Iceman ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 10 anni fa

Come aumentare la propria autostima?

Sono un ragazzo di 19 anni, sono una persona molto seria ma anche propositiva, ma la gente mi vede timido, riservato, i miei compagni di classe mi rinfacciano che sono poco virile (non sono un playboy e non mi interessa esserlo, non mi piace fare a botte, neanche per scherzo, sono una persona estremamente pacifica). Due anni fa sono andato a prendermi degli occhiali da vista e l'oculista ha visto che continuavo a sbattere gli occhi e ha detto che secondo lui ho dei seri problemi psicologici. Seri non penso proprio, però non posso negare di essere un po' insicuro ... Vi spiego in breve i motivi del mio malessere:

1- Con mia madre ho un rapporto eccezionale, ma con mio padre no ... Quando ho avuto bisogno c'è stato e ovviamente gli voglio bene, però l'ho sempre sentito molto freddo, distaccato, assente, quando c'era è stata costantemente una critica dietro l'altra: sei grasso, sei magro, sei testardo, hai le spalle strette, non capisci niente, non ti piace il tennis, non hai gli attributi, hai i brufoli, se continui così non duri neanche fino a trent'anni, ecc... insomma, per quanto mi impegni non valgo mai abbastanza.

2- A scuola alle elementari nessun problema, alle medie sono finito in una scuola dell'Opus Dei dove me ne hanno dette di cotte e di crude, mi hanno fatto mobbing sia i professori che i miei ex-compagni perchè io avevo idee opposte alle loro. Da allora non sono più riuscito a stringere relazioni sociali con i miei coetanei, nel senso che fuori dal solito "ciao, come va?" non si riesce a dialogare. Quando inizio una conversazione non so perchè dopo due minuti cade il silenzio, io provo a fare domande di ogni genere, ma i miei interlocutori mi rispondono sempre in monosillabi ("sì sì" e poi di nuovo muti come un pesce).

3- Due anni fa sono stato tre mesi in Nuova Zelanda e mi sono sentito molto meglio, felice, avevo trovato amici, persone simpatiche che mi apprezzavano ... insomma, un bell'ambiente. Poi torno a casa e riprende la manfrina: in classe, pur essendomi volontariamente isolato e non avendo praticamente parlato con nessuno, sto evidentemente sulle scatole ai miei compagni, che non perdono occasione per lanciare frecciatine o denigrarmi.

4- Gli amici con cui mi confidavo e a cui volevo bene mi hanno sparlato alle spalle; alcuni si sono fatti prendere da una forte invidia (anche se non credo molto in me ho ottimi voti e esteticamente sono carino). A questo punto ecco il patatrac: mi sono innamorato follemente di una ragazza nella mia classe a cui mi sono dichiarato e che ha detto che "si è sdegnata", che lei non mi aveva visto neanche come amico e che di me in soldoni non gliene può fregar di meno e ogni volta che mi vede tenta in tutti i modi di farmi soffrire come un cane.

Tra poco fortunatamente ho la maturità, all'università voglio studiare diplomazia e relazioni internazionali e se tutto va bene nella mia città non metterò più piede. Ciononostante non voglio che quello che ho passato negli ultimi anni succeda anche in futuro, per me avere poca autostima è un grave problema, non mi sento in equilibrio con me stesso, perciò se qualcuno mi desse non dico una soluzione, ma qualche dritta per accrescere la mia autostima, gli sarei eternamente debitore!

Aggiornamento:

@unrealtek

Penso tu abbia fatto un'analisi perfetta. A mio padre voglio veramente tanto bene, però è ipercritico e nel nostro rapporto non ha certo giovato. Il fatto è che io credo di avere dei numeri, perchè a scuola vado forte, sono estremamente determinato, con le persone con cui parlo sono simpatico e fortunatamente esteticamente non sono male, ma quì dove vivo mi sento bloccato, incompreso, voglio l'esatto opposto di quello che vogliono i miei coetanei e ragiono con una mentalità totalmente diversa da quella dei miei concittadini. Il fatto che si siano fatti una pessima idea di me è una cosa che ancora non riesco a capacitarmi, perchè quando hanno avuto bisogno ho sempre dato una mano e non l'ho mai fatto con secondi fini, eppure quelle stesse persone che ho aiutato mi hanno preso in odio: il fatto che poi mi sia volontariamente isolato ne è una diretta conseguenza, arriva il giorno in cui superi il limite di sopportazione e mandi tutti a quel paese. Ovvio poi che vivere in un amb

3 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    La figura paterna conta davvero tanto nella vita di un adolescente, e mi sembra di capire che la tua non ti abbia mai apprezzato davvero. Se non ti apprezza lui, non puoi apprezzarti tu, e così finisci con l' avere una scarsa autostima.

    Le medie spesso sono "traumatiche" per molti perché si tratta di un grosso cambiamento: persone nuove, ambiente nuovo, idee nuove. Se non stabilisci all' inizio un buon rapporto con i tuoi compagni spesso non ci riesci più.

    Gli "amici" che ti voltano le spalle sono, poi, la ciliegina sulla torta: solo l'odio della ragazza che ami può fare andare peggio le cose. In sostanza, è una gran brutta situazione...

    Come hai notato anche tu, non sono tutti così. In Nuova Zelanda hai detto di esserti fatto nuovi amici e di esserti trovato bene.

