Per chi ha dei coinquilini: che effetto vi fa vivere con degli estranei?

Da ottobre (per ragioni di studio) mi sono trasferita in una casa dove ho 2 coinquilini: un ragazzo e una ragazza.

Il primo ha la mia età e andiamo d'accordo. A volte è un po' invadente, disordinato, non pulisce benissimo e diciamo che l'igiene non è il suo forte. Ma almeno ci si può parlare.

La seconda ha qualche anno più di noi e lavora... il suo fidanzato cena e dorme qui almeno 3 volte a settimana. Lei è saccente, c'è roba sua sparsa per tutta la casa, il 60% dei ripiani della cucina è invaso dalle sue cose, ha la camera più grande ma paga 15 euro al mese in meno, ogni tanto invita sua mamma o qualche sua amica per qualche giorno.

Io sto in questa casa 3-4 gg a settimana (gli altri giorni li passo dal mio ragazzo che abita da solo), ma... sono al limite. Ogni volta tornare qui mi fa andare in paranoia, mi inizia a dar fastidio usare il bagno (peli nella doccia, asciugamani mal riposti che magari toccano il mio), sedermi nel divano, utilizzare piatti, pentole, forchette... c'è sempre qualcosa che mi disturba. Ho il pensiero fisso che vivere con degli estranei, condividere con loro le cose non mi piace, mi da fastidio.

A voi che effetto fa vivere con degli estranei?

4 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Ah! Come ti capisco! Sono stata studentessa fuori sede per ben 6 anni e ne ho viste di tutti i colori!

    Il primo anno di università ho dovuto cambiare appartamento dopo un anno perchè, nonostante condividessi l'appartamento con altre 3 ragazze abbastanza pulite, con il tempo sono sorte invidie e gelosie legate alle amicizie in comune (dopotutto eravamo ancora delle ragazzine...) che hanno reso il clima insopportabile! Alla fine trovai un bilocale che si rivelò la soluzione più ottimale in assoluto! La ragazza che condivideva con me l'appartamento era poco più grande di me ed era molto ordinata e pulita e siamo rimaste amiche anche a distanza di anni...la casa era comodissima da pulire (perchè piccola) e ci alternavamo anche per lavare i piatti. Poi lei si laureò e al suo posto venne una matricola che era un vero e proprio terremoto...disordinatissima e per niente avvezza alle pulizie. In compenso era una persona simpaticissima ed estroversa con cui legai molto e alla fine, poco alla volta e con le buone, sono riuscita ad addomesticarla senza mai litigare. Purtroppo quella sistemazione durò poco, lei partì per l'erasmus e la casa un giorno subì i danni delle ruspe che stavano lavorando nel palazzo accanto...venne sigillata con la scritta "inagibile" e io costretta di nuovo a cambiare! Stavolta appartamento di 4 singole con minicucina. Beh...ho convissuto con 2 sporcaccione che neanche ti immagini! C'era una tipa che lasciava anche la pipì sulla tazza del water...manco fosse un uomo che la faceva in piedi (mi sono sempre chiesta come facesse per ottenere quel risultato)! E un'altra tipa che lasciava un campo di battaglia in cucina ogni volta che doveva prepararsi da mangiare (sugo e olio sul muro, sul frigo e sul pavimento, briciole enormi dappertutto, piatti lavati malissimo). Soluzione? O vai all'attacco in modo "diplomatico" (io scrivevo dei cartelli con disegnini simpatici con la scritta " controllare di aver lasciato pulito il wc dopo l'uso", o "non lasciare sui fornelli macchie di sangue raggrumato o resti di cadaveri in putrefazione") o vai allo scontro verbale da cui io credo che non otterresti molto (meglio essere "diplomatici"). Oppure subisci in silenzio...ma non mi sembra un gran furbata! Ti consiglio comunque di tenere sempre dei guanti di lattice e delle salviette igienizzanti a portata di mano quando ti rechi in bagno e se ti fa schifo il contatto con altri asciugamani tieni il tuo in camera tua e portatelo dietro tutte le volte che vai in bagno, insomma...non lasciarlo lì. Un altro consiglio che ti do è quello di ricavare uno spazio in cucina dove mettere cose che usi solo tu...cioè, un piatto, un bicchiere, poche posate, una spugnetta per i piatti (quelle in comune sono sempre putride) e un canovaccio pulito che userai solo per asciugarli. Con questo piccolo accorgimento non dovrai più sopportare la sporcizia su piatti e posate! Insomma, bastano pochi, piccoli trucchi per eviatre tante arrabbiature! Come ultima cosa ti consiglio però di insistere molto sul rispetto dei turni di pulizia, sempre con metodi "diplomatici".

    Ci vuole tanta pazienza ma credimi...goditi questo periodo della tua vita pensando a come si sta peggio quando si vive con mammà che rompe ogni 3 secondi per qualsiasi cosa! Un bacio!

  • ?
    Lv 7
    10 anni fa

    io non riesco a considerare le mie coinquiline estranee..per me sono come un'altra famiglia..però sono anche molto meno pignola di te..capita di mangiare su un tavolo non proprio pulito,o coperto di volantini pubblicitari del supermercato,o che il pavimento non sia proprio tirato a lucido,o che il bagno non sia perfettamente pulito e igienizzato,ma se stessi a fossilizzarmi su queste cose mi chiuderei in camera mia e non avrei rapporti con nessuno.su certe cose hai pienamente ragione ad arrabbiarti,ma su altre secondo me sei esagerata..credo comunque che tutto dipenda dal fatto che mal sopporti le persone con cui vivi,e quindi ogni minima loro mancanza di urta e ti secca..non puoi trasferirti dal tuo ragazzo?se queste persone,che nonostante siano passati sei mesi senti ancora estranee,non vanno bene per te è inutile che tu ci viva,rischi solo di stare male.

  • 10 anni fa

    beh puoi provare a vivere da solo o in un collegio, basta essere organizzati...

  • Anonimo
    10 anni fa

    Sono universitaria anch'io e quindi ti capisco. Personalmente ho sempre avuto la fortuna di trovarmi bene con le ragazze che condividevano l'appartamento con me, un rapporto quasi fraterno. Quest'anno una new entry ha un pò rivoluzionato i piani, per fortuna è una matricola e riesco a tenerla a bada. Purtroppo condividere l'appartamento, mettere d'accordo 4 teste non è mai facile e le incomprensioni sono all'ordine del giorno. Siamo tutti diversi ognuno con le sue abitudini ma bisogna avere rispetto e tanta pazienza. Bisogna avere spirito di sopportazione per quanto possibile ma se il comportamento di qualcuno proprio non ti sta bene è giusto chiarire e fare presente il tuo disappunto. Basta farlo con garbo, avere tatto e dire le cose senza mostrare rabbia o disgusto e tutto si risolverà. Se proprio nn si risolve cambia casa magari sarai più fortunata :p

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.