Vi siete mai persi due minuti di un film?

Quei due minuti subito dopo quella frase o quel particolare che vi ha portato via e vi ha lasciato lì a galleggiare e pensare. Pensare e galleggiare. Poi tornate ed il film è andato avanti. Se siete a casa indietro tutta ma siete al cinema quei due minuti sono persi.

Ecco qua.

CHI o COSA vi ha fatto perdere quei due minuti?

Mi sono sorpreso a guardare le scarpe nella vetrina di un negozio. Pensavo di entrare a comprarne un paio ma mi sono fermato.

Le scarpe che porto adesso dovrebbero bastarmi per percorrere quest'ultimo tratto di vita.

Blue

Drek Jarman

Aggiornamento:

*Derek Jarman

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Io mi perdo sempre nella musica,nelle parole e nelle immagini..

    in pratica,SEMPRE .

    Noi siamo veramente felici,solo quando sognamo ad occhi aperti la futura felicità..

    In questa frase mi sono totalmente persa e tutto quel che segue non l'ho ascoltato..

    The life of David Gale.

    Su coraggio ditelo.. è cosi facile. Chiedete pietà..

    MUSICA A PALLA ed un solo grido :

    Libertàààààààààààààààààààààà..

    Braveheart.

    mi sono messa ad urlarlo anch'io, tanto che non mi son resa conto del fatidico momento

    in cui l'ascia,cala sul suo collo ..

    ho totalmente perso la scena e mi sono fermata mentalmente nell'attimo antecedente =(

    Poi mi sono persa in questo discorso :

    e poi,sprizzano sulla tela una moltitudine di strutture che non domino

    e che comportano ognuna una sua dialettica..

    non è alla cascata che io miro, ma a ciò che essa mi detterà anche senza nessun nesso logico, la caduta dell'acqua mi darà lo spritz

    è una pittura cerebrale,una pittura astratta?

    una pittura d'azione : Action painting

    (qui mi sono immaginata tutto ciò che ho studiato a riguardo.. dispersa in un'infinità di quadri ,

    mentre il film andava avanti )

    Infatti questo è il seguito che ho dovuto ascoltare di nuovo =( ..

    Un individuo può essere responsabile, di un delitto che ha commesso senza saperlo e del quale non serba neppure il ricordo, perché era sotto l'effetto di un trauma nervoso

    o semplicemente dell'alcol al punto che la coscienza cede il posto al subconscio

    e persino all'inconscio sicchè al risveglio non rimane più traccia di nulla

    e il criminale non sa di essere un criminale.

    Au hasard Balthazar

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Ok ho capito cosa intendi! Io li chiamo trip mentali! Beh devo dire che ci sono vari film che contengono frasi che mi hanno dato molto da pensare. Ad esempio "V per Vendetta" è pieno di frasi profonde e che fanno riflettere! Potrei citarne moltissime, ma preferisco citarne una per ogni mio film preferito:

    "Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli." Thomas Edison (citata nel film "V per Vendetta")

    "Il giorno che partii per la California per poi tornare a casa con l'FBI che mi dava la caccia, e quell'agente dell'FBI che dovette mettersi in ginocchio per mettermi le scarpe, e tu dicesti "Quello è il tuo posto figlio di *******: ad allacciare le scarpe a George". Quella si che fu bella... Fu veramente speciale." (Blow)

    "La memoria può cambiare la forma di una stanza, il colore di una macchina. I ricordi possono essere distorti, sono una nostra interpretazione, non sono una realtà, sono irrilevanti rispetto ai fatti" (Memento)

    "[...] Questi sono tutti problemi a cui non devi neppure pensare quando hai una sana e onesta tossicodipendenza." (Trainspotting)

    "Perché certi uomini non cercano qualcosa di logico, come i soldi. Non si possono né comprare né dominare, non ci si ragiona né ci si tratta. Certi uomini vogliono solo veder bruciare il mondo." (Il cavaliere oscuro)

    "Guarda quella indefinita tonalità di bianco; la raffinata consistenza della carta..oh mio Dio, ha persino una filigrana." (American psycho)

    "So di potercela fare, disse Tod Downy prendendo un'altra pannocchia di granturco dalla scodella fumante, sono sicuro che con il tempo non resterà più una briciola di lei e la sua morte diventerà un mistero anche per me." (Secret Window)

    "Più è pesante l'uomo, più profonde sono le sue impronte." (Nuovo cinema paradiso)

    Una citazione che mi ha dato veramente a pensare è: "Quando i ricchi si fanno la guerra tra loro, sono i poveri a morire." (Del filosofo e scrittore Jean-Paul Sartre)

    Questa frase mi ha letteralmente spiazzato. Avendo avuto la fortuna di non nascere in un paese in guerra,io come tutti noi non abbiamo idea di come debba essere crudele e atroce la guerra! O meglio, si, possiamo pensare le peggiori cose, ma non possiamo minimamente immaginare il dolore che ha causato. Neanche il nostro peggior pensiero può arrivare a descrivere le pene che hanno dovuto subire i popoli e le persone che non hanno avuto la nostra fortuna!

    Questa ingiustizia mi rode dentro, scaccia qualsiasi altro pensiero facendo spazio ad un'unica idea: ma come possiamo vivere in un mondo del genere senza poter fare qualcosa per chi sta peggio di noi? Come possiamo sopportare tutto questo senza avere la possibilità di risolvere le cose?

    Non penso basti un uomo che dica che la guerra è giusta per renderla tale...ma a quanto vedo è così!

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