Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 10 anni fa

ragazzi vi prego aiutatemi vi supplico?

allora vi spiego

2 anni fa ho lavorato comwe cameriere in un locale per il mese di agosto

ma le persone nn mi piacciono e poi non me la sento di stare carcerato li per l'estate vedendo tutti ke si divertono ed io a sudare

vi spiego qst persone di qst locale mi hanno kiamato di nuovo per dirmi se voglio andare a lavorare qst estate dopo ke 2m anni fa li ho piantati in asso sul finire dell'estate perkè non c'è la facevo piu

ma dato ke non trovano nessuno perkè nessuno vuoeelandare a fare il camerirere

allora hanmno kiamato me

ora io ke devo fare

sinceramente

se non vado poi mi dicono ke sono uno scansafatike e mio padre poi ki lo sente

ma sllo stesso tempo non vorrei andarci perkè non mi piace

ma se gli dico di no ke scusa posso inventare per non fargli capire ke mi stann sulle scatole e non ho vohglia di lavorare li????

vi prego aiuto

ùscusate gli errore ma h scritto tutto veloce perkè far un po mi rikiamano al telefono per la risposta

Aggiornamento:

non posso nemmeno dire di avere altri impegni perkè loro sanno tutto di me essendo anke amici di mio papa quindi non ho nemmeno scuse uff vi porego aiuto

6 risposte

Classificazione
  • M.B.
    Lv 5
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Magari capitasse a me!! Io che ne ho bisogno lo riconosco sì, il valore di un posto di lavoro!!

    Non ti piace ma ti rende indipendente. Credi che ogni scelta non comporti una rinuncia? Credi che chi lavora preferisca sudare o rilassarsi in poltrona?? Il dovere è dovere, per questo si chiama così!!

    Fortunato poi chi capisce del lavoro la sua importanza come formazione e responsabilità verso se stessi e chi deve mantenere, perché lo svolge sicuramente con maggiore disponibilità e dedizione.. e sinceramente ci vede qualcosa di più costruttivo rispetto all'inutile "dolce far niente" e le serate con gli amici all'insegna del divertimento. Ma ci vuole maturità per capirlo.

    "Il lavoro nobilita l'uomo". Ma va sempre così: "Chi ha il pane non ha i denti, e chi ha i denti non ha il pane!".

    Ovvio dunque che, per come la penso, ti consiglierei di metterti il cuore in pace, capire ciò, e accettare, perché questo al contrario dell'alternativa che preferisci ti servirà in futuro.

    Ma se non ti va.. inutile chiedere miracoli o soluzioni agli altri per sensi di colpa: se non ti va dillo! Molto semplicemente! Un NO deciso, motivato dalla poca simpatia verso chi ti sta offrendo il lavoro e dalla tanta voglia di divertirsi. Quel che devi dire a tuo padre poi non cambierà, sarà sempre questa: la verità, il tuo pensiero con tutto ciò che comporterà, perché ad ogni azione c'è una conseguenza, e l'agire egoistico non va minimizzato, ma contrastato e "punito". E' giusto che se la prenda, se lavori vuol dire che hai già l'età per farlo, perché quindi pesare ancora se puoi essere indipendente?? E' un'estate!!!! Incominceresti anche a pretendere di meno, perché capiresti di più il valore dei soldi.. e tralasceresti "l'erba voglio" così come il "tutto e subito". Da che mondo e mondo la vita è fatta di sacrifici.

    Il tuo "male" ora sarebbe la mia benedizione. Buona fortuna per l'avvenire!

    @ Complimenti Nonno Eugenio, non posso che pensarla come te!! Un sentito saluto.

  • John
    Lv 7
    10 anni fa

    Ti devi aiutare da solo, non noi.

    Credi forse che la gente sia tutta soddisfatta del lavoro che svolge? Datti quindi una mossa e ritorna a lavorare, anche se non è il massimo delle tue aspirazioni...altro non mi sento di dirti.

    Nonno Eugenio.

    Un caro saluto a Milena.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ma insomma, i soldi ti fanno comodo o no? Perchè tu ti senti un carcerato, ma ricordati che ti pagano, forse non tantissimo, ma ti pagano. E poi cosa fai durante il resto dell'anno? Perchè se sei disoccupato, scusa, ma devi proprio accettare. Se invece studi, allora hai un valido motivo per rifiutare, nel senso che potresti dire che hai bisogno di riposare, di ricaricare le batterie, e cose del genere. Alla fine quello che deve decidere sei tu, e la questione è tutta lì: hai bisogno o no di quei soldi?

  • ei ei ei ei tranquillo ascolta .ho la soluzzione vai ha lavorare e tappati la bocca wawawawauuuuuuuuuuuu

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  • 10 anni fa

    Dato che e un amico di tuo papa ti fai dare il part-time come impiego lavorativo e lavori la mattina o il pomeriggio o la sera quello che ti sta più comodo lo fai se no gli spieghi la situazione a tuo papa e spera che capirà :)

    Però ti consiglio per passare tempo con amici c'e ne di tempo e esperienze lavorative fanno bene ai tempi d'oggi così nel futuro potrai trovare anche qualche lavoretto..in più ti pagano così magari di estate quando hai giornate libere puoi spendere qualcosina per i cavoli tuoi e una bella sensazione comprare qualcosa con soldi sudati tuoi che i soldi del papi e poi esistono anche ferroagosto e altre vacanze :)

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ascolta: ma ti hanno trattato male? Immagino di no.

    Quindi mi dispiace ma o dici a tuo padre che non ti va di lavorare in estate oppure ti cerchi un altro tipo di lavoro (tipo, non so....animatore).

    Ciao.

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