Quando e' " giusto " usare il carrello in cinematografia e quando e' sbagliato?

In quali casi e' usato? In quali casi Invece usandolo a sproposito si sbaglia?

Intendo in senso tecnico, dai film ho capito e imparato molto ma volevo un parere tecnico dato che come molti purtoppo non sanno o non credono, fare cinema significa tanto tanto studio.

Grazie mille

1 risposta

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Il carrello va usato soprattutto quando si vuole seguire da presso un'azione in movimento, come una passeggiata di due attori che dialogano, una camminata in strada, un avvicinamento.

    Lo strumento classico infatti è quello della macchina montata su carrello con rotaie. In questo modo si può mantenere più o meno la stessa distanza dai soggetti ripresi, si può utilizzare qualsiasi ottica (o quasi), si può variare la messa a fuoco, si può utilizzare (moderatamente) lo zoom a seconda delle circostanze, i movimenti della macchina sono fluidi e si ha un risultato certo. Le limitazioni sono dovute alla presenza dei binari (e alla loro limitazione in termini di lunghezza) e al fatto che in terreni troppo accidentati o con scale, il carrello non si può stendere, tantè che in cambio si userà qualla così detta steadicam, quel marchingegno che bilancia il peso della camera e che permette al cameraman specializzato di seguire i soggetti da inquadrare in qualsiasi terreno e in qualsiasi circostanza.

    Ti dico una coriosità visto che parliamo del carrello cinematografico. Non so se lo sai, ma è stato inventato nel 1912 da un italiano di nome GIOVANNI PASTORE.

    Ciao!

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