Il sito di Yahoo Answers verrà chiuso il 4 maggio 2021 (ora della costa est degli USA) e dal 20 aprile 2021 (ora della costa est degli USA) sarà in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altre proprietà o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

quali sono i cibi che contengono la vitamina D?

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La particolarità della vitamina D è che il nostro organismo è in grado di produrla durante l’esposizione della pelle al sole, in particolare ai raggi ultravioletti, senza doverla quindi necessariamente assumere per via alimentare.

    Alimenti con vitamina D

    Il contenuto di vitamina D viene espresso, nella tabella che segue, in microgrammi (µg). Per trasformare il valore da µg a Unità Internazionali (IU), è sufficiente dividere per 25 e moltiplicare per 1000 (1 IU = 0,025 µg di vitamina D).

    Alimento µg per 100 g % RDA

    Olio di fegato di merluzzo 250 5000%

    Aringa 40,7 814%

    Salmone sockeye 19,1 382%

    Salmone rosa 15,6 312%

    Sgombro 9 180%

    Ostriche 8 160%

    Sardine 6,8 136%

    Tonno 5,9 118%

    Caviale 5,8 116%

    Crostacei 3,8 76%

    Tuorlo d'uovo 2,7 54%

    Merluzzo 2,1 42%

    Burro 1,4 28%

    Formaggio svizzero 1,1 22%

    Uova intere 0,9 18%

  • Anonimo
    1 decennio fa

    soprattutto alimenti ottici , come salmone rosa , salmone sockeye, crostacei , tonno, caviale, anche burro, formaggio svizzero e uova intere

    Fonte/i: io
  • 1 decennio fa

    Questa vitamina è essenziale per la normale crescita delle ossa e il mantenimento della loro solidità, partecipa infatti al processo di fissazione del calcio. Una sua carenza può quindi causare, nei bambini, rachitismo, ritardo nella crescita, gambe curve e addome sporgente. Negli adulti una sua mancanza è invece responsabile di fragilità ossea, contrazioni e spasmi muscolari. La particolarità della vitamina D è che il nostro organismo è in grado di produrla durante l’esposizione della pelle al sole, in particolare ai raggi ultravioletti, senza doverla quindi necessariamente assumere per via alimentare. Poiché è una vitamina liposolubile, quindi immagazzinabile nel tessuto adiposo, generalmente ne produciamo a sufficienza nel corso dei mesi estivi, quando l’esposizione solare è abbondante, per poi utilizzarla in quantità costante anche nei mesi invernali. Solo in alcuni casi particolari, quando il processo di sintesi non soddisfa il fabbisogno dell’organismo, è allora necessaria un’integrazione per via alimentare attraverso olio di fegato di merluzzo, uova (è presente nel tuorlo), tonno, salmone, burro e formaggi grassi. Capita però raramente, solo a chi ha la pelle molto scura o non si espone abbastanza alla luce del sole o vive nei paesi nordici. Infrequente è anche la sua presenza in eccesso che, quando si verifica, può causare nausea, perdita di peso, irritabilità e, nei casi più gravi, ritardo della crescita fisica e mentale e deposizione del calcio dalle ossa ai tessuti molli.

  • 1 decennio fa

    pesce e uovo e la banana penso

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.