Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

raga riassunto sulle fonti di energia vi do 10 punti?

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    ecco qua:

    Le fonti di energia sono le sorgenti di energia disponibili sulla Terra. In particolar modo sono considerate fonti di energia le risorse naturali che possono essere utilizzate dall'uomo per produrre calore. Le fonti di energia sono quindi determinate dalla tecnologia disponibile e dalla conoscenza scientifica dell'uomo. Le principali fonti di energia dell'epoca contemporanea sono le seguenti:

    Energia fossile. Le principali fonti di energia fossile sono costitute dalle riserve di petrolio, carbone e gas naturale. Queste fonti di energia sono anche conosciute come fonti di energia esauribili o energie non rinnovabili per l'elevato tempo necessario alla loro formazione. La produzione di energia dalle fonti fossili causa l'aumento dei gas serra (anidride carbonica) nell'atmosfera terrestre.

    Energia rinnovabile. Le fonti di energia rinnovabile sono caratterizzate dall'inesauribilità dello stock. Le principali fonti di energia rinnovabile sono l'energia solare (fotovoltaico), l'energia del vento (eolico), l'energia dell'acqua (idroelettrico), l'energia geotermica e le biomasse (legna, biocarburanti). Alcune fonti di energia, come le biomasse, sono considerate rinnovabili soltanto se il tasso di sfruttamento da parte dell'uomo è inferiore al tasso di rigenerazione della risorsa stessa. Se il tasso di sfruttamento è superiore si trasformano in risorse esauribili e sono soggette all'esaurimento dello stock (es estinzione di una specie ittica). Le energie rinnovabili sono considerate energie pulite per la loro caratteristica di non emettere gas serra (se non in piccole quantità).

    Energia nucleare. L'energia nucleare è la fonte di energia più avanzata e recente. Consiste nello sfruttamento dell'energia scaturita dall'impatto degli atomi (fissione nucleare) o dalla fusione degli atomi (fusione nucleare). Le attuali centrali nucleari sono basate sulla fissione nucleare. Le centrali a fusione nucleare sono in fase di sperimentazione. Le centrali nucleari utilizzano l'uranio come combustibile. Pur essendo in grado di lavorare per molti anni con minime quantità di uranio sono comunque classificate come energie non rinnovabili in quanto sono dipendenti dalla quantità di uranio dei giacimenti terrestri. La produzione di energia elettrica dal nucleare non produce gas serra. Tuttavia, il processo genera dei rifiuti speciali ad elevata radioattività (scorie).

    spero t sia d'aiuto, e spero nei 10 pnt

    ciao :D

  • 10 anni fa

    Le fonti energetiche o fonti di energia, rappresentano le sorgenti di energia a disposizione dell'umanità che possono essere utilizzate per eseguire un lavoro, produrre calore e comunque ottenere una utilità. Fin dalla preistoria, e per gran parte della storia umana, le uniche fonti di energia utilizzabili dall'uomo furono la forza umana e animale per produrre un lavoro, nonché la combustione di legno o più in generale biomassa, per la produzione di calore. Più tardi, la navigazione a vela, così come l'introduzione di mulini sia ad acqua che a vento, introdussero una prima diversificazione riguardo alle fonti energetiche sfruttate. La prima classificazione che deve essere fatta per le fonti di energia è tra le fonti di energia primarie, ovvero le fonti direttamente presenti in natura. Esse comprendono il petrolio, il carbone, il gas naturale, la legna da ardere o biomasse, i combustibili nucleari, l'energia idroelettrica, eolica, geotermica e solare, in ordine di importanza di sfruttamento attuale. Queste vanno distinte dalle fonti di energia secondarie, che sono fonti di energia non direttamente presenti in natura e sono piuttosto fonti di energia derivate dalle fonti primarie. Le fonti secondarie comprendono ad esempio l'energia elettrica o l'idrogeno. Le fonti secondarie sono un prodotto di trasformazione delle primarie e non possono cioè essere considerate una risorsa naturale.

