promotion image of download ymail app
Promoted

tema italiano aiuto vi prego?

<< Tutti gli esseri , senza distinzione alcuna di sesso , razza , nazionalità e religione , sono titolari di diritti fondamentali riconosciuti da leggi internezionali . Ciò ha portato all'affermazione di un nuovo concetto di cittadinanza , che non e più soltanto " anagrafica " , o nazionale o , ma che diventa " planetaria " e quindi universale . Sviluppa l'argomento analizzando , anche alla luce di eventi storici recenti o remoti , le difficolta che i vari popoli hanno incontrato e che ancor oggi incontrano sulla strada dell'affermazione dei diritti umani .Soffermati inoltre sulla grnade sfida che la società odierna devono affrontare per rendere coerenti e compatibili e le due formi di cittadinanza .>>

1 risposta

Classificazione
  • Risposta preferita

    L’espressione “siamo tutti uguali” è una di quelle che vanno molto di moda nella società del politically correct. Fa molto “democratico” ed è considerata dimostrazione di una certa dose di umiltà, cosa questa che piace molto ad una cultura nemica di ogni voce fuori dal coro. La troviamo sotto ogni forma e varietà nelle pagine dei giornali, nelle conversazioni private, nei pubblici dibattiti, nelle emittenti radio e televisive. La sua presenza è universale e viene tirata fuori per qualunque argomento, come un coniglio dal cilindro del mago. La sua diffusione è talmente veloce e capillare che ad essa ben si addice quanto Rossini disse sulla calunnia “…lo schiamazzo va crescendo, prende forza a poco a poco, vola già di loco in loco; … alla fin trabocca e scoppia, si propaga e si raddoppia, e produce un’esplosione come un colpo di cannone, un terremoto, un temporale che fa l’aria rimbombar …”[1].

    Dalla categorica affermazione “tutti gli uomini sono uguali” ne derivano le altrettanto classiche: “le donne sono uguali agli uomini”, “tutte le razze sono uguali”, “tutti i popoli sono uguali” e così via. Tutto questo piace molto ed è universalmente accettato, tanto che se qualcuno osasse dire il contrario sarebbe immediatamente messo a tacere sotto una salva di “maschilista”, “razzista”, “dittatore” e altre simili espressioni. Il concetto di uguaglianza non è forse stato la bandiera di molti moti rivoluzionari del (relativamente) recente passato? I francesi non hanno forse iniziato l’abbattimento della monarchia al grido di “libertà, uguaglianza, fratellanza”? Intere nazioni non hanno seguito il loro esempio portando così alle moderne grandi democrazie?

    Fermiamoci un attimo e proviamo a chiederci, al di là di ogni pregiudizio ed emotività: è davvero così “vera” e “giusta” come sembra questa affermazione?

    Osserviamo il mondo che ci circonda. È un inno alla diversità ed un ripudio dell’uguaglianza. Non solo esistono milioni di piante ed animali diversi tra loro, ma non esiste una margherita uguale all’altra, non esiste un tramonto uguale all’altro. Avete mai trovato un ciottolo o una conchiglia uguale all’altra? Una Natura che si è preoccupata di stabilire oltre ventimila specie di api e dodicimila di formiche può poi essersi decisa per la monotonia proprio in ciò che è l’espressione più alta delle sue creazioni? Infatti sappiamo che non è così. Ogni individuo che ha mai vissuto o vivrà su questa terra possiede un DNA diverso da qualunque altro (non per nulla la Polizia usa il DNA per identificare con certezza un colpevole), nessuno ha la stessa impronta dei polpastrelli delle dita di qualcun altro. Ci basta alzare la cornetta del telefono e identifichiamo a colpo sicuro il nostro amico o familiare dal caratteristico timbro della sua voce. Nemmeno i gemelli sono uguali tra di loro, come ben sa ogni madre che non ha mai difficoltà a distinguere l’uno dall’altro.

    Naturalmente si dirà che quando si parla di “uguaglianza” tra persone ci si riferisce solo a dei principi o a degli aspetti generali. Per esempio, si dirà che tutti abbiamo bisogno di mangiare, di un lavoro, di sentirci liberi e così via. Che miopia! Anche in questi che sono considerati i “bisogni” comuni, in realtà c’è tanta differenza quanti sono gli individui.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.