frasi di un libro di coelho?

salve ragazzi... allora qst domenica sarà il compleanno di una mia carissima amica, potrei dire la mia migliore amica... vorrei farle per regalo un bel video con delle canzoni nostre... siccome poi so che è una fan di coelho volevo inserire delle sue frasi. mi ricordo che un suo brano preferito parlava di un uomo e una donna che si scambiavano dei regali: la donna donava all'uomo una penna con cui aveva scritto tutti i suoi sogni, mentre l'uomo regalava il vagone di un treno che aveva costruito col padre. purtroppo però non so quale fosse il titolo del libro. voi lo conoscete?

mi piacerebbe molto ritrovare quel passo del libro, perchè mi sembrava adattissimo... mi potete aiutare???? VI PREGO!!!!!!!!!!

XD grazie cmq....

e k ne pensate?

1 risposta

Classificazione
  • Piero
    Lv 4
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Il libro credo sia Undici Minuti...

    La parte a cui ti riferisci dovrebbe essere questa:

    Aprì la borsa e scovò una penna che aveva comprato al supermercato. Qualsiasi cosa sarebbe servita."Questa è per te. Quando l'ho acquistata, pensavo di utilizzarla per annotare qualche idea su come gestire un'azienda agricola. L'ho usata per due giorni, lavorando fino a stancarmi. Conserva un po' del mio sudore, della mia concentrazione e della mia volontà - e ora la consegno a te."Gli mise delicatamente la penna fra le mani."Invece di comprarti un oggetto che a te piacerebbe avere, ti do qualcosa di mio, di veramente mio. Un regalo. Un segno di rispetto verso la persona che mi è davanti, a cui chiedo di comprendere quanto sia importante per me starle accanto. Ora questa persona possiede una piccola parte di me stessa, che le ho dato di mia spontanea volontà."

    Ralf si alzò, si avvicinò alla libreria e tornò con un oggetto. Lo porse a Maria. "Questo è il vagone di un trenino elettrico che avevo da bambino. Ma non potevo giocarci da solo: mio padre diceva che era costoso, importato dagli Stati Uniti. Quindi dovevo aspettare che lui avesse voglia di montare le rotaie in mezzo alla stanza - spesso, però, passava le domeniche ascoltando brani d'opera. E così il giocattolo è sopravvissuto alla mia infanzia, senza mai procurarmi nessuna gioia. Lassù conservo ancora tutti i binari, la locomotiva, le casette, persino il manuale d'istruzioni. Sl, avevo un trenino che non era mio, con il quale non giocavo. Magari fosse andato distrutto come tutti gli altri giocattoli che ho avuto e di cui neppure mi ricordo! Perché la brama di distruggere fa parte del modo in cui un bambino scopre il mondo! Questo trenino intatto mi ricorda sempre una parte della mia infanzia che non ho vissuto, perché era troppo preziosa, o troppo faticosa per mio padre. O forse perché, ogni volta che montava il giocattolo, temeva di dimostrare il suo amore per me."

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