Yhsuid ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 9 anni fa

Cosa significa davvero la celeberrima frase di Shakespeare "siamo fatti della stessa sostanza dei sogni"?

Il significato potrebbe essere quasi ovvio.

Io non ho letto la tempesta , ma sono abbastanza sicuro che questa frase non abbia un significato così sciallo come quello che le viene attribuito dalle ragazzine tredicenni.

Quindi qual è il reale significato di questa frase nel suo contesto?

2 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    http://utenti.multimania.it/lamacchinainfernale/qu...

    PROSPERO -

    Ferdinando, ti vedo assai turbato,

    come sgomento: non aver paura.

    I giochi di magia son terminati.

    Come t'avevo detto, quegli attori

    erano solo spiriti dell'aria,

    ed in aria si son tutti dissolti,

    in un'aria sottile ed impalpabile.

    E come questa rappresentazione

    - un edificio senza fondamenta -

    così l'immenso globo della terra,

    con le sue torri ammantate di nubi,

    le sue ricche magioni, i sacri templi

    e tutto quello che vi si contiene

    è destinato al suo dissolvimento;

    e al pari di quell'incorporea scena

    che abbiam visto dissolversi poc'anzi,

    non lascerà di sé nessuna traccia.

    Siamo fatti anche noi della materia

    di cui son fatti i sogni;

    e nello spazio e nel tempo d'un sogno

    è racchiusa la nostra breve vita.

    Mio caro, ho l'animo alquanto turbato,

    il mio vecchio cervello è un po' sconvolto.

    Perdona questo mio svigorimento.

    Ma di me non dovete preoccuparvi.

    Ritiratevi, se così vi piace,

    nella mia grotta a riposare un po'.

    Io muoverò qui fuori quattro passi,

    per acquietare questo mio malessere.

    Dato che chiedi il significato che tale frase aveva per l'autore nel contesto in cui è stata scritta , eccoti i versi tra i quali è contenuta. La storia della tempesta , in breve parla di un re a cui viene rubato il trono dal fratello, perchè durante un naufragio si disperde con la figlia, e vivrà i prossimi anni di vita nell'isola deserta sulla quale è ambientata la storia. Ora tale Re frodato( Prospero appunto), si diletta con la magia, e frega il fratello facendo scatenare un temporale prprio mentre lui è i mare e facendolo capitare sulla medesima isola, se non che il figlio del fratello, è un baldo giovane che si innamora sull'isolandella figlia di Prospero.

    Veniamo al dunque. Nelle scena della frase prospero parla al nipote e gli intima di prendersi cura dell'amata, Il re invoca degli spiriti, ma si ricorda ad un tratto che precedentemente altri personaggi della vicenda hanno tentato di ucciderlo, si trova quindi difronte alla morte, e capisce che è ora di andarsene , adesso che la figlia è felice con il suo amore.

    La frase vuol significare l'inconsistenza delle nostre vite, che come gli spiriti da lui evocati è evanescente, e come essi scomparendo non lasciano traccia nemmeno noi una volta scomparsi ne lasceremo una, nell'immensa rappresentazione del mondo. (quando pronuncia qusta frase è sconfortato amareggiato, non certo romantico, quindi avevi ragione a dire che le ragazzine fraintendono. E' shakespeare non Moccia!!! :) dannazione !!!)

    Fonte/i: studio Teatro
  • 9 anni fa

    Questa frase mi ha colpito molto la prima volta che l'ho sentita, ma non l'avevo capita.

    Il bello delle grandi frasi è che per capirle tocca fare esperienza del loro significato: solo allora si coglie, magari solo parzialmente, quello che vogliono dire.

    Per questa frase ci sono le interpretazioni più varie.

    A me suscita queste riflessioni:

    1.Siamo della stessa sostanza dei sogni, e di cosa sono fatti i sogni?

    I sogni ci parlano della parte più profonda di noi stessi, delle aspirazioni più vere...

    a volte, penso che in fondo al mare del mio inconscio ci sia scritto il destino della mia vita e i sogni siano come pesci che spuntano fuori dall'acqua per un attimo, luccicanti al chiaro di luna.

    Se li seguo fino in fondo, magari posso trovare il mio tesoro...

    2. I sogni si fanno nel sonno, ma la nostra piccola vita è circondata di sonno.

    Questo mi dice che anche quando credo di essere sveglio...in realtà sto dormendo.

    Di sicuro non fisicamente, ma spiritualmente si. Vuol dire che faccio un sacco di cose: cammino, parlo, lavoro, rido, sono triste...senza esserne pienamente cosciente. E' come se per un qualche sortilegio, la mia giornata, che è piena di colori, la vedessi in bianco e nero.

    3.La sostanza che compone i nostri sogni è materica, infatti l’intensità con la quale li percepiamo è totalizzante tanto da assorbirci completamente. Nel Sogno si crea un clima intermedio, che convive a metà strada tra sogno e stato desto, notte e giorno, confondendo ed invertendo i due livelli nella mente di ognuno di noi. Questo stato di confusione crea una sospensione, una specie di apnea mentale, che ricerca un possibile piano di “realtà” per riemergere dallo stato di torpore. Se invece ci abbandoniamo a vivere questo torpore – che poco conosciamo e di cui abbiamo paura – se non avessimo la smania di uscirne troppo presto ma il coraggio di affrontarlo, potremmo scoprire nuove parti sconosciute di noi... Il valore simbolico del sogno non è finalizzato semplicemente a suscitare stupore: ci trasporta nel passato, nel mondo delle nostre infanzie per riviverne i ricordi, descrizione reale, fraseggio delle interiorità profonde, simbolo che interagisce con il profondo.

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