Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteOculistica · 10 anni fa

Come si può capire se una congiuntivite è allergica? e se così fosse come si cura?

2 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    la Congiuntivite e rinite allergica sono le due manifestazioni più frequenti di allergia ai pollini. Tuttavia, questi non sono sempre gli unici responsabili del disturbo; esso infatti può essere provocato da altre cause, come l'esposizione agli acari della polvere o al pelo di animali domestici. La congiuntivite allergica si manifesta con arrossamento degli occhi, prurito, lacrimazione, intolleranza alla luce che insorgono improvvisamente per esposizione a sostanze irritanti, definite ''allergeni''.

    Quando alla base vi è una allergia vera e propria, questi sintomi non sono quasi mai isolati ma interessano anche la mucosa nasale (oculorinite). Si parla di oculorinite stagionale quando i sintomi compaiono dopo esposizione a pollini (febbre da fieno, pollinosi) oppure di oculorinite perenne se è una conseguenza della sensibilizzazione agli acari della polvere o agli animali domestici.

    La congiuntivite allergica è caratterizzata dalla mancanza di secrezione purulenta e si riconosce per il forte prurito e gonfiore della congiuntiva. L'arrossamento oculare e il prurito interessano quasi sempre entrambi gli occhi e sono accompagnati da lacrimazione intensa. La congiuntivite allergica si manifesta con maggiore frequenza nei giovani con predisposizione allergica Sovente, nelle donne la causa è da ricercarsi in un'intolleranza ai prodotti per truccare e struccare gli occhi e ai cosmetici in generale, compresi quelli definiti ipoallergenici. La semplice sospensione dell'applicazione del cosmetico irritante consente di ottenere il miglioramento dei sintomi. La terapia, di competenza medica, si avvale di colliri a base di antistaminici.Nei casi più lievi si può ricorrere per alcuni giorni ai prodotti di libera vendita come antistaminici e vasocostrittori. Di frequente riscontro, da non confondere con la congiuntivite allergica, è una forma di congiuntivite ''irritativa''. In questo caso i disturbi a carico dell'occhio sono provocati da una generica intolleranza nei confronti di fattori irritativi ambientali come l'esposizione alla luce solare o ad intense fonti di illuminazione artificiale, il lavoro al computer, l'aria condizionata, la permanenza in ambienti fumosi, o sono dovuti alle lenti a contatto. In questi casi, per alleviare i sintomi, può essere utile il ricorso a lacrime artificiali o a colliri decongestionanti.

    La Domanda Che Ci Si Pone Ovviamente è: "Cosa Bisogna Fare? "1) Nelle forme stagionali da pollini, cercate di evitare il più possibile il contatto degli occhi col polline per il periodo a rischio, che varia ovviamente a seconda del tipo di polline cui si è allergici 2) fate fare la doccia e lavate i capelli ogni giorno o almeno spazzolateli con energia (il polline spesso rimane intrappolato tra i capelli e di sera va a depositarsi sul cuscino, da dove viene facilmente a contatto con gli occhi) 3)viaggiate in auto preferibilmente con i finestrini chiusi. Se l'automobile è dotata di un sistema di filtri per pollini, ricordatevi di cambiarli regolarmente 4)in casa tenete preferibilmente le finestre chiuse: meglio aprirle nelle ore notturne. Quando si areano i locali, coprire letto, pelouches o altri oggetti di uso comune con un telo da ripiegare e scuotere all'esterno la sera; riporre il guanciale in un armadio durante il giorno 5)cercate di ridurre il tempo trascorso all'aperto, specie nelle giornate ventose, con sole e tempo secco: in queste condizioni il polline è molto concentrato nell'aria 6)se il bambino ha prurito e lacrimazione agli occhi, lavategli la faccia e le palpebre per rimuovere il polline, poi applicate delle compresse fredde di cotone sulle palpebre ed eventualmente instillate apposite gocce 7) scegliete luoghi di vacanza dove l'impollinazione è quasi assente: zone marine o di alta montagna, dai 1500 metri in su, dove non crescono le graminacee e le piante responsabili di allergie; ricordatevi che su altitudini medie (600-800 metri) le piante e le erbe liberano i pollini circa un mese più tardi rispetto alla pianura, per cui è necessario continuare le cure più a lungo 8) Nelle forme non stagionali, se sono in causa gatto o altri allergeni volatili, attuate tutte le precauzioni per evitare il contatto con l'allergene responsabile

    Se La Cosa Si Prolunga e si Aggrava Allora è Necessario Chiamare Un Medico

    Spero Di Essere Stata Chiara :) Ciao :)

  • 7 anni fa

    Ci sono dei sintomi specifici per la congiuntivite, questo test ti dà una mano ad identificarli :) http://goo.gl/Nl1sV7

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