Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeSpazio e astronomia · 10 anni fa

Solita domanda: primo telescopio?

Mi è stato consigliato, in quanto con un buon rapporto diametro-prezzo, un riflettore 130/900 skywatcher, e penso proprio che lo prenderò, perchè è il meglio (spero) che mi posso permettere. Ho cercato un po' dappertutto ma non ho trovato nulla riguardo alla skywatcher come marca: è affidabile? non vorrei trovarmi con il "miglior" telescopio diametro/prezzo che mi possa permettere per poi scoprire che ci sono molti difetti o che funziona male, per cui alla fine non sarebbe stato questo grande affarone...

1 risposta

Classificazione
  • ughio
    Lv 6
    10 anni fa
    Risposta preferita

    La Skywatcher è una marca molto diffusa, io non ho mai guardato dentro ad uno strumento di questa casa ma non ne ho mai sentito parlare male.

    Alla fine si tratta semplicemente di uno specchio dentro ad un tubo, quindi per certi strumenti non esiste il "funziona male", l'unico problema grave in cui potresti imbatterti è uno specchio lavorato "male", ma sinceramente non ho mai letto niente del genere né per la Skywatcher, né per marche anche peggiori.

    È però uno strumento di fascia piuttosto bassa, quindi i vari accessori, anche se faranno il loro sporco lavoro, lo faranno in maniera meno accurata di strumenti più costosi o completamente fatti a mano.

    Ad esempio la montatura (non il treppiede) potrà essere poco stabile e un po' ballerina, potrebbe trasmettere delle vibrazioni che sono fastidiose perché fanno oscillare il tubo del telescopio facendole smorzare in tempi più lunghi di quelli più costosi, ma certamente non si spezzerà sotto al peso di quest'ultimo.

    Il focheggiatore potrebbe non essere perfettamente perpendicolare al tubo del telescopio, quindi non si potrà ottenere una collimazione iper precisa, ma gli oggetti si vedranno bene e potrai metterli lo stesso a fuoco ecc..

    Quello che voglio dire è che la qualità è bene che ci sia, e siccome nessuno regala niente difficilmente in uno strumento da "poco" tutto sarà al top, ma non ci sarà niente che ti impedirà di fare delle osservazioni come si deve, poi col tempo se uno si appassiona si accorge di quali sono i limiti anche tecnici dello strumento che possiede e tende a passare a roba più vicina alla perfezione, che comunque non si ottiene mai.

    Poi è chiaro che se uno non vede perché proprio non sa come fare la collimazione, aldilà del fatto che non si possa ottenerne una superprecisa, allora non può dare la colpa allo strumento, ci vuole anche una bella dose di manualità.

    Quindi: prima prendere un po' di familiarità col telescopio, muoversi a piccoli passi partendo da roba facile per poi salire di difficoltà via via che ci si fa la mano, senza scoraggiarsi dei fallimenti e dei problemi che all'inizio potrebbero presentarsi, cercare di individuarli e risolverli, e solo in seguito dare la colpa allo strumento, qualsiasi sia il motivo.

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