Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 10 anni fa

E Dio diceva: “Si faccia luce”. Quindi si fece luce?

Dopo ciò Dio vide che la luce era buona, e Dio operò una divisione fra la luce e le tenebre.

ge 1:3-4

Da dove proveniva quella luce se il sole non era stato ancora creato?

Aggiornamento:

Se l'azione di Dio nel creare la luce è un verbo perfetto e compiuto dalla traduzione dell'aramaico-ebraico vuol dire che la luce esisteva ma non proveniva nel dal sole ne dalle stelle, ma da dove arrivava?

Aggiornamento 2:

Krikko, se fosse così la Genesi cronologicamente è stata buttatata li a casaccio :>

Aggiornamento 3:

Se la Genesi fosse o non fosse un'allegoria, perché raccontarla mettendo le azioni compiute, in corso e incompiute sempre cronologicamente a caso?

Avete presente una matassa da sbrogliare? E' così la Genesi?

Aggiornamento 4:

Quindi la Genesi per come è scritta non merita alcuna considerazione, tra le allegorie, le azioni messe a casaccio, insomma Dio ci ha trasmesso un libro volutamente incomprensibile, e noi giustamente lo considereremo tale.

Aggiornamento 5:

Ma se l'oscurità è assenza di luce, che luce poteva essere se era stata creata compiutamente ancora prima di creare le stelle?

Aggiornamento 6:

Kricco ma se non esisteva nemmeno la luce proprio perché non erano state ancora create le stelle compreso il sole, quale acqua poteva mai esistere, una divisione tra la luce e le tenebre? Immaginatevi di dividere la luce dalle tenebre, si era detto che l'oscurità è assenza di luce ... Oltre che allogorica questa Genesi è stata scritta proprio a caso.

Aggiornamento 7:

Se tu dici che è più importante il messaggio ma non il significato mi rifiuto di credere al tizio che ha scritto una serie cronologica di messaggi privi di significati sensati che anche usando la fantasia rimangono lo stesso privi di un significato logico. Quanto è attendibile un personaggio che si cimenta nel scrivere mesaggi privi di significato? Ma a che servono dei messaggi privi di un significato letterale o meno quando si inizia a citare luce tenebre stelle sole luna e via di seguito, come riferimenti sono fin troppo precisi ma la loro disposizione è ridicolmente illogica nel corso degli eventi.

Dio è ordinato:

(1 Corinti 14:40) Ma ogni cosa abbia luogo decentemente e secondo disposizione.

(Galati 5:25) Se viviamo secondo lo spirito, continuiamo a camminare ordinatamente pure secondo lo spirito.

(1 Corinti 14:33) Poiché Dio non è [un Dio] di disordine, ma di pace.

Dio è disordinato nella Genesi in contrapposizione a quanto si dichiara in Galati e 1 Co.

Aggiornamento 8:

Genesi 1:1 è una scrittura che si apre e chiude e finisce con un punto e si separa dal resto, viene espressa con un verbo perfetto e compiuto, questa ha un messaggio logico che riassume tutta la creazione dall'inizio alla fine in una riga, ma il resto è una pastafrolla di creazioni finite ancor prima vengano iniziate, altre sono in corso e vegono finite sucessivamente e dopo iniziate, è un'allegoria confusa, lo scrittore era troppo confuso per metterle in ordine sensato oppure Dio non aveva ben chiaro da dove iniziare, finire o continuare ...

Aggiornamento 9:

Cmq sia non si parla di terra se sia o meno vuota o sommersa dalle acque, si parlava di luce, la luce era stata creata ancora prima di creare delle fonti di luce, le stelle. E' scritto con il verbo perfetto quindi compiuto, finito, era stata creata la luce ancora prima di aver creato le stelle. L'oscurità è assenza di luce, come ha potuto dividere l'oscurità dalla luce se non esistevano fonti di luce nell'universo, e com'è possibile che abbia diviso le tenebre dalla luce se la mancanza di luce determina la presenza dell'oscurità o delle tenebre?

