tra omogeneizzato e liofilizzato...?

Quale è meglio scegliere e perchè?

quali sono le differenze?

6 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    Secondo gli schemi di svezzamento utilizzati oggi, possiamo dire che i liofilizzati sono praticamente inutili.

    Anni addietro, quando si cominciava a svezzare i bambini a soli 3 mesi, i liofilizzati erano indispensabili perchè altamente digeribili.

    Il bambino di 3 mesi, infatti, non ha ancora un apparato digerente completamente formato (lo dimostra il fatto che molti bambini anche oltre i 3 mesi soffrono di coliche gassose). Inoltre, è praticamente impossibile che un bimbo a quell'età riesca a stare in posizione eretta (cosa che agevola la digestione di cibi un pò più solidi).

    Oggi invece i bambini vengono svezzati a 4 mesi se allattati artificialmente e addirittura a 6 se allattati al seno. Di conseguenza, salvo problemi particolari, sono già più avanti nelle capacità digestive ed il liofilizzato si può anche saltare, iniziando subito con l'omogeneizzato.

    Io, devo dire la verità, non sono riuscita a svezzare il primo figlio con pappine, creme di riso, semolini ed omogeneizzati. Allattato esclusivamente al seno, fino ai nove mesi si è rifiutato categoricamente di accettarne. È passato direttamente dal seno alla pastina, alla fettina di filetto, al pollo allo spiedo, salsiccia, pomodori a pezzetti e banana a morsi (aveva già tutti i dentini). Insomma, uno svezzamento tutto sui generis!

    Così quando ho visto che il secondo figlio era molto predisposto allo svezzamento normale, mi sono goduta ogni giorno... Era un vero piacere provare tutte le pappine.... Ed ho cominciato proprio con il liofilizzato (anche se avrei potuto evitare).

    Per quanto riguarda la conservazione, non ci sono particolari vantaggi rispetto all'omogeneizzato perchè anche il liofilizzato, una volta aperto va tenuto in frigo e consumato entro 24 ore.

    Forse, a parte la maggiore digeribilità, è più utile dell'omogeneizzato nel caso si vogliano ottenere pappine molto liquide, lasciando inalterata la quantità del pasto.

    Mi spiego meglio; se in un piatto di pappina liquida sciolgo mezzo vasetto di liofilizzato, la consistenza della pappina resta la stessa.

    Se invece sciolgo mezzo vasetto di omogeneizzato la pappina diventa un pò più densa e questo (se non incontra le preferenze del bambino) ci costringerebbe ad aggiungere brodino, con il conseguente aumento di volume della pappa da somministrare.

    Nell'omogeneizzato, infatti, oltre alla carne o al pesce, ci sono altri ingredienti (patate, amido di riso, ecc) che ne garantiscono la cremosità, ma che rendono il tutto un pò più denso.

  • 10 anni fa

    Di regola all'inizio dello svezzamento viene dato il liofilizzato nelle farinate, perchè sono più digeribili.

    Andando avanti si passa a pappa e minestrine con l'omogeneizzato e, più tardi ancora, alla carne o pesciolino frullati.

    Il tutto è però soggettivo e variabile perchè ogni bambino decide per sè.

    I miei per esempio non hanno mai voluto saperne di liofilizzato. Quindi noi siamo passati direttamente all'omogeneizzato.

  • briony
    Lv 6
    10 anni fa

    Per entrambi i miei figli, svezzati a sei mesi perché allattati al seno, la pediatra mi ha fatto cominciare direttamente con gli omogeneizzati e devo dire che mi sono trovata benissimo.

  • 10 anni fa

    si CONSIGLIA il liofilizzato perchè più digeribile ma non a tutti i bimbi piace..io ho iniziato a dare le farine..poi il brodo e poi ho inziato ad aggiungere un pò alla volta (fino ad arrivare all intero vasetto) l'omogeneizzato..

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  • Ila
    Lv 5
    10 anni fa

    Liofilizzato assolutamente

  • 10 anni fa

    Si comincia con il liofilizzato perchè è più digeribile e perchè essendo polverizzato, non c'è nessuna possibilità che si deteriori per eventuali errori di chiusura della confezione.

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