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? ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie infettive · 1 decennio fa

Come curare l'epatite B?

Anche con farmaci a base di erbe medicinali.

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Di quale fase di epatite B stiamo parlando? Acuta o cronica?

    Se la fase è acuta (ovvero la persona è in ospedale), allora non c’è molto da fare se non aspettare la fine dell’infezione. In certi ospedali, somministrano un medicinale a base di lattulosio, che serve a diminuire il rischio e i danni da complicazioni cerebrali, ma non aumenta la velocità di guarigione. Altri ospedali non somministrano niente, a parte soluzione salina al 5 o al 10%. Alla fine dell’infezione, puoi aiutare il tuo fegato a rigenerarsi rapidamente cambiando schema di alimentazione, favorendo cibi sani, niente zucchero, poco caffè, niente alcool, insomma, tutti i suggerimenti che qualcun altro ha già dato. Potresti anche bere decotti di cardo mariano e tarassaco. Ho letto uno studio che confermava dei buoni risultati.

    Se invece stiamo parlando di un’infezione cronica da epatite B, allora non ci sono rimedi naturali: devi chiedere al tuo medico se la tua azienda ospedaliera ammette l’uso di peginterferone alfa nel trattamento di infezioni croniche da Hep-B (non tutte lo fanno), ed eventualmente cercarne una dove è possibile. Ci sono altre terapie, basate su antivirali, ma non hanno nemmeno vagamente la stessa efficacia.

    Oh, un'unica cosa: sconsiglio *fortemente* l'attività fisica, anche limitata durante il periodo post-infezione acuta da HBV. Nel migliore dei casi non è utile, nel peggiore dei casi può portare a una reazione (rara) che porta all'insufficienza epatica.

    Fonte/i: medico
  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Con il riposo a letto o al massimo in poltrona e mangiando di tutto.. Così mi curarono all'ospedale per 15 giorni.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per l'epatite B e per le sue possibili conseguenze non esiste una cura universale e veramente efficace. La cosa migliore da fare è dunque quella di combattere la malattia tramite un'adeguata prevenzione.

    Se vi è la consapevolezza di essere entrati accidentalmente a contatto con il virus è fondamentale chiamare immediatamente il medico. Un trattamento con immunoglobuline specifiche entro le 24 ore dal contagio, abbinato ad una vaccinazione con successivi richiami, può proteggere il malato dallo sviluppo dell'infezione.

    Una volta contratta l'epatite B è fondamentale osservarne la progressione, tramite un attento monitoraggio dei sintomi di danno epatico. Se questi sono assenti è probabile che non venga intrapresa alcuna terapia. In caso contrario il medico può intervenire con farmaci antivirali ed immunostimolanti, che non sono tuttavia sempre efficaci nel debellare l'infezione.

    In seguito a diagnosi di epatite B il medico consiglierà alcuni cambiamenti nello stile di vita. Questi semplici accorgimenti contribuiranno a preservare il più possibile la funzionalità epatica:

    evitare gli alcolici; l'alcol è infatti in grado di peggiorare il decorso ne delle malattie epatiche ed in alcuni casi ne è il principale responsabile.

    Evitare l'utilizzo di farmaci che possono causare danni al fegato e chiedere consigli in merito al proprio medico (anche i comuni farmaci da banco possono rivelarsi pericolosi per la salute epatica, come ad esempio gli antidolorifici a base di paracetamolo).

    Seguire una dieta sobria ed equilibrata caratterizzata da un ridotto consumo di grassi saturi, fritture, cibi raffinati, eccessi calorici, caffè e cioccolato, a favore di pesce, carni bianche cereali integrali, frutta e verdura fresca. Il medico potrebbe consigliare l'integrazione con prodotti antiossidanti (selenio ed N-acetilcisteina, amminoacido precursore del glutatione) o a base di erbe medicinali detossificanti (carciofo, cardo mariano, silimarina). E' sempre consigliabile un abbondante apporto di liquidi non alcolici (acqua, centrifugati e succhi di frutta non zuccherati).

    In presenza di epatite B può essere d'aiuto un'attività fisica regolare, ma in proposito è molto importante un consulto preventivo con il proprio medico.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ce un vaccino... bo senti un medico comunque caxxo tienila sotto controllo il virus B è in grado di fondersi col tuo DNA e portare a una falsa guarigione dove stai bene poi anni dopo si risveglia e diventa cancro senti subito un medico

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  • 1 decennio fa

    ciao il vaccino è per la prevenzione dell'epatite B una volta contagiati il vaccino non serve ormai a nulla per quello che so se è in forma acuta è obbligatorio il ricovero in ospedale in forma cronica invece ti fanno un ciclo di farmaci ma erbe e rimedi naturali in questi casi di malattie contaggiose gravi fanno come bere un bicchier d'acqua mi spiace.. ti lascio il link dove troverai tutte le risposte

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