Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 10 anni fa

COSA PROVA UNO STALKER QUANDO ASCOLTA STORIE DI STALKING?

ciao, secondo voi cosa prova uno stalker quando ascolta racconti di stalking al telegiornale?

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Penso sia utile prima conoscere le caratteristiche psicologiche di questi individui.

    Lo stalking è una forma di aggressione psicologica e fisica finalizzata “a sopraffare la volontà della vittima,a fiaccare il morale e la capacità di resistenza attraverso uno stillicidio pressoché incessante, svolto in un unico contesto di un crescendo persecutorio, infiltrante come una goccia che a lungo andare scava la pietra”Gli stalker sono soprattutto uomini ( in aumento anche le donne) che seguono la gente, soprattutto donne, le aspettano fuori dal lavoro o sotto casa, appostandosi anche ore e ore, fanno telefonate anonime e minacciose costringendo la vittima ad uno stato di condizionamento psichico dal quale risulta difficile uscirne. Gli stalker, nella maggioranza dei casi, sono “ex” che non riescono a rassegnarsi alla fine di un rapporto sviluppando una vera e propria ossessione nei confronti della vittima che, molti casi di cronaca lo testimoniano, può arrivare perfino all’omicidio.

    J. Reid Meloy ha identificato una serie di caratteristiche che contraddistinguono gli stalkers e le loro vittime:

    1. Sia gli stalkers che le loro vittime generalmente sono più anziani dei criminali in genere e delle rispettive vittime; di solito sono nella fascia tra i 40 e i 50 anni.

    2. Generalmente gli stalkers hanno precedenti criminali, psichiatrici o di abuso di sostanze stupefacenti. Possono soffrire di disordini mentali come dipendenza da alcol e droghe, disturbi dell’umore o schizofrenia (disturbi cosiddetti dell’Asse I).

    3. Gli stalkers possono soffrire anche di disturbi dell’Asse II: disordine paranoie di personalità e disordine di personalità dipendente.

    4. Molti stalkers non sono psicotici nel momento in cui commettono il crimine dello stalking.

    5. Le ricerche hanno indicato che lo stalking è una patologia dell’affettività, evidenziata da alterazioni

    affettive durante l’infanzia e recenti perdite nell’età adulta precedenti l’inizio dell’attività di stalking.

    In base a quanto su descritto si evidenzia quanto queste persone soffrano di una carenza di controllo psicologica e che le loro azioni restano circoscritte in una forma di paranoia e disordine mentale. Le loro azioni restano pertanto giustificate per il loro modo di vederle e, pertanto, la conoscenza dei comportamenti analoghi di altri individui restano per loro giustificati in quanto rientrano nella loro forma mentale. E' come se dicessimo: "Per una persona sensibile che si emoziona seguendo un film commovente come vede gli altri commuoversi di fronte a tale situazione?" Lo STALKER sicuramente giustifica e condivide i comportamenti di altri STALKER e forse gli danno una maggiore carica aggressiva. (Tutto ciò è solo una mia opinione) Ciao Riccardo. Buona giornata

  • John
    Lv 7
    10 anni fa

    Poco da aggiungere, dopo quanto ha egregiamente esposto Riccardo, che saluto; una sola cosa.

    Lo stalker agisce sotto impulsi difficilmente controllabili, data la sua mente psicolabile; ecco perchè le autorità sono arrivate a promulgare una legge, proprio per proteggersi e anche proteggere loro stessi, inconsapevoli del loro agire.

    La legge ha due scopi: proteggere chi è offeso ma anche chi offende, tentando il recupero, là dove è possibile.

    Nonno Eugenio.

  • Anonimo
    10 anni fa

    se ne ascolta troppe, diventa uno stalkanovista ...:-)

    ciao Dee Jay

    Mac

  • 10 anni fa

    forse si sente parte di un gruppo incompreso ...povero !!!

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  • 10 anni fa

    solidarietà nei confronti dello stalker e forse anche rimorso verso la vittima

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