è giusto quello che c'è scritto o sono castronerie ???? me lo correggete ?

grazie mille .

a piattaforma del tempio, posta sulla fondazione è chiamata euthynteria ed è solitamente realizzata in pietra locale di scarso pregio, al contrario della costruzione vera e propria, realizzata in marmo o comunque di pietra pregiata proveniente spesso da cave relativamente lontane. Sulla piattaforma poggia una piattaforma (crepidoma) formata dai gradini di accesso al tempio, inizialmente in numero di tre e che aumenteranno con il tempo. L'ultimo gradino è detto stilobate, in quanto vi poggia direttamente la colonna (stilo), priva di base. Tale assenza rappresenta una delle caratteristiche originarie del dorico. Il fusto della colonna, rastremato verso l'alto, presenta delle scanalature (16 0 20) poco profonde unite a spigolo vivo, che esprimono una spinta ascendente e accentuano l'effetto chiaroscuro, ed è caratterizzato da un rigonfiamento a un terzo dell'altezza detto entasi, che serve a correggere l'illusione ottica del restringimento generata in una fila di colonne perfettamente tronco-coniche. La colonna (prima monolitica ed in seguito a rocchi) ha un'altezza da 4,5 a 6 volte il diametro della sua base.

Il capitello dorico è formato dall'echino, una specie di "cuscinetto rigonfio" che tende alla forma trococonica, su cui poggia l'abaco, che ha la forma di un prisma a base quadrata.

Sopra il capitello si trova la trabeazione. Dal basso verso l'alto, in questo ordine essa è composta da un architrave liscio formato da blocchi che si accostano tra di loro al centro della colonna secondo lo schema trilitico, sopra cui poggia il fregio, suddiviso alternativamente in metope (spazi rettangolari che potevano essere lisci, scolpiti o dipinti) e triglifi (rettangoli solcati verticalmente da due scanalature). Tra l'architrave e il fregio vi è un listello continuo detto tenia, su cui sono applicati degli elementi rettangolari, le regulae, posti in corrispondenza dei triglifi e decorati a gocce (guttae). Il fregio dorico inizia sempre con un triglifo.

Al di sopra del fregio è presente la cornice che contiene il timpano, uno spazio triangolare che andrà ad accogliere le decorazioni frontonali. La cornice è formata da un geison orizzontale poggiante sulla trabeazione e da uno inclinato poggiante sul frontone, su cui appoggia una sima. Tra il fregio e la cornice vi è una decorazione continua a gocce, leggermente inclinata per far sgocciolare meglio l'acqua, che qui però cambia il nome da regulae a mutuli.

La copertura dell'edificio è solitamente in tegole di laterizio, convesse e piane e solo talvolta in marmo. Il tetto è fornito di grondaia decorata sui lati lunghi con antefisse che hanno il doppio compito di scarico delle acque piovane e di evitare che l'acqua filtri sotto il tetto. Le estremità del tetto e la sommità dove iniziano i due spioventi, sono decorati con imponenti acroteri.

1 risposta

Classificazione
  • Uga
    Lv 4
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Correggi:

    1) ... sulla piattaforma poggia una piattaforma ...

    se non vuoi cambiare la parola ti consiglio: sulla piattaforma poggia un'ulteriore piattaforma

    2) ...inizialmente in numero di tre e che aumenteranno con il tempo...

    non si capisce bene cosa vuoi dire, ti consiglio di riformulare la frase

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