Aggiornamento 10:

Sembrerebbe che chi ha scritto queste allegorie non ne sapeva quel poco che bastava per dare il senso logico a noi nel 2011. Quindi Dio non era stato presciente nel sapere che oggi o qualche altro giorno avrebbe chiesto il perché ... Giustamente quando si fanno delle domande servono anche delle risposte, sennò che messaggio potrebbe trasmettere una libro come la Genesi, messaggi senza significati? Su questo ha centrato un bersaglio +1 per il Dio dell'ordine e -1 per lo scrittore disordinato ^^

Aggiornamento 11:

Cmq chiamarle acque, senza la luce del sole le acque erano allo stato liquido? Forse ghiaccio? Quale temperatura poteva avere l'universo senza una fonte di luce?

Aggiornamento 12:

Beh sicuramente l'universo senza una fonte di luce era certamente un luogo molto freddo e inospitale anche per l'acqua.

Aggiornamento 13:

Dbfn hai già preso la strada per i campi, Krikko parlava di terra e acque, ma la domanda sta chiedendo il perché la scrittura tradotta con il suo senso di verbo compiuto perfetto affermi che esistesse già la luce quando ancora il sole le stelle e tutto il resto doveva essere ancora creato. Mica ci arrivate?

Aggiornamento 14:

E Dio diceva: “Si faccia luce”. Quindi si fece luce.

Dopo ciò Dio vide che la luce era buona, e Dio operò una divisione fra la luce e le tenebre.

La traduzione la riporta con un verbo perfetto un'azione compiuta e quindi era fatta e finita.

La luce era presente ancora prima di aver creato le stelle, viste che il racconto allegorico prosegue con la creazione. Oppure volete dire che il Geova a fatto le cose cronologicamente a caso facendole scrivere sparse a caso? E' scritto così.

Beh la tnm italiana è stata tradotta dall'inglese non dalle scritture originali ...

Aggiornamento 15:

Quasi originali.

Aggiornamento 16:

Dbfpn (tdg) la tua risposta non trova riscontro nemmeno sul cd watchtower library la fonte da dove ho preso proprio questa domanda :>

Aggiornamento 17:

Voi della Torre di guardia siete un po confusi:

(Genesi 1:3-4) E Dio diceva: “Si faccia luce”. Quindi si fece luce. 4 Dopo ciò Dio vide che la luce era buona, e Dio operò una divisione fra la luce e le tenebre.

(Genesi 1:16) E Dio faceva i due grandi luminari, il luminare maggiore per dominare il giorno e il luminare minore per dominare la notte, e anche le stelle.

Ci siete, siete connessii?

Aggiornamento 18:

Ebraico-aramaico hanno il verbo ha due stati, perfetto se l'azione è compiuta, imperfetto se l'azione è incompleta o ancora in corso.

Aggiornamento 19:

Ebraico-aramaico hanno il verbo ha due stati, perfetto se l'azione è compiuta, imperfetto se l'azione è incompleta o ancora in corso.

10 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Genesi 1:1: In principio Dio creò i cieli e la terra.

    La risposta alla tua domanda credo che si trovi in questa scrittura. Come saprai, il libro della Genesi è scritto in allegoria, per cui, spesso, il significato NON è letterale.

    Tornando a Genesi 1:1, in principio Dio creò i cieli (intesi come "REALTà celesti", schiere angeliche quindi) e, dopo, la terra (non da intendere solamente come il pianeta sul quale viviamo, ma come REALTà fisiche, tangibili: la materia).

    Per cui, una volta originata la materia, è evidente che si venne a creare l'universo per come lo conosciamo: galassie, stelle, pianeti, e così via. Il sole si era già originato dal normale sviluppo dell'universo.

    Ovviamente non ho la presunzione di supporre che quest'interpretazione sia la più verosimile, ma è comunque l'unica risposta che saprei dare ad una domanda come la tua.

    Buona giornata

    ---

    @Max: La Genesi è di certo un libro complesso, proprio per il linguaggio allegorico (e su questo concordano tutti gli studiosi delle varie confessioni religiose). Ho perso molte ore del mio tempo a tentare di capire meglio il messaggio che voleva trasmettere.

