Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

ricerca colore bianco?

Ciao a tutti! ho bisogno ancora del vostro aiuto... mi poterste fare una ricerca su colore bianco ed è da attaccare su un cartellone grazie in anticipo!! a presto!!

Aggiornamento:

deve essere lunga

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Enologia

    S'intende per vino bianco il prodotto ottenuto dal mosto di uve bianche o nere, trattato con particolari accorgimenti tecnici. Nei vini bianchi le sostanze coloranti contenute nelle bucce dell'acino sono in quantità minima e di qualità differente da quelle dei vini rossi. I vini genericamente definiti bianchi hanno in realtà una gamma vastissima di colori, dal bianco “carta”, trasparente e quasi incolore (capri bianco), attraverso il paglierino con riflessi gialli (orvieto) o verdognoli (verdicchio), al giallo dorato (albana), che tende all'oro antico (sauternes) o all'ambrato (passito, madera) coll'invecchiamento. Il termine è usato anche per definire i vini di una località distinguendoli dai rossi, per esempio: bianco delle Cinque Terre, bianco del Collio, bianco dei Colli Albani, ecc.

    Ottica

    Bianche vengono dette sia la luce che comprende tutte le radiazioni dello spettro visibile nella proporzione esistente nello spettro solare (o comunque in proporzione simile a essa), sia la sensazione visiva a cui tale luce dà luogo. In un'accezione molto più ampia si dice bianco una radiazione di natura qualsiasi (anche acustica: si parla, per esempio, di rumore bianco) costituita da una banda molto ampia di frequenze. È detta bianco naturale la luce la cui composizione corrisponde a quella media della luce del giorno; bianco artificiale è, invece, la luce emessa da sorgenti luminose a spettro continuo, in particolare da lampade a incandescenza. Sono detti illuminanti i diversi campioni di luce bianca artificiale; bianco colorimetrico o bianco di uguale energia è la luce caratterizzata dal fatto che la densità spettrale o flusso energetico specifico è costante in tutto il campo delle radiazioni visibili; è adottato come centro del triangolo di colore definito dalla Commissione Internazionale dell'Illuminazione (C.I.I.). La sensazione corrispondente può essere ottenuta mediante la miscela in dosi opportune di due o tre colori detti complementari (colore e colorimetria).

    Simbologia

    Spesso simbolo della luce e anche della purezza, il bianco è il colore che indica l'assenza del peccato (Isaia, I, 18) e lo stato di beatitudine (Apocalisse, VII, 9). A livello delle popolazioni primitive, il bianco è spesso considerato come colore in particolare relazione con il mondo dei morti. Ciò è evidente anche nei riti d'iniziazione, nel corso dei quali l'adolescente, che deve passare attraverso una morte e una rinascita rituali, ha il viso colorato di bianco. Inoltre per gli ornamenti si evita spesso di adoperare il bianco, appunto perché creduto il colore degli spiriti.

    Tipografia

    Zona non stampante di una forma di stampa, determinata dall'elemento mobile (anch'esso detto bianco) in questa inserito per giustificare la riga. Anche ogni zona bianca di uno stampato. I bianchi tipografici hanno altezza inferiore rispetto agli elementi stampanti; vengono fusi in lega tipografica, piombo, duralluminio, ma ne esistono anche in plastica. Si distinguono in: A) Bianco per la spaziatura, detti comunemente spazi, che servono a distanziare opportunamente fra loro lettere e parole; hanno sempre corpo uguale a quello dei caratteri con cui si accoppiano. Rispetto allo spessore gli spazi vengono classificati in: quadratone (spessore uguale al corpo), quadratino (spessore metà del corpo), terziruolo (1/3), mezzano (1/4), fino (1/6), finissimo (spessore uguale a 1 punto tipografico). B) Bianco per interlineatura, detti interlinee, con spessori di 1, 2, 3 punti. C) Bianco per margini, detti anche margini e lingotti, usati oltre che per giustificare la pagina anche per spaziare le righe di particolari composizioni (per esempio manifesti). Rispetto allo spessore vengono classificati in: mezzariga (spessore 6 punti) e riga (12 punti), sono però usati spessori fino a 120 punti; vengono forniti in giustezza multipla della riga tipografica. Questo procedimento tipografico è stato quasi totalmente superato dall'avvento della fotocomposizione.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Il bianco è un colore con alta luminosità ma senza tinta. Più precisamente contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico ed è chiamato anche colore acromatico. Il nero è l'assenza di colori.

    L'impressione della luce bianca è creata dall'unione di certe intensità dei colori primari dello spettro: rosso, verde e blu.

    Dal punto di vista etimologico la parola bianco deriva dall'alto tedesco antico blanch, modificato in blank con il significato di "splendente"

    La luce bianca, al passaggio attraverso un prisma di cristallo, crea un arcobaleno con la gamma completa dei colori, suddividendosi infatti in tutti i colori da cui è composta

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ecco qua:

    Il bianco è un colore che si chiama bianco ed è appunto bianco.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Il bianco è un colore con alta luminosità ma senza tinta. Più precisamente contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico ed è chiamato anche colore acromatico.

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