Luisa M ha chiesto in Relazioni e famigliaAmici · 10 anni fa

entrate per favore ho bisogno di aiuto per una situazione gravissima?

cerco di spiegarvi: mia cugina è sposata da 24 anni con un uomo che la maltratta non fisicamente ma verbalmente, le ha fatto lasciare il lavoro con la scusa che ha bisogno lui per la sua attività, per la spesa le da i soldi contati tanto che spesso non le bastano e deve rivolgersi alla madre pensionata, perchè se manca qualcosa in casa lui diventa insopportabile. hanno un figlio di 15 anni che si rende perfettamente conto di chi sia il padre. ora è arrivato al punto di non darle più un soldo per fare la spesa e lei si trova a non avere niente da dar da mangiare al figlio, lui a mezzogiorno mangia fuori poi la sera arriva a casa e pretende di mangiare. sono sposati in separazione dei beni, la casa è di proprietà del marito acquistata dopo il matrimonio. dal punto di vista legale cosa può fare mia cugina? non ha la possibilità di pagarsi un avvocato, io ho qualche amico e posso informarmi ma nel frattempo vorrei sapere qualcosa, considerando che io e lei viviamo a 1200 km di distanza, ma le voglio bene più che ad una sorella.

grazie

Aggiornamento:

MOICANO la mia impressione, invece è che lui non voglia essere lasciato, vuole solo conservare il potere sulla moglie ma lei non ne può più. primo consiglio che le ho dato è stato di cercarsi un lavoro che lui voglia o no. ha minacciato di dichiarare fallimento se lei lo lascia così non le darebbe il mantenimento che spettano a lei e al figlio

3 risposte

Classificazione
  • Booghi
    Lv 5
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao , non so se vi siete accorte che siamo nel 2011 .

    questi racconti sembrano usciti da un cortometraggio degli anni 60 .

    Ma se è la verità sarà ora che vi scegliate . Le leggi Italiane sono state fatte per proteggere chi è debole quindi sia il ragazzo che la moglie devono avere di che sostenersi e ci deve pensare il marito .

    Dico deve per sottolineare il dovere del mantenimento volente o nolente , se poi questo tipo di atteggiamento riguarda la possibilità che lui si sia stancato e che rivoglia la sua libertà niente di più semplice che richiedere la separazione e richiedere gli alimenti .

    Da quello che ho capito lei non lavora e forse ha paura di non avere di che vivere .

    La paura è una brutta cosa che bisogna però affrontare .

    saluti

  • Lux
    Lv 7
    10 anni fa

    Le istituzioni possono occuparsi del figlio perchè è minorenne ma se ogni volta la Legge dovesse intervenire nelle questioni familiari i giudici si trasformerebbero in assistenti sociali ed i criminali andrebbero a spasso, quando un rapporto coniugale si deteriora di solito sfocia in una separazione legale e poi nel divorzio, che lui si comporti da delinquente è vero ma è tua cugina che se l'è sposato e se lui non commette dei reati la Legge non c'èntra niente, sono questioni che si risolvono tra marito e moglie e se non si risolvono ti ho già detto che ciascuno va per la propria strada.

    P.S.

    Per il figlio minorenne ci sono degli aiuti immediati che provengono dalle istituzioni assistenziali ma se lui non sgancia la grana e si vuole dare sia al figlio che alla moglie ciò che gli spetta secondo la Legge deve intervenire un magistrato facendo una causa civile.

    .

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.