Anonimo
Anonimo ha chiesto in ViaggiItaliaTrentino Alto Adige · 10 anni fa

un viaggio di 3/4giorni di rifugio in rifugio nelle dolomiti?

la mia idea era fare 3/4 giorni per le dolomiti camminando di rifugio in rifugio fino a tornare al punto di partenza. EVITANDO strade asfaltate e centri abitati, e percorsi troppo pericolosi.

Avete consigli?

Aggiornamento:

conoscete qualche itinerario o qualche fonte dove poter programmare il viaggio?

3 risposte

Classificazione
  • RosaL.
    Lv 7
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Sono un'appassionata di montagna e in particolare della zona delle Dolomiti, per questo mi permetto di darti qualche piccolo consiglio.

    Prima di tutto, credo che tu abbia bisogno di una cartina della zona che scegli, non la cartina stradale, ma quella dei sentieri. Trovi qualcosa anche su internet, ma se pensi di fare questa escursione ti conviene comunque avere sempre con te nello zaino la mappa di carta.

    Poi è assolutamente necessario contattare i rifugi dove pensi di voler pernottare, perché bisogna assolutamente sapere in anticipo se sono aperti (non sono aperti tutto l'anno!) e se hanno posto (d'estate sono spesso affollati).

    Per scegliere l'itinerario, devi per forza farlo tu, perché solo tu puoi sapere quanto vuoi/puoi camminare ogni giorno, e che tipo di difficoltà sei in grado di affrontare. Sulla mappa dei sentieri c'è scritto anche il grado di difficoltà. E' comunque abbastanza normale che per evitare le strade asfaltate bisogna rimanere più in alto, dove peò ci sono maggiori difficoltà, quindi sta a te trovare il giusto equilibrio sulla base delle tue capacità e della tua esperienza in montagna.

    Detto questo, il giro a mio parere più bello e interessante è quello del gruppo Sella, tra Val Gardena e Val Badia

    http://www.altabadia.org/426.pdf

    Si può scegliere, per esempio di partire da Colfosco erso il rifugio Edelweiss, proseguire verso il rifugio Puez, poi il rifugio Gardenaccia, da lì si può scendere a La Villa e proseguire verso Piz la Ila o Piz Sorega e poi al Pralongià, oppure tornare (su un altro sentiero) verso il Sassongher, verso Corvara, e scavallare risalendo al Boè.

    Molto bello anche il percorso dal Passo Pordoi al Boè, poi il Kostner, scendere passando dal lago Boè, oppure scendere verso il passo Campolungo ad Arabba.

    Insomma, c'è ampia scelta, e questa è solo una minima parte delle Dolomiti, che ti segnalo in quanto è la mia preferita!

    Naturalmente trovi itinerari anche sulle guide delle Dolomiti, che sono acquistabili anche su internet.

    http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/au...

    http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/au...

    I percorsi non sono pericolosi, se eviti le ferrate e i rifugi più in alto (per esempio il Rifugio Pisciadù, lo definirei difficile), ma è chiaro che devi avere un minimo di preparazione, e di allenamento, nonché un'attrezzatura adeguata, che comprende le giuste calzature (non le semplici scarpe da ginanstica!), un telo termico, una frontale (la torcia elettrica che si tiene sulla testa), una giacca a vento che ti ripari dalla pioggia e dal freddo (anche d'estate in montagna non sai mai cosa ti aspetta), una piccola scorta di cibo (barrette energetiche di emergenza, cioccolata, frutta secca) e di acqua.

    Ma magari tutto questo lo sai già, scusami!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Mezzi di trasporto D:

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