Il sentiero dei nidi di ragno HeLp!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!?

La mia professoressa mi ha chiesto di trovare e trascrivere ''Il sentiero di Pin'' nel libro ''Il sentiero dei nidi di ragno''.Ora io vi chiedo dato che non possiedo il libro e non l'ho mai letto, di trascrivermela.

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Aggiornamento:

tutto questo è il sentiero di Pin? O.O

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Italia, periodo della Resistenza. In un piccolo paese ligure della Riviera di Ponente, valli e boschi dove la lotta partigiana è più forte, Pin è un bambino di circa dieci anni, orfano di entrambi i genitori, tremendamente solo e in perenne ricerca di integrarsi con gli adulti del vicolo e dell'osteria. Offeso per le relazioni sessuali che la sorella prostituta, la Nera di Carrugio Lungo, intrattiene con i militari tedeschi e provocato dagli adulti a provare la sua fedeltà, Pin sottrae a Frick, l'amante della donna, la pistola di servizio, una Walther P38, e la sotterra in campagna, nel luogo, sconosciuto a tutti, in cui è solito rifugiarsi, dove i ragni fanno il nido. Il furto sarà poi causa del suo internamento in prigione. Qui entra a contatto con la durezza della vita di carcerato e con la violenza perpetrata da uomini su altri uomini. Qui incontra Pietromagro, ma specialmente Lupo Rosso, un giovane della Resistenza, che in prigione subiva interminabili interrogatori e violenze. Quest'ultimo aiuta Pin ad evadere dal carcere, ma una volta fuori, Lupo Rosso lascerà inavvertitamente Pin a se stesso, a girovagare nel bosco da solo, finché non incontra Cugino. Questi lo condurrà al gruppo di militanti partigiani a cui appartiene, il distretto del Dritto. Qui conosce personaggi dalla dubbia eroicità, caratterizzati dai più comuni difetti umani: Dritto, Pelle, Carabiniere, Mancino, Giglia, Zena il lungo detto Berretta-di-Legno, Kim e Ferriera.

    Una sera, Dritto appicca erroneamente il fuoco all'accampamento, costringendo i compagni partigiani ad insediarsi in un vecchio casolare dal tetto sfondato. Un litigio col capo brigata irrita Pelle a tal punto da spingerlo al tradimento dei suoi compagni: parte per il villaggio e rivela ai tedeschi l'insediamento partigiano. Presto la Resistenza provvede a freddarlo. Il giorno seguente i comandanti partigiani fanno sopralluogo nel distretto del Dritto, e, venuti a conoscenza dell'avvenuto, decidono di giustiziare il Dritto per l'accaduto, ma solo in seguito l'imminente battaglia. Casualmente Pin viene a conoscenza della relazione adultera tra lo stesso Dritto e Giglia.

    La sera arrivano vittoriosi tutti gli altri partigiani. Poiché l’accampamento non è più sicuro come prima, si mettono tutti in cammino e raggiungono la postazione di altri partigiani. Qui, tutti iniziano a parlare e la discussione si accende quando Pin comincia a rivelare quello che ha visto la mattina, mordendo la mano di Dritto che tentava di zittirlo. Con quel gesto rabbioso esce dal casolare e scappa via di corsa. Incontra di tanto in tanto dei tedeschi e dopo alcuni giorni di marcia, arriva al suo villaggio o almeno quello che ne resta dopo il rastrellamento dei nazisti. Ancora una volta si rifugia nel suo luogo segreto, ma vi trova tutta la terra rimossa e la pistola scomparsa: è quasi sicuro che sia stato Pelle.

    Rattristato si reca dalla sorella, suo unico contatto con il mondo, molto sorpresa di vederlo. Mentre conversa con lei, viene a sapere che lei possiede una pistola datale da un giovane delle brigate nere sempre raffreddato. Pin capisce che si tratta di Pelle e che la pistola è proprio la P38 che lui aveva sottratto al tedesco e aveva sotterrata al sentiero dei nidi di ragno. Se la riprende con rabbia e gridando contro la sorella va via di casa. Si sente ancora più solo, fugge verso il sentiero dei nidi di ragno, dove incontra nuovamente Cugino. Durante la conversazione che intrattengono, Pin realizza che proprio Cugino è l'unico vero amico, un adulto che si interessa persino ai nidi di ragno scoperti da Pin. Ma Cugino dice a Pin che vorrebbe andare con una donna, dopo tanti mesi passati in montagna. Pin rimane male, proprio Cugino che era sempre stato così ferocemente critico verso le donne. Anche lui, pensa Pin, è come tutti gli altri adulti. Parlano della sorella prostituta, Cugino è interessato e si fa indicare la sua abitazione. Si allontana portandosi proprio la pistola dicendo che aveva paura di incontrare dei tedeschi . Dopo pochi minuti Pin sente degli spari venire dalla città vecchia. Ma ecco, invece, che ricompare: troppo presto rispetto a quello che aveva detto di voler fare con la prostituta. Il bambino è felice: Cugino gli dice che ci ha ripensato, che non ha voglia di andare con una donna. È probabile che abbia provveduto ad uccidere la sorella di Pin perché complice delle truppe tedesche, ma questo fatto rimane incerto, non detto, e Pin non collega gli spari sentiti alla rapidità del ritorno di Cugino. Nessuna consapevolezza o sospetto c'è da parte di Pin: è felice di aver ritrovato una figura di adulto che lo protegge e lo capisce, i due si tengono per mano e si allontanano.

    altrimenti vai su :http://it.wikipedia.org/wiki/Il_sentiero_dei_nidi_...

