Anonimo

Sto litigando coi miei pensieri, mi date dei consigli?

Siamo due famiglie nella stessa barca e cioe' senza lavoro. Il mio amico,gia' con una licenza di commercio nelle mani, vuole avviare una attivita' di vendita,anche all'ingrosso di prodotti tipici nostrani al nord. Io sono dell'idea di produrre oggettistica in legno e in resina, mobiletti compresi e vendita all'ingrosso, che e' sempre stata una mia idea fissa. Stiamo in cerca di un finanziamento e nel caso lo avessimo, secondo voi quale di queste attività sarebbe piu' conveniente? I miei pensieri sono uno contro l'altro e non so a chi dare retta, Mi aiutate per favore? Grazie.

3 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao michele le uniche cose che si aprono in italia dove sei sicuro che non chiudi il giorno dopo sono bar alimentari tabacchi, con tutti questi centri commerciali che ci sono produrre oggetti di questo tipo secondo me non ti conviene.

    Poi con certe attività è facilissimo evadere le tasse non trovi e in italia lo sanno fare benissimo, ma anche gli altri non scherzano.

    Perché il tuo amico non oltrepassa il confine per vendere questi prodotti secondo me farebbe dei buoni affari.

    Ti faccio tanti auguri.

  • 9 anni fa

    Il mio consiglio è quello di scegliere quello che ti piace di più ovvero l'oggetistica sono dell'idea che qualsiasi lavoro fattop con intelligenza emotiva sia vincente al di là del risultato economico

    Se il tuo amico vuol fare il grossista vada pure e te fatti i tuoi oggetti vedrai che non c'è miglior gratificazione se non quella di fare ciò per cui uno è maggiormente portato ( se pure ti piace hai fatto BINGO )

  • Anonimo
    9 anni fa

    perché non provate a vendere entrambe le cose? mettete i prodotti tipici, anche solo per scopo espositivo (immagino andranno in dei frigoriferi), sui mobiletti che costruisci (potrebbe essere anche uno spunto creativo per decorare il tuo artigianato (vista la cultura legata alle due arti). Per non litigare potreste dividere i proventi di entrambi i mercati e lavorare uno per i prodotti tipici e l'altro per l'artigianato aiutandovi a vicenda quando c'è bisogno (in azienda i bisogni li fa il soldo). Per la mia modesta opinione l'attività più redditizia è quella alimentare.

    Il bello di avere un'offerta differenziata di prodotti ti permette di aumentare il bacino di clienti, ma soprattutto ti permette di affinare il servizio per un target al 80% femminile che ama anche oggetti per la casa, come artigianato di mobili e soprammobili, quindi ti permette magari di creare confezioni ad hoc di generi alimentari e oggetti, o creare offerte tipo se prendi 10 barattoli di questo hai lo sconto di x% per l'artigianato e viceversa. però le cose si legano bene e si complementano a livello di vendite.

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