Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 10 anni fa

Da una domanda di Romy, ma secondo voi una sculacciata?

può far male ai bambini o a volte è opportuna?? Oggi si dice che non bisogna prendere le sculacciate come metodo educativo ma una volta se ne davano tante e i bambini crescevano forse meglio di ora... che ne pensate??

15 risposte

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    isabella sai cosa ne penso? che fa meglio una sculacciata sul sedere quando serve, che gridare o cercare di farsi ascoltare con nessun risultato. ti dico, mio figlio ha 20 mesi, è molto vivace e io su alcune cose sono permissiva, lo lascio sporcarsi finchè gli pare, mettere in disordine e quant'altro, non sono una che gli sta addosso, ma ci sono cose che non voglio che faccia tipo mordere il cane o tirare la coda al gatto o tocciare le mani dentro al mocio o nel mangiare degli animali. lo sa che non può farlo e mi sfida ridendo, la prima volta lo sgrido, la seconda gli dò uno scapaccione.

    va bene parlare ai bambini, ma le parole a questa età non risolvono molto, vai te a spiegare a un bimbo di un anno che non deve giocare coi cassetti altrimenti si schiccia le dita... ecco, io preferisco prevenire facendogli capire subito che lì non può andare (anche con uno scapaccione ogni volta che ci va) e preservare le sue ditina, che parlare e parlare a un bimbo che ti guarda e magari pensa "ma questa che cacchio dice?"

    si, una volta i bambini e gli adolescenti erano più dritti, e di certo di sculacciate e sberle se ne prendevano, io sono per il comunicare (dopo una determinata età, ovvio) ma se la comunicazione non porta allo scopo, di sicuro non risparmio la sculacciata. meglio 5 minuti di pianto suo ora, che il mio un domani...

    ciao!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Il problema è che i genitori di adesso sono troppo permissivi.

    Vedo bambini al campo giochi che strattonano, picchiano, e le mamme che non dicono niente.

    L'altro pomeriggio:

    un bimbo (circa 6 anni)sale sullo scivolo e spinge un bimbo piccolo per passargli davanti.

    Il nonno gli dice in tono pacato:"devi stare attento, non si spinge, altrimenti rischi di fare cadere il bimbo che hai davanti"

    Il bimbo per tutta risposta rifila un calcio al nonno e lo sbeffeggia pure, facendo versi con la bocca.

    La madre, che ha assistito alla scena, dice ridendo "papà, così la prossima volta impari a farti gli affari tuoi".

    Cioè, tuo figlio prende a calci tuo padre e tu ridacchi?

    E ce ne sono tante di madri come queste.

    Sentito con le mie orecchie, che i figli non vanno sgridati, perché si spaventano, si traumatizzano, poverini.

    Ovvio che quello che diceva Romy era una cosa tremenda.

    Come può una madre rifilare un ceffone in faccia ad un bimbo di 18 mesi?

    quella era una povera pazza.

  • 10 anni fa

    Non è la sculacciata a farli crescere meglio, ma l'educazione (e non è necessario impartirla a sculacciate)

    Una volta se un bambino faceva una sciocchezza fuori, a casa veniva sgridato 3 volte tanto.

    Io ci stavo bene attenta a non fare sciocchezze e a comportarmi bene e in maniera educata e di sculaccioni non me ne hanno mai dati: bastava l'autorità, la punizione, l'esempio.

    Oggi invece è colpa degli altri, mai del proprio "povero piccolino". Ecco perchè crescono viziati e spesso maleducati. Perchè sanno che gli è permesso tutto, non per la mancanza dello sculaccione.

  • dinole
    Lv 5
    10 anni fa

    non sono assolutamente contro la sculacciata o lo schiaffetto sulla manina, credo che siano dei metodi educativi e che con i bambini di oggi qualche sculacciata in più non farebbe male, anzi...

    però in riferimento alla domanda di Romy, un conto è una sculacciata, un conto è una tirata di orecchie o uno schiaffo in viso...uno perchè sono metodi e zone del corpo particolarmente dolorose e secondo perchè non educano, ma umiliano e non credo che l'umiliazione deve essere lo scopo dell'educazione!

