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sofiadld ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 10 anni fa

Come fare un orto sinergico?

3 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    La sinergia permettere di coltivare in maniera biologica l’orto. Le regole principali dell’orto sinergico sono non arare né zappare, non compattare il suolo, non concimare, e consociare( La consociazione è un intreccio di relazione tra famiglie botaniche diverse, è come un GAS!!) . Così l’orto diventa un ecosistema come un bosco. Però al momento dell’impianto vangare l’orto è necessario.Per iniziare l’impianto ottimale bisogna creare delle prese o bancali alti almeno un 20 cm e larghi non meno di un m. 1,20 ammucchiando sopra la terra tolta nel formare i passaggi laterali e lunghe come si vuole. La divisione della terra dove si cammina da quella dove devono crescere le piante è importante perché in questo modo si evita di schiacciarla facendo diventare dura la presa cioè la parte che si coltiva. Cerca di tenere sempre coperta la terra con un buon spessore di pacciamatura che protegge l’umidità della terra e impedisce alle erbe infestanti di crescere e alla pioggia di dilavarla. In ogni presa possiamo mettere diverse varietà di piante. La varietà è il rimedio contro le malattie delle piante e l’impoverimento delle sostanze nutritive del terreno. Ciò si chiama sinergia, le piante tra di loro si aiutano per combattere le malattie e non impoverire il terreno. La pacciamatura ha la funzione che hanno le foglie morte in un bosco, protegge la fertilità della terra dal dilavamento della pioggia e mantiene l’umidità nei periodi estivi e rallenta la crescita delle infestanti e si trasforma in humus. La pacciamatura farà evitare progressivamente l’operazione di sarchiatura, cioè di togliere manualmente la gramigna e altre erbe infestanti diminuisce le annaffiature. I prodotti adatti alla pacciamatura sono ogni materiale organico che non sia umido, i più adatti sono gli scarti delle piante come le foglie, il fieno, la paglia sminuzzati come va molto bene l’erba tagliata e gli scarti dell’orto. Più piccoli sono le dimensioni delle foglie, dei rami cioè del materiale che usiamo per pacciamature e meglio si possono distribuire in strati sottili. Se usi erba o altro materiale fresco sarà meglio stendere uno strato sottile quando la copertura si sarà appassita stenderne un altro strato nei punti scoperti, bisogna fare in modo che il terreno non rimane scoperto. E’ necessario verificare che non marcisca ne che sia troppo asciutto per non essere portato via dal vento. Nei camminamenti inizialmente si possono mettere anche dei cartoni.Per ottenere la sinergia in una presa si seminano sempre le leguminose come i fagioli, piselli e le fave, sono quelle più conosciute. Le leguminose hanno la capacità di fissare l’azoto atmosferico che è il principale elemento nutritivo delle piante da orto tramite un batterio che cresce nelle radici. Sui fianchi delle prese si mettono sempre le liliacee; aglio, scalogno, cipolla, porro che hanno le caratteristiche di tenere lontano i batteri, ma queste per alcune piante non vale. Nel centro della presa si pianta quello che si vuole mantenendo sempre tra le piante la distanza necessaria. Questo metodo richiede alcune accortezze. La consociazione in natura avviene sempre, non esistono luoghi in cui sia presente una solo specie vegetal., un bellissimo e grande esempio è proprio il luogo che ci è stato dato in uso l’anno scorso, dove prosperano anche alberi come il pino marittimo e l’ulivo che sono originari di altri luoghi.

    Nelle prese si possono coltivare anche fiori che hanno capacità antibatteriche, il più comune è la calendula. Anzi sarebbe bello e buono coltivare lungo i bordi questi fiori ed altri come anche le erbe aromatiche. Quando raccogliamo lasciamo dentro le radici esse serviranno di nutrimento alle piante perciò nelle stessa presa ci potranno essere piante a diversi stadi di vita, vecchie, giovani, appena nate, morte. E lasciamo morire nella presa le piante da cui è stato raccolto il frutto ad esempio le piante di pomodoro quando il raccolto è finito

    Queste le regole generali

    Non consociare piante che crescono ad uguale altezza.

    Cercare di consociare piante a diverso sviluppo radicale

    Non consociare piante che appartengono alla stessa famiglia

    Consociare piante che siano pronte alla raccolte in tempi diversificati affinché le piante consociate crescano senza prendere il sopravvento l’una sull’altra.

    Dare precedenza alle leguminose

    Tenere conto della classificazione degli ortaggi in elevato,medio e basso consumo di azoto.

    Disporre le piantine a file è il sistema più razionale perché permette più agevolmente le operazioni di coltura .

  • 6 anni fa

    Ciao, ecco i passi per creare un orto sinergico:

    1) Preparazione dei bancali

    Il terreno si prepara utilizzando bancali larghi 120 cm e alti, nella zona centrale, circa 30-50 cm. Con l’orto sinergico la preparazione del suolo avviene una sola volta e non ci sarà bisogno di arature o di qualsiasi altro trattamento del terreno se non quello della pacciamatura e dell’irrigazione a goccia.

    2) Preparazione del sistema di Irrigazione

    L’orto sinergico prevede esclusivamente il sistema di irrigazione a goccia, facile da costruire e che garantisce il massimo risparmio idrico.

    3) Il controllo delle erbe infestanti

    Per proteggere il suolo si usa la pacciamatura con paglia. La paglia protegge l’orto sinergico dagli agenti atmosferici, dal compattamento e dalla perdita di umidità, inoltre limita la crescita delle infestanti. In tal modo il suolo sarà sempre soffice e la crescita delle erbe infestanti sarà impedita proprio dallo strato di paglia o corteccia. Per approfondimenti: come pacciamare.

    4) L’impianto

    I trapianti di effettuano con attenzione così da assicurare la costante copertura del suolo. Un orto sinergico si presta bene per qualsiasi tipo di coltura.

    5) La fertilità del terreno

    La pacciamatura protegge i lombrichi e gli altri microrganismi naturali presenti nel suolo, garantendo così l’habitat più adatto per la propagazione delle radici delle nostre piante: la gran parte delle pratiche agricole tradizionali ostacolano l’interazione tra piante e microrganismi aumentando la necessità di fertilizzare il suolo con agenti chimici, accrescendo l’incidenza di patologie e riducendo la biodiversità.

    Puoi leggere maggiori informazioni in questo articolo: http://www.ideegreen.it/orto-sinergico-22796.html

  • ?
    Lv 7
    10 anni fa

    Ma che si fa invece di andare avanti si torna al tempo in cui l'uomo , invece di coltivare la terra, si spostava per trovare i prodotti belli e pronti per il consumo ?Ma l'esempio della Germania non vi sta insegnando nulla ? Lo sapete cos'è escherichia coli dove si trova e in che maniera attacca l'uomo ?

    Sta nella cacca , e c'hanno concimato i campi , per fortuna in italia ci sono ancora dei contadini che non stanno dietro alle mode stupide e concimano con concimi chimici , che fanno crescere le verdure sane e sicure.

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