Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoPulizia e igiene · 10 anni fa

mi date delle dritte per lavare e stirare la biancheria senza fare danni?

a cucinare ho imparato a 12 anni piano piano ed ora me la cavo ma con il bucato sono proprio negata. Adesso mi trovo a dover lavare e stirare le camicie e la biancheria e faccio danno. Le camicie mi vengono sgualcite.. ma non posso andare sempre in lavanderia, vorrei imparare poco per volta. Avete qualche consiglio su come lavare, stendere e stirare una camicia? Io la stropiccio tutta e non sembra neanche stirata :( manco la fatica. Per quanto riguarda i lavaggi in lavatrice oltre a guardare le etichette nei capi come procedo? L'ammorbidente si mette alla fine? Datemi delle indicazioni vi prego sono disperata.. rovino tutte le magliette e stropiccio tutte le camicie e che depressione :(

4 risposte

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  • asia
    Lv 4
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Io ho imparato più tardi stando in lavanderia con mia madre (non sono mai diventata brava come lei!).

    Dunque, per lavare divido i panni secondo la mia testa in questo modo: innanzitutto colori chiari e colori scuri. Se ho qualche dubbio lascio in ammollo il capo e controllo se perde colore. Poi li divido a seconda del tipo di capo (naturalmente bisogna sempre controllare prima le indicazioni sul capo): normalmente lenzuola, asciugamani, asciugapiatti, intimo di cotone e fazzoletti possono andare insieme. Non è necessario fare lavaggi a 90 gradi, a meno che tu non debba lavare capi particolarmente sporchi, come tute da meccanico, abiti da lavoro etc... Basta gia un 60 gradi con un buon detersivo, senza esagerare con le dosi che non serve a niente. Ammorbidente: va sicuramente alla fine. Gli altri capi, come l'intimo un pò particolare, reggiseni, camicie, magliette, leggins etc... lo lavo al massimo a 30 gradi. Se vedo che ci sono delle macchie le tratto precedentemente con del sapone di marsiglia. Lo passo anche sotto le ascelle, sulle camicie.

    Stendere: meglio stendi, meno fatica fai a stirare. Sbatti bene il capo prima di stenderlo. Distende le fibre; le camicie all'inizio le stendo attaccandole bene aperte sul fondo, in pratica dalla parte della schiena. Quando si sono quasi asciugate, che sono ancora umide, le ritiro, e le stendo sulle grucce.

    Per stirarle: non si inizia dal corpo, ma dai polsini, poi le maniche e quindi il collo. Poi metti la camicia a cavallo sull'asse da stiro in modo da poter stirare le spalle (il carrè) girandoci intorno con il ferro. Quando hai passato tutta la parte delle spalle (davanti e dietro) riprendendo anche l'attaccatura delle maniche, puoi iniziare a stirare il corpo della camicia. I bottoni vanno stirati al rovescio, in modo che il ferro scorra senza impuntarsi. Quando avrai finito ridai una passata al colletto ripiegandolo ancora caldo (se nel fare questa operazione ti aiuti con il tuo punto vita ti viene ancora meglio). A quel punto decidi se le devi piegare o se basta la gruccia per riporle. Comunque farai ricordati di abbottonare il colletto e due o tre bottoni sotto il colletto, il bottone in mezzo e quello alla fine.

    Consiglio spassionato: quando ritiri i panni asciutti piegali subito. Lasciarli stropicciati vuol dire lavorare il doppio. Le camicie lasciale sulla gruccia. Se puoi cerca di stirare subito, fai meno fatica.

    E' tutta questione di prenderci la mano. Io ho 4 uomini in casa e di camicie ne stiro! Comunque il ferro conta moltissimo: un buon ferro ti aiuta e ti semplifica il lavoro, oltre a volerci meno tempo. Posso rinunciare ad una aspirapolvere, forse anche alla lavapiatti, ma al ferro da stiro buono non rinuncio.

  • 10 anni fa

    Per non fare troppa fatica quando stiri devi stenderle perfettamente. Le metti su una gruccia, chiudi tutti i bottoni e le stiri bene con le mani, cercando di lasciare meno pieghe possibile. Poi una volta asciutte le apri e cominci a stirare una metà davanti, poi dietro, poi l'altra metà davanti. Poi la lasci raffreddare un attimo e cominci a stirare le maniche e per ultimo il colletto. chiudi tutti i bottoni e pieghi o rimetti nella gruccia.

    Per i lavaggi, ovviamente dividi per colore e tessuto. I colorati massimo 30° e i bianchi massimo 40°, io faccio sempre così e invece che aumentare la temperatura uso un additivo disinfettante. Se ci sono delle macchie, sul cotone puoi usare uno spray pretrattante, io uso lo smacchiatore chante clair: lo spruzzi sulla macchia e poi infili in lavatrice e fai fare il lavaggio normalmente L'ammorbidente va nell'ultimo risciaquo, ma se tu lo metti nell'apposita vaschetta della lavatrice quando la stai caricando, quest'ultima lo prenderà autonomamente a tempo debito!

    In bocca al lupo!

  • Anonimo
    6 anni fa

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  • 10 anni fa

    Ti dico come fa mia moglie .Prima di tutto separa il bianco da tutti gli altri colori, e fa un lavaggio a parte con la candeggina a 60°, se ci sona anche le lenzuola e asciugamani. Altrimenti la biancheria e magliette bianche a 40°.Niente ammorbidente , Fai più fatica a stirare dopo.Il resto , dipende da quanto sono sporchi , ma sempre 40/60° .Il rosso dovresti non mischiarlo con niente , perché ti rovina tutto .Piuttosto lo lavi a mano , se è un oggetto solo. Mia moglie mette in lavatrice , anche una maglia sola , tanto fa un lavaggio breve a 40°e consuma poco.Poca centrifuga , altrimenti le camice le hai belle che stirate.Le stendi per bene , cercando di non far lasciare segni,e quando li togli, pieghi tutto per bene.Poi ti serve un ferro a vapore buono.

    Fonte/i: Mia moglie stiratrice.
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