Bambino di 2 mesi e mare?

Scusatemi, ma un bambino di poco più di 2 mesi che non ha ancora capacità motorie e al quale per divertirsi basta vedere un sorriso o una smorfia simpatica quanto può cambiare stare al mare o in casa?

Alla fine è costretto a restare in braccio, non può sperimentare con gli elementi che si trova intorno etc... Quindi può essere per un bambino di quest'età, il mare, un divertimento diverso da quello che troverebbe in casa o semplicemente lo vede come un luogo come un altro? Vorrei risposte serie e non campate in aria o mosse da empatia/buonismo et similia...

Aggiornamento:

Grazie a tutti delle risposte, tra tutte le domande che ho fatto è quella che ho fatto con meno interesse ed è l'unica volta che qualcuno si caga una mia domanda, grazie.

Comunque non ho figli e spero di non averne per più motivi, non avevo visto la situazione sotto i vari punti di vista che mi avete esposto, grazie di nuovo.

5 risposte

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  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Mah, certamente a 2 mesi si ha una percezione molto diversa del mondo.

    Un bimbo piccolo lo si porta al mare per fare delle passeggiate sulla battigia la mattina molto presto e fargli respirare un po' di brezza marina intrisa di iodio.

    Poi se nei pressi c'è una pineta, perchè no, una passeggiata all'ombra dei pini ... che offrono anche loro un buon aroma come odore e anche spesso ombra e tranquillità'.

    Per tutto quanto il resto che ogni bambino può sperimentare al mare è ancora molto, molto presto.

    Credo che considerata la poca capacita' visiva ciò che gli riuscira' maggiormente percepibile saranno appunto gli odori e i suoni/rumori.

    Penso che l'andirivieni delle onde soprattuto nelle prime ore della mattina in cui le spiagge non sono affollatissime, sia sicuramente gradevole e "cullante".

    Portavo mia figlia a 2 mesi al centro commerciale (nelle ore e giorni di minor frequenza) e mi sembrava che la cosa gli piacesse, c'erano molte luci, colori e suoni che in casa non c'erano.

    Ciao ElisaBetta

  • 10 anni fa

    Io ho portato mia figlia al mare che aveva 2 mesi appena compiuti. Onestamente lei si divertiva, rideva un sacco e penso che fosse proprio per il fatto che stava vedendo tante cose nuove e sentendo odori che non aveva mai sentito. Che non avesse capacità motorie non le ha impedito di provare la sensazione delle onde quando arrivavano a riva dove era seduta con me, o la sensazione di toccare la sabbia, certo che se poi tratti tuo figlio come un bambolotto da portarti appresso è un altro discorso, ma se ci metti poco, ma davvero poco, impegno anche a questa età i bimbi si divertono. La stimolazione che deriva da novità, contatti con altri bimbi ecc... è impressionante. Giulia nel periodo in cui siamo state al mare ha iniziato a prendere le cose con le manine, a girarsi da pancia in giù a pancia in su e viceversa, ha iniziato a dormire TUTTA LA NOTTE da sola. Ma soprattutto i bambini al mare si portano per una questione diversa: l'aria di mare fa bene, è risaputo e spero non ci sia bisogno di spiegarlo (è piena di iodio, calcio, cloruro di sodio, tutta roba buona). In più anche quelli che una volta si chiamavano "bagni di sole", o prendere la tintarella, in dosi ragionevoli per il pupo, sono ottimi alleati per la crescita: il sole aiuta il corpo a sintetizzare la vitamina D, che altrimenti da solo in corpo non produce (non a caso si somministra ai bimbi fino all'anno di età) che serve a fissare il calcio nelle ossa.

  • 10 anni fa

    ciao!! beh io credo che comunque un nuovo ambiente possa stimolarlo e poi l' aria di mare fa bene contiene lo iodio dunque secondo me dovresti portarlo magari dopo le 5 del pomeriggio e prima delle 10 di mattina perchè altrimenti il sole gli fa male...anch io porterò la mia piccola fra un po fra 3 giorni farà 2 mesi e credo che sarà bello anche per loro cambiare aria...in caso puoi chiedere un parere al pediatra..

  • 10 anni fa

    Gli farà sicuramente bene, in quanto fonte di una infinità inimmaginabile di stimoli di molti tipi, ben diversi e superiori in quantità e qualità a quelli che troverebbe a casa. Ovviamente con tutte le dovute accortezze riguardo l'esposizione al sole e l'immersione nell'acqua.

    In ogni caso se i genitori sentono il bisogno di staccare e andare al mare, o al contrario se sentono il bisogno di riposarsi restando a casa, non è il caso che si facciano condizionare da presunte esigenze del neonato, che a due mesi inizia a non essere più quel fragilissimo esserino di cristallo che era a pochi giorni dalla nascita. Un ambiente familiare sereno per lui è sempre la cosa più importante, fare le cose controvoglia non gli gioverebbe.

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  • 10 anni fa

    Il mare è acqua e loro crescono nell'acqua credo l'adorerà, portalo però dalle 8 alle 10 e dalle 17.30 in poi se no è troppo caldo......

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