    Comunque, rispondendo alla tua domanda: è stata raccontata in questo modo perché reputato, evidentemente, il più semplice per essere compreso AL TEMPO IN CUI FU SCRITTO, quando NON v'era la conoscenza scientifica di oggi. La "cronologia" non credo possa valere in un discorso allegorico, nel quale una parola può avere tutt'altro significato, o quello reale, o due distinti allo stesso tempo, per comprendere realtà e spiegazioni più ampie...

    Spero di esserti stato utile. Tenterò di risponderti ancora, se avessi qualcos'altro da obiettare.

    Buona giornata.

    ---

    @Max: Dio ci ha trasmesso un libro che spiega l'origine dell'uomo. Ma attenzione, non vuole farci comprendere il PROCESSO creativo: il messaggio principale ha lo scopo di far capire all'uomo come e perché sia nato: per volere e per amore di Dio.

    La Genesi ci spiega anche l'origine delle sofferenze: la disubbidienza umana. La stessa storia del frutto del peccato è, ovviamente, un'allegoria: il messaggio principale ha lo scopo di far capire all'uomo che SOLO seguendo la Parola di Dio saremo in grado di vivere una vita nella perfezione (futura).

    Sono importanti i MESSAGGI del libro, e non il significato letterale.

    ---

    @Max: Permettimi di incollare delle spiegazioni ( o presunte tali, non ho la presunzione di affermare che siano soddisfacenti ) dei Testimoni di Geova in alcune delle loro riviste. Magari possono essere chiarificatrici: “In principio Dio creò i cieli e la terra”. (Genesi 1:1) Le prime parole della Bibbia si riferiscono alla creazione del sistema solare, compreso il nostro pianeta, nonché delle stelle presenti in tutti i miliardi di galassie che compongono l’universo.

    Secondo la Bibbia, un tempo la superficie della terra era “informe e vuota”. Non c’erano continenti né suolo fertile. Le parole successive, però, menzionano quello che secondo gli scienziati è il requisito più importante perché su un pianeta possa esistere la vita: la presenza di acqua in abbondanza. Lo spirito di Dio “si muoveva sulla superficie delle acque”. — Genesi 1:2.

    Il passo decisivo: Analogamente, perché possa crescere la vegetazione ci dev’essere luce a sufficienza. Fatto degno di nota, il resoconto biblico dice che in uno dei primi periodi creativi Dio fece sì che la luce del sole penetrasse le dense nubi di vapore acqueo che avvolgevano l’oceano come una “fascia” avvolge un neonato. — Giobbe 38:4, 9; Genesi 1:3-5.

    Forse, con l'espressione "Si faccia luce", si intende proprio questo: il sole ESISTEVA GIà, ma Dio fece in modo che la luce penetrasse le nubi.

    Fonte/i: Studio personale.
  • Anonimo
    10 anni fa

    Mi sa che sono moroso dalla nascita: sono sempre stato avvolto dalle tenebre.

    Esequie Enel.

  • Anonimo
    10 anni fa

    devi capire che il primo capitolo della genesi non è da prendere alla lettera, è una spiegazione per noi uomini ignoranti, che, grazie alla scienza, pian piano capiamo sempre di più ciò che è successo ma solo alla fine dei tempi sapremo la verità su tutto

  • Natan
    Lv 7
    10 anni fa

    Einstein ha dimostrato che la luce doveva essere creata prima del Sole. La luce è qualcosa di molto più complesso della luce visibile.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • tims
    Lv 4
    4 anni fa

    Sì l'ho chiesta e non soltanto in line with il primo passo. Come cube Newman l. a. notte è buia e siamo lontani da casa. Infatti aggiunge: "Tienimi in piedi". Come cube l. a. simpatica preghiera di S. Filippo Neri: "Gesù mio non ti fidare di me. Tienimi l. a. mano sulla testa, altrimenti oggi posso farmi turco".

  • 10 anni fa

    E a te chi la detto che il sole non era ancora stato creato?