    Fonte/i: -------
  • Anonimo
    9 anni fa

    >Il sentiero dei nidi di ragno TRAMA Pin, bambino del carrugio, non ha niente di cui spartire con i suoi coetanei. Lui é l'amico dei grandi, il bambino vecchio, si riempie le narici del tabacco che riesce a scroccare ai clienti della sorella, prosituta, la Nera del carrugio. Siamo negli anni dell'occupazione tedesca, e i grandi dell'osteria di Pin farneticano su Gap, Resistenza e quant'altro. Pin non comprende a fondo questi discorsi, ma pur di farsi notare si lascia incastrare in un'impresa difficoltosa: rubare la pistola del marinaio tedesco in quei giorni cliente della sorella per poi riportarla all'osteria, ai grandi, gli unici amici di Pin, il bambino che le madri non lasciano frequenti i loro figli. Pin s' intrufola nella camera in penombra della sorella, e riesce a compiere l'impresa. Ma tornato all'osteria nessuno gli dà retta, nessuno domanda se Pin é riuscito nella missione affidatagli.Pin é confuso, deluso, vorrebbe sentirsi gratificato per quel gesto, non capisce come possano essere tali i giochi dei grandi. É notte. Pin nasconde la sua pistola in un posto solo a lui noto, il sentiero di nidi di ragno, poco prima di essere arrestato da una squadra tedesca, in cerca di chi aveva appena sparato. In carcere Pin incontra il leggendario Lupo Rosso, il partigiano di appena 16 anni; la gente sussurra sempre il suo nome alla notizia di un attentato o di una bomba di cui non si conosce il colpevole. Pin durante gli interrogatori ha compreso che la sua permanenza in prigione non ha nulla d'eroico. Il Francese, arrestato anche lui, per cui Pin si é lasciato picchiare senza lasciarsi sfuggire una parola, é uscito di galera, arruolatosi nelle brigate nere. Non c'é nessun ideale per cui lottare, persone per cui sacrificarsi. Così Pin cerca di convincere Lupo Rosso a coinvolgerlo nel suo piano di fuga, e quest'ultimo, fuori galera lo abbandona, in un bosco. Pin viene raccolto da Cugino, un uomo della banda del Dritto, che lo porta al campo con lui. La banda del Dritto é un gruppo di sbandati, uomini giudicati inaffidabili dagli alti comandi perché "senza coscienza di classe". Pin si trova a suo agio, ha scoperto un posto nuovo dove può divertirsi a canzonare gli adulti, sentirsi importante, e in più vivere il brivido d'un avventura. Ciò nonostante Pin non ha ancora trovato un vero amico, qualcuno a cui rivelare il segreto del sentiero dei nidi di ragno. Pin non comprende gran parte delle decisioni dei grandi, di questo affannarsi per le armi e per le donne, la loro apparente incoerenza nei pensieri. Pelle. Pelle é anche lui della banda del dritto, parla sempre di donne e di armi, con storie affascinanti. Fa intendere a Pin che conosce bene anche sua sorella. Pin ha deciso: a lui svelerà il segreto della pistola nascosta e dl sentiero dei nidi di ragno.Dopo un incendio al campo, fanno la loro comparsa Ferriera e Kim, due partigiani d'alto rango. Chiedono spiegazioni a proposito dell'incendio, ma hanno anche dell'altro: qualcuno della banda ha tradito. Pelle. Si é presentato alla brigata nera e ha fatto fucilare quatro partigiani. Adesso collabora con loro.Pin ad un tratto pensa alla pistola: a Pelle che la porta ben oliata appesa al cinturone. Pelle non deve restare impunito. Lupo Rosso non può lasciare impunito un traditore. Lupo Rosso é implacabile. Pelle é morto, e Lupo Rosso ha fatto inventario delle sue armi. Ma la pistola di Pin, la P-38 manca alla collezione. Durante l'ultima azione, in cui tutti erano andati a combattere a valle, erano rimasti al campo solo il Dritto e La Giglia, la moglie del cuoco, e intese il tradimento nell'aria. Ora é giunto il momento di rivelare tutto, per Pin, disgustato dal loro comportamento. Non c' é molto altro da fare. Pin se ne va dal campo del dritto, lasciandosi dietro le rivendicazioni sul capo da parte dei propri uomini. Scopre che il suo posto segreto é stato devastato, e della pistola nessuna traccia. La ritrova a casa della sorella, regalatale da

  • Anonimo
    9 anni fa

    cosa?

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