Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeSpazio e astronomia · 9 anni fa

Come riusciamo a distinguere, quando guardiamo il cielo, i pianeti dalle stelle?

10 PUNTI!!!

6 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Migliore risposta

    La luce riflessa dei Pianeti è fissa ; non si ha nessun fenomeno di brillamento o luccichio.

    Una Stella, la vedi " tremolante " ( la sua luce ) . Il pianeta, no ( è anche molto più vicino di una Stella ) .

    Sono 5 i Pianeti visibili ad occhio nudo : Mercurio ( difficile da osservare ) , Venere, Marte, Giove e Saturno.

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  • 9 anni fa

    Un metodo che aiuta è che mentre la luce delle stelle è tremolante la luce dei pianeti è fissa. Questo fenomeno non ha nulla a che vedere con il fatto che i corpi brillano di luce propria o meno ma dal fatto che la nostra atmosfera è molto perturbata. Questi movimenti dell'aria comportano che la luce proveniente dalle stelle sia sempre un po' in movimento esattamente come vediamo sempre in movimento il fondale di un ruscello.

    In realtà questo fenomeno influisce tanto sulle stelle quanto sui pianeti ma siccome i pianeti hanno delle dimensioni angolari di molto superiori a quelle delle stelle (i pianeti anche con un piccolo telescopio appaiono come dischetti mentre le stelle, anche con potenti telescopi, appaiono sempre puntiformi tanto sono lontane) risulta che questi piccoli spostamenti non sono sufficienti ad essere percepiti all'occhio nudo.

    Ovviamente gli astrofili si basano su questo principio fino ad un certo punto perché loro conoscono abbastanza bene le costellazioni, le loro posizioni reciproche e sanno lungo quali costellazioni transitano i pianeti. Ne segue che Venere, Marte, Giove e Saturno, si riconoscono perché appaiono come stelle "di troppo" all'interno della struttura della costellazione.

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  • Anonimo
    9 anni fa

    Ha ragione Eli. I pianeti li puoi distinguere dalle stelle perché hanno un luce fissa.

    La visibilità dei pianeti dipende dai periodi. Non sono sempre visibili.

    Cielo di maggio:

    Mercurio: il pianeta è ancora visibile poco prima dell’alba, ma l’altezza sull’orizzonte rimane piuttosto modesta e quasi costante per tutto il mese. Mercurio sorge poco meno di un’ora prima del Sole. Il giorno 7, con i suoi 26°, raggiunge la massima elongazione (distanza angolare) dal Sole.

    ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

    Venere: anche per il mese di maggio le condizioni di osservabilità si mantengono costanti e del tutto identiche a quelle che si sono verificate alla fine di aprile. Per tutto il mese Venere si può osservare al mattino, sorge un’ora prima del Sole e lo si può individuare sull’orizzonte orientale, appena più alto di Mercurio.

    Marte: l’osservazione del pianeta è ancora molto difficile, trovandosi molto basso sull’orizzonte orientale, dove le luci dell’alba limitano la possibilità di individuarlo. La situazione migliora leggermente alla fine del mese. Dopo la congiunzione con Venere del giorno 22 l’altezza del pianeta rosso sull’orizzonte diventa superiore a quella del pianeta più luminoso. Possiamo quindi tentare di scorgerlo nella costellazione dell’Ariete, dove è entrato il giorno 10 uscendo dalla costellazione dei Pesci.

    Giove:l’osservabilità del gigante gassoso è inizialmente simile a quella degli altri pianeti visibili al mattino. Quasi indistinguibile tra le luci dell’alba, è in congiuzione con Marte il giorno 1, e con Venere il giorno 5. Con il passare dei giorni le condizioni migliorano sensibilmente. A fine mese il pianeta più basso è Mercurio, seguito da Venere, Marte e infine Giove, che al sorgere del Sole è già piuttosto alto e riconoscibile ad Est, nella costellazione dei Pesci.

    Saturno:dopo l’opposizione del mese scorso, il pianeta più suggestivo del sistema solare si trova ancora in condizioni di osservabilità ottimali. Al tramonto del Sole lo vediamo già alto in cielo, in direzione Sud-Est, e rimane osservabile per quasi tutta la notte. Saturno si trova nella costellazione della Vergine, dove rimane per tutto l’anno.

    Urano: anche Urano fa parte del gruppo di pianeti osservabili solo al mattino poco prima dell’alba. Si trova comunque in una posizione più favorevole, sensibilmente più alto sull’orizzonte orientale rispetto a Venere e Giove.

    In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Il pianeta si trova nella costellazione dei Pesci.

    Nettuno:il pianeta è osservabile al termine della notte. Poco prima del sorgere del Sole si trova in direzione Sud-Est.

    Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione dell’Acquario, dove rimarrà molti anni.

    Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

    Data l’imminente opposizione del prossimo giugno, il pianeta è ormai osservabile per quasi tutta la notte, a partire da Sud – Est: successivamente si eleva fino a culminare a Sud nel corso della seconda parte della notte. Plutone si trova ancora nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà fino al 2023

    In condizioni di visibilità favorevole, con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).

    Questo è quanto per il mese di maggio. Ti consiglio di visitare il seguente sito

    http://www.astronomia.com/category/articoli/cielo-...

    Ogni mese trovi informazioni relativamente alla visibilità, ecc. dei vari pianeti.

    Fonte/i: Sono un appasionato astrofilo
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  • 9 anni fa

    Ciao, se mi ricordo bene le stelle brillano di luce propria come il sole, i pianeti li vedi tipo intermittenza... poiché brillano di luce riflessa.

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  • 9 anni fa

    di pianeti ne vediamo solo due, se non sbaglio.

    Venere è visibile sempre (o cmq spesso, mi pare), è la prima stella della sera o l'ultima che scompare al mattino.. per questo è facile riconoscerlo.

    Marte è visibile in alcuni periodi dell'anno (non mi chiedere quali xD) ed è rossastro, ogni tanto guarda il cielo e magari lo vedi =)

    tutte le altre sono stelline

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  • Anonimo
    9 anni fa

    I pianeti non si vedono...

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