    Mosè scrisse il libro in ebraico e lo scrisse dal punto di vista di un osservatore sulla terra. Tenere conto di questi due fattori, oltre a sapere che l’universo esisteva prima dell’inizio dei periodi (o giorni) creativi, consente di fare chiarezza sulle perplessità che sono state sollevate intorno al racconto della creazione. Perché?

    Concorderai con me che ci furno sei periodi creativi, e dalla Genesi emerge che gli eventi iniziati durante un “giorno” proseguirono il “giorno” o i “giorni” successivi. Prima che iniziasse il primo “giorno”, per esempio, il sole esisteva già, ma per qualche motivo la luce emessa non poteva raggiungere la superficie terrestre, forse a causa di fitte nubi.

    Come lo so che era già stato creato?

    Semplicissimo c'è scritto nel libro biblico di Giobbe al capitolo 38 il verso nove: "Quando misi la nuvola come sua veste. E fitta oscurità come sua fascia.".

    Durante il primo “giorno” questa barriera iniziò ad aprirsi, permettendo alla luce diffusa di penetrare l’atmosfera.

    Il secondo “giorno” evidentemente l’atmosfera continuò a schiarirsi creando una separazione tra le fitte nubi di sopra e il mare di sotto. Il quarto “giorno” l’atmosfera si era schiarita al punto da far comparire il sole e la luna “nella distesa dei cieli”. In altre parole, dal punto di vista di un osservatore sulla terra, il sole e la luna iniziarono a essere visibili. Questi avvenimenti ebbero luogo gradualmente.

    Secondo il racconto della Genesi inoltre, man mano che l’atmosfera continuava a schiarirsi, il quinto “giorno” iniziarono a comparire creature volatili, fra cui insetti e creature dotate di membrane alari.

    La narrazione biblica non esclude che alcuni dei principali eventi di ciascun giorno, o periodo creativo, siano avvenuti gradualmente e non istantaneamente, e che alcuni di essi siano addirittura proseguiti nei giorni creativi successivi.

    Ti do un consiglio se vuoi screditare qualcuno come in questo caso "addirittura la Bibbia" prima cerca di conoscere i fatti e poi critica.

    Credi di conoscere chissà che cosa ma sapessi come sei superficiale !!!!!

    db.

    @@@@,

    quello che non è connesso sei tu.

    Ora ti dai pure arie da professore, rileggiti bene quanto ho scritto e vedrai che oltre a essere veriterio è pure logico.

    Ma qualora non ti risultasse allora sei rimasto veramente nelle tenebre più fitte, e non è neppure una questione di confessione religiosa, ma semplicemente di di comprendonio.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Da Dio, come tutto il resto.

    -----------

    Per capire il senso di un termine devi usare l'analogia, ossia capire come usa l'autore sacro lo stesso termini in altri contesti. Per la Bibbia la Luce, prima opera della creazione, non è appunto quella del Sole, ma anche la luce della Vita e luce della gioia: guarda i paralleli e come viene usato il concetto di luce in Is 9,1; 60, 19-20, Gv, 8, 12)

    Certo non è la luce del Sole. Se ci pensi bene, che la luce che ti permette di vedere derivi dal Sole, non è una acquisizione immediata, è tutt'altro che scontato, non è appunto per esperienza immediata che vedi che la luce deriva dalla stella del nostro sistema solare, solo la scienza ci dice che il Sole è la fonte della luce (fotoni), ma questo per una mentalità prescientifica è tutt'altro che scontato. E la Bibbia, certo la Genesi, è scritta in un contesto culturale antico, non certo scientifico

  • 10 anni fa

    Un'osservazione degna di nota, dillo ad Odifreddi, che lo fai contento.

  • 10 anni fa

    forse si intende proprio alla creazione del sole, oppure che la creazione della luce (come concetto) è stata progenitrice del sole

  • 10 anni fa

    pure voi fatte certe domande...

    intendeva si faccia la luce con la creazione del sole, poi a visto che non poteva dormire ha creato la notte.

    stava pensando...?! perché alla notte non li do un sinonimo, "tenebre", almeno cosi gli umani possano dormire dalla paura del buio.

    Fonte/i: nessuna
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.