    Sempre come tu hai detto sei timido e insicuro, ma sicuramente hai più carattere adesso di quanto ne avevi ai tempi delle medie. Solo che le persone che conosci si sono abituate ad un' idea di te davvero pessima, che copre loro gli occhi e non li fa vedere chi sei realmente adesso. Questo chiaramente non li giustifica, dal loro comportamento mi sembrano delle persone davvero stupide e immature (specie la ragazza che ami e che si è sentita "sdegnata")

    Ciò significa che con quelli là hai chiuso. Tu lo hai capito, e per questo vuoi cambiare città, sperando in un futuro migliore. Ti troverai un lavoro e, perché no, formerai una famiglia altrove, perché il luogo in cui ti trovi ora ti è quasi estraneo. Non estraneo inteso come "asettico", ma estraneo in quanto lì non hai legami all' infuori di tua madre (e forse anche tuo padre). Solo gente che ti evita.

    Questo fattore, quello di avere intorno solo gente che ti prende in giro, unito al continuo giudicarti negativamente di tuo padre, non ti permette di migliorare la tua autostima. Anzi, la fa solo scendere, fino a farla scomparire.

    Dalle tue parole si evincono una rabbia, una delusione e una tristezza indescrivibili. Sei confuso, perché non capisci cosa ci vedano gli altri di sbagliato in te. Finisci col convincerti che qualcosa di sbagliato ce l'hai per davvero, e allora sei ancora più triste e arrabbiato (con te stesso) di prima.

    È un cerchio che si chiude, dal quale è difficile uscirne. L' unico vero modo per avere autostima è sapere di avere qualcosa che si può stimare. Per saperlo devi metterti alla prova, nei modi più disparati.

    Quando riesci in qualcosa che consideri difficile o addirittura inaccessibile ai più, ti senti contento di te stesso. Se non trovi niente in cui riesci meglio degli altri puoi sentirti anche peggio, ma devi tenere presente che non si hanno abilità innate e per ottenere risultati in qualcosa (qualsiasi cosa) devi impegnartici.

    Il mio consiglio, dunque, è questo: sperimenta qualcosa che ti soddisfi e ti permetta di capire fin dove puoi arrivare.

    Ci sono tanti, tantissimi campi in cui puoi provare: io, personalmente, amo ciò che è molto fisico, come le arti marziali e la ginnastica artistica. In entrambi è richiesta potenza, velocità e agilità, e quando dimostro di essere migliore di qualcun altro mi sento molto soddisfatto.

    In entrambi corri, salti, ti diverti... ma c'è tanto altro che puoi fare, a tua discrezione.

    Tu, comunque, non hai solo problemi di autostima: sei anche evidentemente molto stressato.

    Non c'è niente di meglio che prendersi una pausa dalla realtà quotidiana ogni tanto per scaricare un po' lo stress. Prova ad andare in campagna, in montagna, al mare, dove vuoi tu... basta che sia deserto. Corri, salta, gioca, esplora come un bambino!

    Chi ha una certa età tende a non fare certe cose... certamente hai visto spesso bambini piccoli che saltellano allegramente per strada. Ma quanti adulti hai visto fare la stessa cosa?

    Non è che non lo fanno perché non li piace, non lo fanno perché tale comportamento è etichettato come infantile e pertanto non DEVONO farlo.

    Ma se sei da solo in un luogo naturale e deserto, puoi darti alla pazza gioia! L' ambiente naturale è

    tutta un' altra cosa rispetto alla città, non si può davvero fare un paragone. Lì ti ci puoi rilassare e scaricare la tensione: basta trovare il posto giusto per farlo.

    Trovare un' attività che ti piaccia e migliorare in essa tanto da superare gli altri che dovranno appunto riconoscere la tua superiorità è un ottimo modo per avere più fiducia in sé stessi. Staccare la spina ogni tanto per fare escursioni da solo in totale libertà ti permette di scaricare lo stress accumulato e sentirti più leggero.

    Se fai queste due cose vedrai che diventerai via via più sereno e sicuro di te, finché non potrai dirti soddisfatto di te stesso. L' importante è frequentare le persone e gli ambienti giusti, facendo le attività giuste.

  • La tua domanda mi ha colpito molto!!!

    Io credo che la miglior soluzione per accrescere sempre più la propria autostima sia sentisi sicuri di se stessi. Fregatene degli altri! Chi sono loro per giudicarti? Sono per caso migliori di te? Nessuno si può permettere il lusso di sparlare male degli altri. Siamo tutti uguali. E poi tra l'altro diciamocela tutta, gli amici veri non esistono, devi stare attento e fidarti poco se a nessuno sei simatico, erchè in qualsiasi momento se tu gli dimostri debolezza ti potrebbe pugnalare alle spalle. L'unica cosa che ribadisco è di sentirti sicuro e non contare sul giudizio degli altri, perchè loro non sono nessuno, sentiti sicuro di te stesso!

    Grazie e spero di esserti stata di aiuto!!! =)

  • Anonimo
    10 anni fa

    Smettendo di guardare al passato. Ogni istante tu rinasci. Il fatto che dici di non valere...eyh, sei tu che te lo dici. Quindi puoi benissimo guardare le tue qualità e puntare su quelle. Sei tu a sentirti di basso profilo, io mica ti conosco, il giudizio che avrò dipende SOLO da quello che TU MI FARAI VEDERE...tutta la tua storia precedente...è precedente e io non la so. Costruisci in base ai tuoi talenti.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.