Ricerca sulla nascita dell' America?

Aiuto mi serve una ricerca ,non scopiazzata per favore, sulla nascita dell' America U.S.A. tutto e di più dove , quando perche da chi ... grazie mille!!!!!

2 risposte

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  • Ale Xd
    Lv 4
    10 anni fa
    Risposta preferita

    La storia dei territori che fanno parte degli Stati Uniti d'America ebbe inizio ben prima della data convenzionale del 4 luglio 1776, quando fu votato l'atto di nascita degli Stati Uniti d'America dai delegati al Secondo congresso continentale.

    Abitato già 40.000 anni fa, toccato dalle spedizioni dei vichinghi, il territorio in questione fu probabilmente toccato nuovamente da esploratori europei nel 1513, durante una spedizione guidata da Juan Ponce de León. Gli esploratori e coloni europei successivamente approdati sul continente nordamericano incontrarono numerose popolazioni di nativi americani (denominati poi impropriamente indiani o indiani d'America), che vennero poi decimati nel corso della colonizzazione promossa da varie potenze europee cui parteciparono, tra gli altri, britannici, francesi, olandesi e spagnoli.

    Dopo la vittoria sulla madrepatria, gli Stati Uniti si allargarono ad ovest, dovendo fronteggiare anche una sanguinosa guerra civile. Completata la conquista dell'attuale territorio, la federazione divenne una potenza economica e politica mondiale, rafforzandosi notevolmente dopo la seconda guerra mondiale e ancora di più dopo la fine della guerra fredda.

    Per approfondire, vedi la voce Nativi americani.

    Attualmente, in base alle ricerche di Luigi Luca Cavalli-Sforza e collaboratori, si suppone che i primi uomini siano arrivati nel continente intorno a quarantamila anni fa dall'Asia attraverso lo stretto di Bering, via mare. Il modello precedente, il cosiddetto modello Clovis, invece individuava tre ondate migratorie avvenute circa dodicimila anni fa, partite sempre dall'Asia e penetrate attraverso le terre allora emerse dello stretto di Bering, la Beringia. In ogni caso, questo primo flusso migratorio dall'odierna Alaska si spostò in tutto il continente americano, dal nord all'estremo sud.

    Il Parco Nazionale degli Arches nello Utah

    È ormai assodato che i Vichinghi, facilitati dal cosiddetto periodo caldo medioevale, nel corso delle loro esplorazioni nei mari del Nord, raggiunsero il Labrador, da loro chiamato Vinland, terra della vite. Essi però non vollero o non riuscirono a creare degli insediamenti importanti.

    Nel territorio occupato ora dagli Stati Uniti vivevano diversi popoli di discendenza asiatica chiamati pellirosse. Nella zona degli Stati del nord-ovest, al confine con l'odierno Canada, vivevano gli Yakima ed i vicini territori degli attuali Stati di California, Nevada e Utah erano abitati da Paiute, Shoshoni, Pomo, Costanoan e Serrano. La zona delle Grandi pianure era abitata da Hidatsa, Sioux, Shoshoni e Comanche mentre la fascia atlantica registrava la presenza di Irochesi, Lenape, Shawnee ed Illinois. I territori di quelli che oggi sono gli Stati del sud, come il Texas, erano abitati da Cherokee, Seminole, Chickasaw e Tunica mentre negli attuali Stati del sud-ovest erano insediati Apache, Mojave, Navajo e Pueblo.

    Dovettero passare circa cinque secoli prima che altri europei mettessero piede nel continente americano. Il primo a giungervi fu Cristoforo Colombo che approdò sulle isole dei Caraibi, nel 1492, nel tentativo di guadagnare le Indie navigando verso occidente.

    Solo anni dopo, Colombo si spinse fino alla massa meridionale del continente, mentre nelle terre attualmente parte degli Stati Uniti non mise mai piede, se non si vuole considerare l'isola di Porto Rico raggiunta nel corso del suo secondo viaggio; infatti, un tempo colonia spagnola, oggi Porto Rico vive un'altalenante situazione politica che lo vede in bilico tra il suo attuale stato di Commonwealth e la possibilità di diventare uno Stato federale statunitense a tutti gli effetti.

    Il primo europeo noto ad aver messo i suoi piedi nei territori che oggi appartengono agli Stati Uniti fu, come già accennato, Juan Ponce de León, che arrivò in Florida nel 1513, anche se vi sono elementi che fanno pensare al fatto che fosse stato preceduto da Giovanni Caboto nel 1497[1].

  • La storia dei territori che fanno parte degli Stati Uniti d'America ebbe inizio ben prima della data convenzionale del 4 luglio 1776, quando fu votato l'atto di nascita degli Stati Uniti d'America dai delegati al Secondo congresso continentale.

    Abitato già 40.000 anni fa, toccato dalle spedizioni dei vichinghi, il territorio in questione fu probabilmente toccato nuovamente da esploratori europei nel 1513, durante una spedizione guidata da Juan Ponce de León. Gli esploratori e coloni europei successivamente approdati sul continente nordamericano incontrarono numerose popolazioni di nativi americani (denominati poi impropriamente indiani o indiani d'America), che vennero poi decimati nel corso della colonizzazione promossa da varie potenze europee cui parteciparono, tra gli altri, britannici, francesi, olandesi e spagnoli.

    Dopo la vittoria sulla madrepatria, gli Stati Uniti si allargarono ad ovest, dovendo fronteggiare anche una sanguinosa guerra civile. Completata la conquista dell'attuale territorio, la federazione divenne una potenza economica e politica mondiale, rafforzandosi notevolmente dopo la seconda guerra mondiale e ancora di più dopo la fine della guerra fredda.

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