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per favore aiuto..... mi serve urgente!!!!?

ciao a tutti...scusate è possibile avere il confronto tra l'opera di Piero della Francesca (pala di brera) e Domenico Veneziano (s.lucia dei magnoli)...mi serve x un lavoro di arte..........grazie mille in anticipo!!!!

Aggiornamento:

10 PT AL MIGLIORE

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Come promesso ecco la risposta:

    Domenico Veneziano:

    Pala di Santa Lucia de' Magnoli 1445c tempera su tavola 209x216 cm Firenze,Galleria degli Uffizi

    http://www.wga.hu/art/d/domenico/venezian/4magnol....

    la pala era provvista in origine di un gradino di predella con cinque scomparti ora divisi in vari musei.

    Piero della Francesca

    Pala di Brera (o di San Bernardino) 1472-74 olio e tempera su tavola 1472-74 Milano,Pinacoteca di Brera

    http://www.wga.hu/art/p/piero/3/12monte1.jpg

    Il primo dipinto rappresenta la Vergine in trono col bambino fra i santi Francesco,Giovanni Battista,Zenobi e Lucia;il dipinto di Brera invece la Vergine in trono col bambino fra i santi Giovanni Battista,Gerolamo,Bernardino,Francesco,Pietro Martire e Giovanni Evangelista piu' un gruppo di angeli e il donatore Federico da Montefeltro.

    In entrambe le opere rompono con lo schema tradizionale che vedeva il gruppo centrale della Madonna con il bambino affiancato lateralmente dai santi ed in entrambe questi invece sono disposti a formare una esedra ;nell'opera di Domenico e' la Madonna stessa il fulcro di questa in quella di Piero invece seguono l'andamento architettonico dell'abside retrostante attorno alla sua figura.

    Entrambi i dipinti sono costruiti entro un rigorosissimo piano prospettico e le figure sono iscritte all'interno di un'architettura:in quella di Domenico esse sono disposte in una complessa sequenza di piani per cui si hanno i santi in primo piano stanti su un pavimento marmoreo,la Vergine all'interno di un loggiato,un androne su cui si aprono tre nicchie ed infine un giardino da cui spuntano degli aranci.Il dipinto di Piero' invece ambientato all'interno di un abside dalle forme albertiane,con uno straordinario soffitto cassettonato che ricorda quello di Sant'Andrea a Mantova.

    Una prima differenza quindi e' proprio nell'ordine architettonico:in Domenico il loggiato e' a sesti acuti,mentre le restanti partiture architettoniche sono piu' propriamente rinascimentali.In quello di Piero invece e' rappresentata una purissima architettura rinascimentale con molti rimandi al lessico classicista (cassettoni,rosoni,paraste).

    Ancora essenziale il paragone nella disposizione della luce:nell'opera di Domenico la complessita' dell'architettura permette di modulare la luce a seconda della posizione dei personaggi ed essa si distribuisce delicatamente ed in modo naturalistico all'interno della scena.Domenico ebbe modo di studiare questi effetti dalla pittura fiamminga.La luce di Piero invece e' nitidae meridiana e distribuita in modo uniforme sulle figure delineandone nettamente i volumi;anche Piero ebbe modo di studiare e conoscere la pittura fiamminga,sopratutto durante il suo apprendistato presso Domenico Veneziano,ma la ancor piu' rigidamente di domenico nei suoi schemi prospettico-matematici.

    Molto interessante anche il raffronto sul piano psicologico dei personaggi:quelli di Piero sono impassibili,colti in un aristocratico contegno,impossibili da perscrutare.

    http://www.wga.hu/art/p/piero/3/12monte3.jpg

    Domenico invece ancora risente della forte lezione del crudo realismo di certa arte rinascimentale:e

    sopratutto nei Santi Giovanni Battista e Francesco

    http://www.wga.hu/art/d/domenico/venezian/4magnol1...

    e' ravvisabile l'influenza dell'espressionistica arte di Donatello.

    Lo stesso vale per lo stile con cui sono conseguite le figure:in entrambe la luce ha una funzione essenziale nella modulazione dei volumi,ma in quella di Domenico e' avvertibile una maggiore importanza del chiaroscuro rispetto alle figure di Piero

    http://www.wga.hu/art/p/piero/3/12monte2.jpg

    Infine l'assetto generale delle due opere differisce anche per lo spirito fortemente matematico e intellettuale dell'opera di Piero rispetto a quella di Domenico attenta a partiture poetiche e umane come il bellissimo brano degli aranci sullo sfondo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono ambedue sacre conversazioni in quanto pressentano la madonna in trono col bambino e sono circandate da angeli...

    qulla di piero della francesca è rappresentata interna ad un'abside che mostra la prospettiva e la preferenza di piero della francesca per gli elementi geometrici. all'interno del dipinto vi sono molti messaggi simbolici come l'uovo di struzzo appeso all'abside a forma di conchiglia o il ciondolo di corallo al collo del bambino. mentre quello di domenico veneziano non contiene particolari messaggi simbolici.

    Il dipinto di Piero della francesca ha una doppia funzionalità in quanto è stato realizzato per la morte della moglie di Federico da Montefeltro e la nascita del primo figlio maschio, Mentre quello di Domenico Veneziano ha solo un significato religioso.

    In ambedue i dipiti vengono utilizzati dei colori brillanti e cura per i particolari, ispirata dalla pittura Fiamminga.

    Fonte/i: foaccio il liceo artistico.
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