Allattamento al seno: durata e frequenza poppate?

Ciao. Ho iniziato ad allattare al seno da meno di una settimana. Il mio bimbo ha 13 giorni e la prima settimana, causa il cesareo e un pessimo comportamento delle ostetriche in ospedale, non ha voluto attaccarsi. Adesso si attacca bene. Ha sempre la bocca piena di latte ma mentre i primi giorni poppava 25-35 minuti adesso fa poppate brevissime 10 minuti circa massimo 15 e molto frequenti (ogni 30-40 minuti). Non riesco a farlo attaccare piu' a lungo. I vostri piccoli facevano cosi' all'inizio?

Avete consigli su come farlo attaccare piu' a lungo e meno spesso? E' estenuante attaccarlo cosi' di continuo e ho paura che il latte grasso che arriva dopo un po' non gli arrivi mai e beva solo quello iniziale acquoso. Per ora la notte gli do il biberon con il mio latte e vedo che si riempie molto di piu' e dorme anche 4-5 ore. Ma il giorno vorrei evitare il biberon e continuare ad attaccarlo al seno senza "scorciatoie" come quelle che uso la notte.

Grazie mille

11 risposte

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    Solitamente i bambini sanno regolarsi da soli, per la frequenza e la durata delle poppate, a volte capita però che qualcosa interferisca con il normale andamento dell'allattamento, ad esempio un bambino che poppa 5-10 minuti e poi si addormenta e non aumenta di peso bisogna aiutarlo a restare sveglio e attivo durante le poppate, un bambino che si stacca arrabbiato dopo pochi minuti di poppata perché il latte fuoriesce con troppa forza tanto da "strozzarlo" ha bisogno che la mamma metta in atto delle strategie per fare uscire il suo latte con meno forza, e così via.

    Penso che potrebbe esserti di aiuto contattare una Consulente per l'allattamento (ce ne sono sia gratis, volontarie, che a pagamento. Le prime le puoi trovare qui www.lllitalia.org , le altre qui www.acpam.org oppure on-line qui www.allattare.net ) a cui esporre il tuo caso, descrivendo come si comporta al seno il tuo bambino, se si addormenta, se si stacca, se si arrabbia e smette di poppare ecc... perché solo così è possibile capire quale potrebbe essere la strategia per aiutarlo a fare poppate più soddisfacenti sia per te che per lui.

    Comunque finché bagna 5 o 6 pannolini di pipì, fa una bella manciata di popò al giorno e cresce almeno 125 g la settimana, puoi stare tranquilla che sta mangiando a sufficienza e hai tutto il tempo di trovare un modo per provare a fargli fare poppate più lunghe.

    P.S. Per la mi esperienza, svegliarsi la notte per dare il biberon era più stancante che allattare distesa mentre dormicchiavo e poi mi riaddormentavo (hem a volte mi addormentavo prima io di lui).

  • Anonimo
    10 anni fa

    Fai bene ad attaccarlo al seno, anziché usare il bibe come fai di notte, perché ( e ti parlo per esperienza) la suzione provocata dal tiralatte non è come la suzione del neonato e a lungo andare potrebbe andarti via il latte.

    A me è successo con Anna, dopo 40 giorni di tiralatte.(ma non potevo fare altrimenti, è nata settimina e molto piccola, non aveva la forza per attaccarsi).

    Per quanto riguarda la durata delle poppate io ricordo che quando sono nati i gemelli e avevo molto dubbi su come allattarli entrambi, le ostetriche mi avevano detto che una poppata fatta bene poteva durare anche "solo" 20 minuti.

    E così era.

    I gemelli sono rimasti in osservazione all'ospedale 12 giorni e in quei 12 giorni sono stata molto seguita.

    20 minuti tirava uno e 20 minuti l'altra.

    Un seno per uno e in 40 minuti avevo finito.

    I primi tempi chiedevano latte ogni ora e mezzo...poi dopo circa 40 giorni si sono stabilizzati su poppate ogni 3 ore.

  • Anonimo
    10 anni fa

    io seguo da quando è nato (19 mesi fa) la teoria dell'allattamento a richiesta, ovviamente ormai mangia tutto oltre il mio latte, pero' il latte vaccino (ne qualunque altro tipo david e co) lo ha mai voluto ma la pediatra dice che allattandolo è normale.

    i bimbi si sanno regolare, il mio ha diminuito in modo naturale le poppate nel tempo (meno male!) ma anche lui da cucciolino era un piccolo piragna a piu' riprese...

    il mio consiglio è di non farti ossessionare da tabelle e orologi e di rilassarti ed entrare in sintonia col tuo cucciolo cercando per quanto possibile di farlo vivere in un ambiente sereno e rilassato

    Orrore che le ostetriche non ti hanno aiutato O _ O

    io ho partorito in mangiagalli e per facilitare l'allattamento avevo il roming in (pero' fortunatamente non mi hanno dovuto fare il cesareo ma alla mia compagna di camera a cui l'avevano fatto cmq portavano il piccolo per le poppate)

    io ti consiglio l'allattamento esclusivo

  • 10 anni fa

    Da perfetta ignorante quale sono (perchè non sono mamma) mi viene solo da fare una riflessione.. ma non è che questo continuo alternare biberon-tetta tra notte e giorno possa creargli un po' di confusione?

