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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeMedicina · 9 anni fa

il glicerolo derivato dai trigliceridi resta negli adipociti?

quando i trigliceridi del tessuto adiposo vengono aggrediti dalle lipasi, gli acidi grassi escono dalla cellula e sono immessi in circolo per essere portati dove servono.. ma che fine fa il glicerolo?

in particolare vorrei capire se, una volta privato degli acidi grassi, il glicerolo contenuto negli adipociti può legare acqua. qualcuno sa chiarirmi le idee?

4 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Dal punto di vista metabolico Il glicerolo come altri composti non carboidrati (acido lattico, aminoacidi), può essere utilizzato dalla gluconeogenesi (processo epatico) con lo scopo di sintetizzare glucosio; per tale ragione durante il processo di assorbimento esso viene rilasciato liberamente nel circolo sanguigno (dove potrà esercitare il suo effetto igroscopico che però in questo contesto è ininfluente) e attraverso la vena porta può raggiungere il fegato e diffondere liberamente nell'epatocita date le sue piccole dimensioni.

    Non essendo però un intermedio presente nella gluconeogenesi il glicerolo necessita di essere fosforilato (in glicerolo 3 fosfato) per poi essere ossidato in modo tale che si formi il diidrossi acetone fosfato (metabolita comune alla gluconeogenesi e alla glicolisi)

    E' chiaro però che, come ogni reazione metabolica, il suo utilizzo dipenda molto dalle condizioni in cui l'individuo si trova, quindi potrà dare glucosio, che potrà essere accumulato (sia sotto forma di glicogeno che di lipide di riserva qualora le riserve epatiche di glicogeno siano sature) piuttosto che essere scomposto dalla glicolisi (e dunque ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa) per fornire energia.

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  • 9 anni fa

    no, và in circolo ed è captato dal fegato. Gli epatociti poi lo trasformano in gliceraldeide (mi pare che usino il NADP+ sta volta, ma non ne sono certo). poi la gliceraldeide entra in glicolisi

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  • Anonimo
    9 anni fa

    il glicerolo può restare come scorta nella cellula eventualmente per ricreare nuovi acidi grassi, ma in piccola percentuale può diventare diidrossiacetonfosfato, gliceraldeide3fosfato seguire la via glicolitica a ritroso e formare glucosio.

    il glicerolo fosfato è anche molto importante in um meccanismo di carrier sempre con il diidrossiacetonfosfato, che permette il passaggio di equivalenti riducenti dal NAD citosolico al FAD mitocondriale che poi li andrà a convogliare nella catena respiratoria.

    spero di averti dato un'idea delle funzioni svolte dal glicerolo.. ciao ciao..

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  • 9 anni fa

    Ciao ! beh allora la fine che fa dipende dal contesto metabolico in cui ci troviamo ( una buona parte delle volte se agisce la lipasi e abbiamo attivato la lipolisi vuol dire che siamo in dei momenti in cui il nostro corpo non può utilizzare direttamente il glucosio per produrre energia). In ogni caso il glicerolo da l circolo viene assorbito dal fegato dove verrà così utilizzato:

    1 l'enzima glicerolo chinasi fosforila il glicerolo in glicerolo-3-fosfato.

    2 L'enzima glicerol 3 fosfato deidrogenasi trasforma il glicerolo-3-fosfato in diossiacetonfosfato (DAP). Ora esistono due isoforme dell'enzima una mitocondriale ed una citosolica. Quella citosolica utilizza la coppia NADH(H) NAD, invece , quella mitocondriale usa la coppia FAD FADH2 (come nello shuttle dap-glicerol3fosfato)

    A questo punto come dicevo prima il destino del DAP (e quindi del glicerolo da cui deriva) dipende dai bisogni del corpo: se c'è bisogno di glucosio esso seguirà la via della gluconeogenesi da glicerolo, altrimenti la glicolisi.

    Nel primo caso l'aldolasi condenserà il DAP e il gap (interconvertibili grazie alla triosofosfato isomerasi) in fruttosio 1,6 bisfosfato; in seguito la f1,6BP fosfatasi utilizzando un H2O e liberando un fosfato forma fruttosio 1 fosfato;il quale attraverso la fosfoglucoisomerasi viene convertito in glucosio 6 fosfato; e quest'ultimo grazie alla glucosio 6 fosfato fosfatasi finalmente diventa glucosio. Nel secondo caso, invece, viene convertito grazie alla triosofosfato isomerasi in GAP; la gap deidrogenasi riduce il nad e fosforila la gap in 1,3 Bisfosfoglicerato( 1,3 BPG); quest'ultimo grazie alla fosfoglicerato chinasi formando atp viene trasformato in 3 fosfoglicerato; la mutasi trasforma il 3PG in 2PG(in realtà queste 2 reazioni e i 2 enzimi sfruttano un ciclo che coinvolge anche la formazione di 2,3 bisfosfoglicerato e si concretizza in un particolare scambio di fosfati ma in questa sede è meglio sorvolare); l'enolasi trasforma il 2PG in PEP ed infine la piruvato chinasi formando la 2° molecola di atp trasforma il PEP (fosfoenolpiruvato) in Piruvato.

    Spero di essere stato chiaro e che ciò che ho scritto ti possa essere utile

    Ciao

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