    Le fonti energetiche attualmente più utilizzate sono le fonti non rinnovabili, tra cui dobbiamo distinguere in particolare i combustibili fossili come petrolio, carbone e gas naturale, dai combustibili nucleari come l'uranio. La disponibilità di queste fonti è attualmente ancora abbastanza elevata e di conseguenza il costo relativamente basso. Tuttavia, per definizione stessa di energia non rinnovabile, esse sono associate a delle riserve finite, non inesauribili, l'evalutazione delle quali rispetto al consumo attuale di energia e al trend di crescita fornisce inquietanti preoccupazioni riguardo alla loro disponibilità futura, e di conseguenza alla crescita del loro prezzo sul mercato negli anni a venire

    Fonte/i: mio riassunto da wikipedia =)
  • Anonimo
    10 anni fa

    Le fonti di energia si dividono in due categorie: fonti rinnovabili e fonti non rinnovabili. Per molti anni le fonti non rinnovabili sono state sfruttate in modo maggiore di quelle non rinnovabili. Le fonti di energia rinnovabili principalmente presentano due vantaggi: non si esauriscono col tempo e sono decisamente meno inquinanti. Un recente problema si è presentato col petrolio. Dato il gran numero di macchine presenti sulla terra PETROLIO PER 50 ANNI E CARBONE PER 3 SECOLI Quasi l'87% dell'energia che attualmente consumiamo deriva da fonti non rinnovabili, e cioè dal petrolio (37%), dal carbone (24,9%) e dal gas naturale (19%). Fortunatamente le previsioni che assicuravano l'imminente esaurimento delle scorte di idrocarburi sono state in buona parte smentite. Nel mondo esistono immensi giacimenti di carbone che, ai ritmi attuali di consumo, potrebbero durare anche 3-4 secoli. Ma il carbone è il principale responsabile dell'effetto serra e delle piogge acide, dunque poco conveniente dal punto di vista ambientale. A meno che non si trovi un sistema conveniente per eliminare totalmente i fumi inquinanti che esso produce bruciando. Qualche passo in questa direzione è stato fatto, ma è ancora prematuro parlarne. Riguardo il petrolio ci sono opinioni discordanti, ma chi andava affermando che sarebbe finito entro il 2010-2015 ha dovuto rimangiarsi le proprie parole: dovrebbe bastare almeno per mezzo secolo. Senza contare che il rendimento dei motori e delle centrali elettriche migliora costantemente (e dunque ogni anno si risparmia qualcosa) e che nei fondali oceanici possono ancora esistere giacimenti sconosciuti. Stesso discorso per il metano, il combustibile meno inquinante tra gli idrocarburi. Le riserve sono stimate per una ventina d'anni, ma potrebbero esserci liete sorprese dall'esplorazione dei mari. Tuttavia le previsioni sono più rosee di quel che si pensasse una decina di anni fa. Il Petrolio Il petrolio è un idrocarburo ed è tra i più diffusi del mondo. Gli idrocarburi sono composti di C e H e altri elementi tra cui N, O e S, si possono distinguere in: a) Idrocarburi solidi e semisolidi (asfalto, bitume, ecc.) b) Idrocarburi liquidi (petrolio grezzo) c) Idrocarburi gassosi (metano, butano, etano ecc.) Il petrolio deriva essenzialmente da fonti organiche vegetali e animali. L'azione della temperatura, pressione abbinata all'attività catalitica dell'argilla e all'azione batterica sono i fattori determinanti nella genesi del petrolio. FONTI NON RINNOVABILI La maggior parte dell'energia oggi utilizzata è ottenuta da combustibili fossili (petrolio, gas naturale, carbone) e dall'uranio, che è un materiale fissile. Queste sono le cosidette fonti di energia non rinnovabili, destinate in periodi più o meno lunghi ad esaurirsi. Si tratta di fonti di energia primaria, che vengono trasformate soprattutto in energia elettrica dopo processi di conversione.

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