piper
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piper ha chiesto in Scienze socialiSociologia · 10 anni fa

nella società d'oggi impera l'egoismo?

e la depressione ne è l'immagine patologica, cosa ne pensate?

4 risposte

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  • John
    Lv 7
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Gentile Piper,

    hai colto nel segno; egoismo è sinonimo di individualismo, personalismo, eccessivo amore di sé, tutta una serie di atteggiamenti orientati solo sul proprio “Ego”. L’egoista non conosce la parola “gratuità”e non esiste nel suo vocabolario, perchè difficilmente si mette a riflettere sulla propria “cresta”, sempre in bellavista.

    Un mettere in pratica, sempre se stessi al di sopra di tutto e il ritenersi spesso bisognosi di attenzioni…un amore rivolto verso se stessi, anziché al prossimo; dipende spesso dal non essere riusciti a superare la fase giovanile di dipendenza dai genitori, con l’aprirsi e mettersi in relazione verso gli altri. Ne consegue che...

    La depressione è figlia del paradigma materialista, dell’egoismo dell’opulenza, dell’abbondanza, che porta ad una forma di insaziabilità e solitudine generale. Con l’alienante conformismo o omologazione odierna di massa poi, si arriva ad una vera e propria perdità di identità; autentici “numeri” in un mare di “vuoto”. Ecco l’ansia e la depressione; quando non ci sono valori pregnanti a far da sostegno, la vita appare vuota e si rincorrono desideri, viaggi esotici e oggetti effimeri, nella vana speranza di riempire quel vuoto che interpella. Ancora due righe sull’egoismo.

    L’egoismo in un certo senso è giustificato solo nei bambini, quando hanno bisogno di sentirsi al centro dell’interesse, data la loro fragilità, che ben manifestano con capricci di ogni genere; il tutto per reclamare attenzione, atteggiamento più che corretto, data la loro insicurezza.

    Quando poi si matura, si “cede” piano piano e si “concede” attenzione anche all’altro, sintomo di maturità raggiunta; qualcuno purtroppo non riesce a compiere questo passaggio basilare e rimane ancorato al vecchio “comodo” modello. Tipico l’atteggiamento di chi esce sempre con il famoso “io” nelle sue espressioni, vuoi verbali che scritte.

    Altro sintomo che smaschera l’egoista, è l’atteggiamento che assume in una conversazione a due…difficilmente si riesce a togliergli la parola; e anche quando ci si intromette, per reclamare finalmente il diritto di esprimersi, allunga il braccio e: “Senti, senti quest’ultima...” quasi che fino a quel momento avessi sempre parlato tu. Un vero e proprio sproloquio o sermone a senso unico; e chi di noi non ne ha fatto esperienza! Basta assistere a qualche dibattito salottiero o televisivo e salta subito all’occhio l’egoista che vuole avere l’intero palcoscenico a sua esclusiva disposizione.

    Una “macchietta” molto comune ai nostri giorni, dove vige la libertà a tutto tondo, di esprimere ogni nostro “sentire”, anche il più squilibrato. Alla fin fine, una vera e propria incapacità di tenere a bada le proprie espressioni; una deriva dall’autocontrollo che l’egocentrico non riesce a porre in atto.

    Atteggiamento che alla lunga allontana anche gli amici, che cambiano strada per non incontrarlo…si fa quindi ahime! del male da solo. Con l’amore e l’apertura agli altri si costruisce e si collabora al benessere comune, con l’egoismo ci si scava la tomba da soli...una lenta e perniciosa forma di suicidio.

    Nonno Eugenio.

  • trovo impossibile rispondere dopo Nonno Eugenio..

    ..però posso dirti che secondo me l'egoismo in buona parte ha sempre operato..più che quello oggi domina l'apparenza..l'essere viene a mancare e si guarda più alla bellezza,all'immagine.

    Fonte/i: bella domanda.un sorriso
  • 10 anni fa

    Complimenti a Nonno Eugenio per aver colto,a mio parere, molto di ciò che c'è da dire sull'egoismo.

    Vorrei integrare dicendo che effettivamente viviamo in un sistema politico (quello democratico) che mette al primo posto l'individuo nella sua volontà di realizzarsi e capacità di esprimere al meglio le sue abilità. E' manifestazione dello sviluppo e progresso della società (vedi Pasolini, ne esplica efficacemente le contraddizioni e le tensioni tra i due termini) ed è una buona cosa se pensiamo all'autorealizzazione oggi possibile rispetto ad un passato più immobile, dove i sistemi politici servivano a mantenere l'ineguaglianza dello status quo delle classi dirigenti (oggi quest'aspetto non è stato del tutto cancellato ma è minore rispetto ai regimi politici del passato).

    Quindi l'individualismo, portatore di benefici per quanto riguarda la libertà individuale, diventa egoismo nella competizione con gli altri quando si pensa che i propri mezzi, le proprie capacità siano inferiori a quanto necessitiamo; inoltre vi sono altri fattori che alimentano un egoismo generale, quali l'elusione della competitività di molti individui che ricorrono alla slealtà (raccomandazioni, etc.), un egoismo dato dal fatto che non ci riconosciamo più nell'altro ma che dobbiamo combatterlo.

    Credo che la depressione non sia l'immagine dell'egoismo; il disprezzo dell'altro, la corruzione e l'immoralità ne sono l'immagine. La depressione penso sia causata, in questo contesto, della mancanza di solidarietà, uguaglianza che causano il senso di impotenza di fronte alle migliaia di possibilità che abbiamo di fronte e che non sappiamo o possiamo cogliere.

  • 10 anni fa

    NON SEMPRE....bisogna circondarsi delle persone giuste...amici veri...a quel punto ti accorgerai che non vi è solo egoismo

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