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  • 10 anni fa

    Las uzione stimola la produzione...se tu gl dessi sempre col biberon prima o poi il tuo latte ne risentira'!

    Il bimbo e' piccolo e si auto regola dasolo..la mia il primo mese stava anche tre quarti d'ora attaccata ed ora se sta 6 minuti sono tanti..vabbe' ha 6 mesi pero'.

    Purtroppo mangia molto spesso,puo' essere che faccia cosi per un periodo sai...non preoccupatrti...certo..ci vuole paziennza...allattare e' un sacrificio e bisogna metetrci tutto l'ipegno del mondo,ma e' il regalo piu' grande che fai a tuo figlio.

    Non arrenderti!

    Baci

    Ale+Alice insieme

  • 10 anni fa

    L'allattamento al seno è quanto di più imprevedibile, incalcolabile che ci possa essere, ogni giorno da quando nascono è diverso, non si può fare altrimenti. Un giorno è in un modo e il giorno dopo tutto il contrario, Un consiglio se vuoi dargli latte più ricco di grassi levati con il tiralatte il primo e attaccalo successivamente. Per il resto c'è poco da fare , la mia bimba ha 45 giorni, e da quando è nata avesse fatto un giorno allo stesso modo , bisogna seguire i loro ritmi . L'importante è che cresca e sia tranquillo.

  • 4 anni fa

    Per ingrandire il seno è sufficiente seguire questi semplici passi http://ComeAumentareIlSeno.teres.info/?FD17

    Si piò aumentare il seno attraverso l’alimentazione ma ciò non significa mangiare di più e “a caso”, ma aggiungere alla propria dieta soltanto quegli alimenti che vanno ad incidere sul livello degli estrogeni in maniera corretta, favorendo di conseguenza l’aumento del seno.

  • tieni conto che col bibe il latte esce senza fatica, invece dal seno il bimbo ha una ciucciata attiva, e faticosa per lui. è difficoltoso, ci vuol qualche tempo perchè riesca a non stancarsi più cosi tanto, è come se tu dovessi fare un tot chilomentri a corsa senza avere allenamento.. le prime volte farai poco per volta di corsa, pian piano allunghi i tempi. stessa cosa per lui. poi ricorda che tra poco arriva lo scatto di crescita delle tre settimane, con bambino nervoso che si stacca nervoso e piange spesso, è del tutto normale, devi solo attaccarlo di più.

    il latte grasso gli arriva, per bere il latte acquoso bastano 3,4 ciucciate ( ricordati di questo quando sarà più grande e ti chiederai come mai a volte fa solo 3,4 ciucciate e penserai sia un vizio ;) )... in ogni caso tieni smepre da copnto la crescita settimanale per tranquillizzarti...

  • Anonimo
    10 anni fa

    Anch'io concordo con le altre mamme.. se puoi evita il biberon. Il bimbo e' piccolo e seno/bibe potrebbe creargli non poca confusione. Senza contare che tirarlo alle volte puo' creare una super produzione che, se non drenata correttamente, porta alla tanto temuta mastite.

    Inoltre ricorda che il latte che esce dal seno e' "bilanciato", all'inizio dissetante alla conclusione ricco di nutrienti percio' tirandolo questo vantaggio svanisce.

    Ovviamente non voglio criticare le tue scelte.. ma ricorda che l'allattamento e' impegno e sacrificio.

    Bellissimo ma impegnativo.

    Non puoi pensare che il piccolo mangi come e quando vuoi tu.. non puoi stabilire il numero e la durata della poppata perche' il bambino si regola da solo. Puo' mangiare poco e spesso, puo' attaccarsi anche solo per la coccola.. percio' devi accettare il fatto che lui sia sempre alla ricerca del tuo seno.

    Di giorno e di notte.

    E' vero perderai sicuramente qualche ora di sonno.. ma il benessere del bambino ha questa contropartita.. e non e' corretto cercare scorciatoie.

    Sia ben chiaro non sono una "talebana dell'allattamento" ma a 19 mesi allatto ancora a richiesta, il piccolo si attacca moltissimo, non conosce il lettino ma dorme accanto a me (cosleeping).. e' difficile, ma quando vedi il suo benessere e piacere.. e la sua capacita' di rapportarsi con tutti.. sei abbondantemente ripagata, Tanto non sara' per sempre no?!

    Da ultimo.. una frase che mi e' stata detta che a me ha fatto riflettere molto "una persona sicura di se' lo diventa perche' da piccolo non gli e' stato fatto mancare nulla e non ha sentito privazioni e traumi. Cosa vuole un neonato? Solo contatto e amore".

    In bocca al lupo! E goditi i momenti della poppata..

  • 10 anni fa

    se vedi che sta bene e tra una poppata e l'altra è tranquillo e riposa vai a richiesta e non preoccuparti, il mio mangiava come un lupetto.. mentre gli altri cuccioli prendevano 60 lui era a 240.... adesso ha compiuto 18 anni ed è magro e alto, perciò stai tranquilla... loro sanno quanta fame hanno! auguri..

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