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Darkina ha chiesto in Computer e InternetComputer - Altro · 1 decennio fa

perchè la tastiera dei computer è stata creata proprio in questo modo?

mi sono sempre chiesta come abbiano creato la tastiera in modo tale da facilitare la scrittura, altrimenti non si spiegherebbe perchè, ad esempio, le lettere non sono in ordine alfabetico ma in ordine "sparso", che tanto sparso non è a quanto pare.

grazie a chi mi risponderà.

=)

6 risposte

Classificazione
  • Besart
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sostanzialmente la tastiera si distingue nelle due seguenti tipologie:

    tastiera numerica;tastiera alfanumerica.

    La tastiera numerica permette solo l'inserimento di numeri e l'esecuzioni di comandi, mentre quella alfanumerica anche l'inserimento di caratteri alfabetici. Attualmente la tastiera di norma è una tastiera alfanumerica. Le prime tastiere, quando ancora i computer erano in grado di elaborare solo numeri, erano invece numeriche. Oggi la tastiera numerica si può trovare ancora in computer special purpose.[modifica] Tastiera numerica

    La tastiera numerica si distingue in varie tipologie a seconda dei sistema di numerazione che supporta:tastiera ottale;tastiera decimale;tastiera esadecimale.

    La tastiera ottale permette l'inserimento di numeri in base 8. La tastiera decimale permette l'inserimento di numeri in base 10 (ma anche in base 8). La tastiera esadecimale permette l'inserimento di numeri in base 16 (ma anche in base 10 e in base 8).

    [modifica] Tastiera alfanumerica

    Per l'utilizzo efficiente e veloce della tastiera alfanumerica esiste una tecnica, la dattilografia, nata con la macchina per scrivere. Nella maggior parte dei casi la tastiera alfanumerica ha mutuato infatti la disposizione dei tasti da tale dispositivo.

    Sono adottati vari schemi per la disposizione dei tasti delle tastiere alfanumeriche. Il più comune di essi è il QWERTY. Altri schemi sono il QWERTZ, il QZERTY, l'AZERTY e il C'HWERTY.

    [modifica] QWERTY

    Vista di parte di una tastiera di un computer portatile

    QWERTY (pronuncia /'kwerti/) è oggi il più comune schema per tastiere alfanumeriche, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer ma anche nelle macchine per scrivere. È utilizzato anche nella maggior parte delle tastiere alfanumeriche italiane.

    Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera. Lo schema QWERTY fu brevettato nel 1864 da Christopher Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere.

    Nella tastiera QWERTY le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti

    Ad esempio la procedura d'inserimento del solo accento (o altro simbolo) è variabile col sistema operativo utilizzato: se con Windows si usa premere uno spazio dopo l'accento (spazio che non verrà inserito nel testo) con Linux si usa digitare l'accento due volte consecutive, cosa che in Windows avrebbe fatto comparire due accenti.

    In alternativa è possibile installare un layout di tastiera che consenta di immettere con facilità le vocali accentate tipiche della lingua italiana usando il tasto Alt destro (AltGr). Con Linux è sufficiente selezionare il layout denominato "US keyboard with Italian letters" mentre con Windows è necessario installare un layout ad hoc.[2]

    [modifica] Varianti della QWERTY

    Per lingue diverse dall'inglese sono stati effettuati piccoli cambiamenti allo schema. In Germania vengono scambiate tra loro le lettere Z e Y, poiché in lingua tedesca la Z è molto più comune della Y e poiché la Z e la A spesso compaiono vicine; di conseguenza, le tastiere tedesche vengono chiamate tastiere QWERTZ. In Italia le tastiere per PC hanno assunto lo schema QWERTY mentre quelle per macchine per scrivere mantengono uno schema QZERTY, dove la Z è scambiata con la W e la M si trova a destra della L.

    Le tastiere francesi per PC impiegano lo schema AZERTY e per macchina per scrivere hanno, come quelle italiane, la M posizionata a destra della L. Infine per la lingua bretone è creata la variante C'HWERTY che permette l'accesso diretto alle lettere C'H, CH, Ñ e Ù.

    [modifica] Altri schemi La tastiera di Dvorak, versione inglese

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Gift

    Morosita 007 ha detto bene

    il sistema in uso QWERTY, chiamato così,

    con molta fantasia, prendendo le prime sei

    lettere del primo rigo è ancora utilizzato dalla

    modifica fatta per rendere lenta la scrittura!

    Hanno ragione: ho letto la domanda appena l'hai

    postata e ora ho finito di scrivere.

    Ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa
  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    facilita la scrittura per scrivere più velocemente. grazie a numerosi studi hanno ideato questo sistema

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  • 1 decennio fa

    La risposta alla tua domanda risale alle macchine da scrivere nate nel primo 900, le quali avevano una tastiera ordinata in maniera alfabetica, questo tipo di ordinamento creò però qualche problema dato che gli utenti che raggiungevano velocità di scrittura così elevate che le macchine di allora a causa della loro bassa tecnologia si inceppavano, per cui proprio per evitare disfunzioni di questo tipo si è passato alla tastiera qwerty che poi rimase in uso fino al giorno d'oggi

  • 1 decennio fa

    Lo schema QWERTY, il più comune schema per tastiere, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer e macchine per scrivere fu brevettato nel 1864 da Christopher Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere. Le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti, spesso macchiando il documento. Si ritiene che la riga centrale dello schema QWERTY (ASDFGHJKL) sia un residuo del vecchio schema alfabetico che fu sostituito dal QWERTY. Lo schema QWERTY tenta anche di dividere i tasti tra le due mani, in modo tale che mentre una mano si posiziona, l'altra mano colpisce il tasto. Questo accelerò la scrittura rispetto ai metodi precedentemente usati.

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