    Anche io quando assisto a scene del genere fatico a reprimere il mio disappunto...la scorsa settimana ho visto un bambino che strappava dell'erba, insieme a mio figlio in un' aiuola dove c'era scritto non calpestare l'erba...appena mi sono resa conto ho subito ripreso Ismaele e gli ho spiegato che non doveva strappare l'erba...arriva il padre dell'altro bimbo (5 anni più o meno) che inizia a tirargli i capelli dicendogli: Ti fa piacere se faccio così, bhè non lo devi fare neanche tu con l'erba!

    E' stato più forte di me, l'ho guardato schifato e gli ho detto che è stato un tantino esagerato! Poi parlando a mio marito, ad alta voce ho aggiunto, io con certa gente chiamerei gli assistenti sociali!

    Ma io dico? Certe reazioni mi sembranoproprioo spropositate, quella non è educazione, ma frustrazione repressa!

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  • Romy
    Lv 4
    10 anni fa

    Ti parlo della mia esperienza. sono sempre stata a favore della sculacciata data con criterio ovviamente.

    ma da quando ho passato le crisi isteriche di mio figlio ho capito che c' erano tanti altri metodi che potevano farli capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.

    ho optato per il castigo per l indifferenza e ho ottenuto veramente tanto. ad oggi ho un bambino che mi ascolta che sa quello che è giusto e quello che è sbagliato (ovviamente secondo la sua età)..e soprattutto sa che se la mamma vieta un qualcosa e lui si oppone..si arriva al castigo.

    oh ovviamente non è stato tutto rose e fiori questo passaggio..ma ce l abbiamo fatta..

    con questo non ti nego che ovviamente a volte la sculacciata parte..ma capisco anche che in quel momento è solo un mio gesto di frustrazione e basta..lui in quella attimo non capisce il perché ..capisce solo che io ho alzato le mani e basta...

    gli ho sempre detto che chi alzare le mani è gioco da villani...e credimi le volte in cui presa da raptus mollo la sberla mi dice no mamma gioco di villani...

    riguardo la mia domanda..ognuno ha il suo metodo di insegnamento x carità...mi fa strano forse x il mio modo di esser mollare una sberla in faccia ad un bambino di 18 mesi...prenderlo cosi in modo aggressivo...ripeto ognuno fa quel che crede..io ho raccontato un qualcosa che non riuscivo a vedere..tutto qui.

  • Anonimo
    10 anni fa

    A volte è oppurtuna. Ovviamente non deve essere la prima cosa a cui si ricorre,ma se esagerano e non ascoltano rimproveri o minacce di castighi quella per lo meno la ascoltano (almeno i miei figli).

    Io,prima di diventare mamma,ero contrarissima alle sculacciate,pensavo che le donne che le usavano fossero delle madri fallite e frustrate,quando invece ho avuto i bambini mi sono dovuta ricredere perchè a volte te le tirano proprio fuori dalle mani.

    Una volta di sicuro si esagerava con le punizioni corporali,ma ora si esagera nel senso opposto...io sono per una via di mezzo.

    Leggendo la risposta di Lavinia,di scene del genere al parco se ne vedono tutti i giorni...sopratutto mi capita spessisimo di vedere bambini che trattano malissimo le baby sitter,tirano calci,le insultano e queste poverine non sanno cosa fare,perchè ovviamente non sono figli loro e quindi non si sentono di prendere una posizione forte. Si limitano a dire:"guarda che poi stasera lo dico alla mamma..." e quelli che ovviamente se ne fregano e continuano peggio di prima. Io personalmente,se affidassi i miei figli a una tata e la sera tornando a casa mi venisse riferito di un loro comportamento del genere,non ci passerei di certo sopra...invece,vedendo la reazione dei bambini al "guarda che lo riferisco alla mamma" che quasi rincarano la dose invece di smetterla,mi fa proprio capire che a casa da parte dei genitori non c'è nessun tipo di conseguenza e anzi vengono difesi e giustificati!

