Convertitori per obiettivi?

Ciao a tutti,

avrei bisogno di alcuni chiarimenti riguardo ai convertitori per obiettivi.

Su eBay ho visto che ci sono vari teleconverter 1.4x, 2x etc., e ho notato che ci sono due tipi: quelli che si attaccano all'estremità della lente, e quelli che si mettono tra corpo macchina e obiettivo. Volevo sapere da voi se danno buoni risultati e se possono essere un'alternativa più economica a obiettivi con focale maggiore molto più costosi, o se la qualità cala davvero troppo e piuttosto conviene croppare; se vale la pena prenderne uno, sono meglio quelli che si attaccano alla fine dell'obiettivo o quelli che vanno in mezzo? (vorrei attaccarlo a un 55-250mm f4/5.6 che comprerò a breve)

Per quanto riguarda i convertitori macro invece, potreste spiegarmi meglio come funzionano?

3 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
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    Quelli che si attaccano davanti alla lente sono lenti addizionali, e andrebbero utilizzate il meno possibile perché sono prodotti economici di qualità dubbia nella maggior parte dei casi, e comunque sono perlopiù aggiuntivi grandangolari (riducono la lunghezza focale equivalente).

    Quelli tra obiettivo e macchina sono veri e propri teleconverter, che per mezzo di gruppi ottici (in genere di discreta qualità, ma ce ne sono anche di più professionali) aumentano realmente la lunghezza focale dell'obiettivo. I teleconverter, per quanto buoni, hanno due svantaggi:

    -Riducono la luminosità dell'obiettivo (vedi definizione di luminosità, 1.4x riduce di uno stop, 2x riduce di due stop, ad esempio f2.8 -> f4 -> f5.6).

    -Fanno risaltare i difetti di obiettivi con lenti non perfette. Se montati su ottiche di alto livello comunque i risultati sono ottimi.

    Potendo non sceglierei nessuno dei due, meglio un obiettivo nuovo, ma dovendo scegliere è decisamente meglio un teleconverter.

    L'obiettivo che vuoi prendere (Canon?) NON è compatibile con teleconverter, che si possono applicare solo su ottiche di livello superiore. In ogni caso non avrebbe senso ritrovarsi con un 500mm f11 di pessima qualità. Le lenti addizionali invece sono universali, controlla bene il diametro del filetto della lente frontale.

    Con "convertitori macro" puoi intendere:

    -Aggiuntivi diottrici, lenti universali da mettere davanti all'obiettivo che aumentano l'ingrandimento. Come sempre, in linea generale li sconsiglio perché aggiungono vetro mediocre allo schema ottico, ma i risultati possono essere accettabili

    -Tubi di prolunga, che allontanano l'obiettivo dalla macchina riducendo la distanza di messa a fuoco e aumentano quindi l'ingrandimento. Sono in ogni caso da preferire all'opzione precedente, anche se il prezzo è circa 2-3 volte più alto.

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  • Hellos
    Lv 7
    9 anni fa

    Il 55-250 è già abbastanza buio di per sè, metterci un moltiplicatore di focale lo renderebbe praticamente inutilizzabile.

    Per tale motivo i duplicatori canon sono compatibili solamente con alcune ottiche serie L piuttosto luminose. Altre marche sono maggiormente compatibili.

    Le lenti addizionali per macro si chiamano close up e sono praticamente delle lenti d'ingrandimento che vanno avvitate sulla filettatura frontale dell'obiettivo anche in serie. Ogni lente che aggiungi a quelle che già hai nell'obiettivo ne diminuisce la luminosità entrante e ne modifica la qualità, di solito in peggio.

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  • 9 anni fa

    I "teleconverter" sono dei moltiplicatori di focale e, inseriti tra corpo macchina e obiettivo, hanno l'effetto di aumentare la focale del complesso obittivo-moltiplicatore del fattore indicato. In pratica allargano il circolo di copertura dell'obiettivo principale, determinando oltre all'aumento di focale un corrispondente decremento di luminosità (1 stop per gli 1,4X, 2 per i 2X) e di qualità.

    Esistono in versioni di qualità minore o maggiore, in base allo schema ottico (4-6-7 lenti), alla qualità del vetro utilizzato e alla presenza di un trattamento antiriflesso efficace.

    Consentono la messa a fuoco all'infinito e non variano la distanza di messa a fuoco minima, consentendo di fatto un maggiore ingrandimento a distanza ravvicinata.

    La perdita di luminosità nel caso di un obiettivo già di per sè scarsamente luminoso cone il tuo metterà in seria difficoltà l'AF, che potrebbe anche non funzionare più, inoltre la luminosità nel mirino diventa critica, cosa che riduce anche l'agevolezza di messa a fuoco in manuale.

    Un buon moltiplicatore costa anche cifre significative.

    Davanti all'obiettivo si possono montare delle lenti addizionali, a uno o due elementi. Si tratta di aggiuntivi che non consentono la messa a fuoco all'infinito ma permettono di raggiungere un fattore di ingrandimento maggiore nelle riprese ravvicinate e rappresentano una alternativa economica ad un obiettivo macro. La qualità delle lenti singole di solito non è buona, mentre esistono "doppietti" di due lenti di buona qualità che però hanno un costo non banale. Cerca gli aggiuntivi Raynox.

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