Vanilla ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 10 anni fa

Sto attraversando una brutta fase, come faccio a riprendermi?

non ho parlato di "brutto periodo", perchè è qualcosa di più..è una brutta fase della vita, ormai dura da un anno o forse di più.. fine di un corso di laurea scelto male, difficoltà a terminare (pur essendo in corso, non riesco nemmeno a partire con la tesi, ho una repulsione insuperabile), il ragazzo con cui ero pronta a costruire un futuro mi ha lasciato perchè si è reso conto che non voleva impegnarsi, vivo coi miei perchè non ho un lavoro che mi dia l'autonomia finanziaria, dalle amiche sono stata delusa e mi limito a qualche uscita sporadica con delle "amiche da passeggio", con cui non condivido nulla.. faccio un po'di sport, faccio ciò che mi piace fare, apprezzo le piccole cose..ma non posso fare a meno di confrontarmi con questo malessere gigante che ho addosso, e questa fase delicata che non passa mai.... sono ad un capolinea che sembra eterno, tutto sta per svoltare (fine storia-->vita da single; progetti vecchi-->progetti nuovi; fine corsi-->fine università; fine università--> mondo del lavoro) ; eppure non succede niente, mi sento impantanata, come un disco che si è incantato e non riprende più...

ho bisogno che la ruota ricominci a girare, un segno che mi dia la carica e la forza per ripartire..ma ogni giornata finisce con le illusioni infrante, e sempre meno voglia di guardare avanti..

4 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Secondo me hai bisogno di intraprendere un viaggio, cominciare un nuovo lavoro, cambiare città, dare uno scossone alla tua vita insomma. Anch'io come te sto attraversando questa fase inconcludente che sembra riportarmi sempre al punto di partenza e l'unico modo che ho per sopravvivere è intestardirmi ed insistere. Non so se nella tua città esistono delle associazioni culturali o di volontariato, meglio quelle culturali a mio avviso. Potresti cominciare a frequentare tali associazioni, incontrare gente nuova con la quale condividi gli stessi interessi. O ancora potresti prendere in considerazione l'idea di trovarti un lavoretto, come cameriere per esempio, si avvicina la stagione estiva magari trovi qualche opportunità che in cambio di qualche piccolo sacrificio (come il fatto di non uscire di sera), ma in cambio ti dà una piccola indipendenza economica con la quale soddisfare i tuoi piccoli capricci, dal vestito a quel paio di scarpe, e perchè no a quel piccolo viaggetto che sognavi di fare da tempo. Riacquistare la gioia di vivere non è impossibile e non è sopratutto un traguardo da raggiungere, la cosa più importante è non fermarsi, andare contro noi stessi e ribellarci a quel timone che ci fa navigare nel mare delle emozioni negative. Prendiamo in mano questo dannato timone per navigare in acque più limpide e sicure insomma. In bocca al lupo.

  • LE®
    Lv 5
    10 anni fa

    Ribalta la tua prospettiva:

    E' finita una storia d'amore, sei delusa, è comprensibile... però la tua nuova vita da single può essere una bella opportunità per incominciare ad uscire, conoscere gente nuova, nuovi punti di vista, nuove avventure. L'amore va è viene.

    Stai finendo l'università e inizi a pensare al futuro (anche io sono in questa fase)... non sarà una bellissima avventura? Certo, un po' di ansia è comprensibile, ce l'ho anche io, però cambierai anche aria e dovrai nuovamente affrontare delle scelte. Avrai un po' di soldi in tasca e potrai iniziare a ritagliarti un po' di autonomia dalla famiglia. Intanto magari inizia già a guardare per qualche lavoretto che non ti impegni a vita, ma possa essere una prima piccola occupazione per quando sarai laureata...

    Ogni nuova svolta, nella vita, deve essere vissuta come uno stimolo, non come un'ostacolo!

    Coraggio, sei una grande e lo sai!

  • 10 anni fa

    Abbi pazienza con te stessa e la vita.

    Il tempo e' percepito da ogni prospettiva in misura diversa...nel ristagno il tempo non passa mai...nella creativita il tempo vola!

    Allora immagino l;anima vuole... capisco bene che uno si sente a disagio e cerca di definirlo etc...ma datti qualche spazio in cui sei con la natura, e anche o in alternativa, liberati da tutti questi dispiaceri confinanti ...e immaginati coasa come e dove vorresti essere ...non costa immaginare e non ti fucila nessuno. E' una pratica che alimenta l anima, e quella pian piano all inizio molto piano, comincia a ritrovarsi in te e le piccole o grandi opportunita ti vengono incontro.

    E' ver che il lavoro l affito l affetto bla bla...ma e' anche vero che uno puo coltivare stadi evolutivi diversi...mentre fai cio che fai che s'ha da fare perche si fa..e va bene cosi....permettiti di sognare immaginare aldila del compimento di un piccolo lavoro e la tua capacita di adattamento e compromsso....sogna ad ali aperte e a vele spiegate! e ascolta l anima, osservati...con pazienza e fiducia....davvero dal profondo del centro di ogni cellula di te.......da spazio all anima e datti tempo....e' un illusione dopotutto...allora CREA crea sogni bellissimi dove la tua anima si realizza per cio che veramente essa e'...e non per cio che ha dovuto credere che fosse.....amati...davvero...e l universo intero ti verra incontro! ABBI PAZIENZA E FIDUCIA ...crea con la mente come fanno i bambini e i prigionieri.....che sopravvivono davvero.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ho passato la stessa fase, sembrava un tunnel senza fine, le cose cambiano solo nel momento in cui capisci che nessuno, tranne te stessa, ti potrà aiutare. Scrivi 30 righe al giorno e ogni notte dormirai meglio e ogni mattina ti sentirai più vicina alla luce. Finirà, e dopo penserai per il resto.

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