  • 10 anni fa

    Allora... a volte siamo stnache, esasperate, e la rabbia ci fa perdere il controllo e ci viene voglia di colpire nostro figlio... questo è solo uno sfogo per il genitore... meglio fermarsi un attimo, uscire dalla stanza, prendere fiato e cercare un altro approccio.

    Se invece colpiamo il nostro bambino sulla mano o sul sedere perché "questo non si fa", cosa vogliamo ottenere? Il bambino non dovrebbe fare più quella cosa per paura della botta? Allora dovremmo copire abbastzan forte da fare male... Ma davvero vogliamo che nostro figlio impari che una cosa non si fa perchè sennò prende una botta o invece vogliamo che impari che una cosa non si fa perché "fa male" "si rompe" "è sporca" ecc... ? Vogliamo che impari perché pretendiamo da lui un certo comportamento o vogliamo solo che ci obbedisca senza sapere perché?

    Se invece lo colpiamo "sul pannolino, per non fargli male", allora cosa vogliamo? Avete notato che i bambini piagono anche se li colpiamo senza fargli male? Loro vedono il gesto, vedono la mamma, la persona che più amano al mondo che li colpisce, si sentono feriti e umiliati. Per questo piangono. E magari rincariamo la dose dicendo: "ma che esagerato! Non ti ho fatto nulla!" Come non hai fatto nulla? Hai fatto il gesto di picchiarlo!

    Poi, magari, se ai giardini il nostro bambino dà lo stesso colpetto ad un compagno di giochi che gli ha portato via la palla (noi cosa faremmo, se ci portassero via il cellulare? Per i bambini i loro giochi hannolo stesso valore), gli diciamo che non si picchia nessuno...

    Un giorno che ho dato uno sculaccione ad uno dei miei bambini, oerché non riuscivo a calmarmi, lui mi ha detto, piangendo: "Dici di non picchiare nessuno e poi picchi me!!" aveva ragione e ho chiesto scusa, gli ho spiegato perché ero così arrabbiata e abbiamo fatto la pace...

    Capita a tutti, prima o poi, di perdere il controllo. Se capita penso sia giusto chiedere scusa.

  • 10 anni fa

    Quando si da la sculacciata secondo me, si fa come quelli che educano i cani con le bastonate: il dolore associato all'azione è brutto, ma guarda, per quanto mi riguarda, mi è capitato di dare patacche nel pannolino, alle volte mia figlia ha dei comportamenti recidivi, tipo camminare sul lettone con il rischio di cadere a terra (la mia casa è piccola, lei apre già le porte, ha 21 mesi) oppure quando apre e chiude cassetti e rischia di lasciarci la mano...

    Io sono più per la sculacciata perché può succedere a lei qualcosa di grave se continua, ma per il resto no, le spiego, la distraggo, picchiare è orribile, dopo diventano violenti anche loro

    --------------

    Lavi vienti a fare un giro al parco qua, stesse scene.

  • 10 anni fa

    E' utile e opportuna se necessario e i metodi soft non funzionano. Il danno comunque non è sculacciata o meno ma il fatto che tendiamo a giustificare troppo i nostri figli.

    Se io andavo male a scuola era colpa mia e non dell'insegnante. Le ho date a qualcuno (mai capitato a me), non è stato mio figlio o se è stato lui è stato provocato. Ora è il contrario a priori. Il metodo educativo "Mio figlio è sempre innocente in qualsiasi caso!".

  • Anonimo
    10 anni fa

    io ogni mattina riempio il mio cervello di pazienza e buona volontà. durante la giornata il sacco spesso si svuota piano piano, e ahimè qualche volta non ci resta dentro più niente. ecco, in questi casi allora scatta una pacca sul sederino.considerando che hanno pannolino e jeans mi sa che a far scattare il pianto è il solo gesto, perchè effettivamente lo faccio molto piano, giusto per fargli capire che sono arrivati al limite. comunque lo sculaccione è la mia ultima risorsa, lo uso rarissimamente.

    che venga qui uno di quei maledetti studiosi di psicologia a calmarli quando fanno i capricci...vediamo se dopo mezz'ora di frigna non cedono...

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