Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 10 anni fa

Foscolo: de sepolcri?

quali temi vengono affrontati nel carme?

quali tempi vengono richiamati?

quali spazi sono rappresentaiti?

quali sono i punti del testo in cui Foscolo esprime la concezione materialistica della natura?in che modo?

im che modo Parini e Alfieri sono rappresentati da foscolo e che valori assumono?

descrivi i diversi riti sepolcrali descritti nei vv:104-141

1 risposta

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Collegati al seguente indirizzo:

    http://www.italialibri.net/opere/sepolcri.html

    se leggi attentamente hai le risposte alle tue domande.

    In quel periodo circolava insistente la voce che l’editto napoleonico di Saint-Cloud (1804) sarebbe stato esteso anche ai territori italiani. L’idea di cimiteri comuni, anonimi, lontani dai centri abitati sconvolse buona parte dell’opinione pubblica. Ovunque sorsero discussioni fra i sostenitori e gli oppositori del decreto. L’idea di scrivere “I Sepolcri” non nasce comunque solo da questa situazione occasionale, ma ha radici più lontane e profonde. A cominciare dal fatto che scrivere versi ispirati alla morte e alle tombe, era ormai diventato quasi una moda.

    L’immagine centrale del carme è dunque quella del sepolcro; dapprima esso è visto come:

    nodo di affetti familiari; simbolo della gloria di una nazione; testimonianza duratura della gloria degli eroi.

    Al tema centrale del sepolcro si aggregano tutti gli altri motivi cari al Foscolo:

    - l’amore per la patria, lo sdegno per l’ingloriosa situazione attuale dell’Italia (stranieri che si contendono il nostro paese senza trovare resistenza, italiani vili e divisi fra di loro...), lo sdegno per gli intellettuali che si fanno servi del potere.

    - l’esaltazione degli eterni valori come il coraggio, la libertà, la giustizia;

    - l’amore per la natura;

    - la celebrazione della bellezza, dell’arte, della poesia immortalatrice;

    e, ovviamente, i temi personali:

    - la solitudine, l’esilio, gli affetti familiari, il desiderio di una morte serena.

    Il carme, quindi, non è solo una poesia sulla morte, ma anche una poesia sulla vita:

    su quei valori (amore, amicizia, natura, bellezza, poesia...) per i quali vale comunque la pena di vivere.

    Il sepolcro (il culto dei morti) è dunque necessario; eppure oggi ci sono delle leggi assurde che impongono di tumulare i defunti lontano dalla città (lontano dai propri cari, senza tomba e senza lapide. E così, per colpa di una simile legge, il corpo del grande PARINI giace nella fossa comune di un anonimo e squallido cimitero(vv. 51-90).

    Le tombe degli eroi, patrimonio sacro dell’umanità, servono da esempio per tutti noi e ci spingono a compiere nobili azioni. Così Firenze, che ha la fortuna di ospitare le tombe di Santa Croce (dove sono sepolti Machiavelli, Michelangelo, Galileo, ALFIERI), emana un fascino grandissimo: le tombe dei nostri eroi (della politica, dell’arte, della scienza, della letteratura) ci spingono d amare di più il nostro paese (vv. 151-212).

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.