Riassunto prima guerra mondiale?

Ragazzi mi serviva un riassunto che mi faccia capire BENE la prima guerra mondiale ne lungo ne corto.. Grazie :D

7 risposte

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  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Nel 1914 c'erano forti contrasti di interesse tra le grandi potenze europee (Francia - Germania - Inghilterra ecc...). Francia ed Inghilterra possedendo un esteso impero coloniale avevano a disposizione materie prime a poco prezzo e quasi illimitate. La Germania pur avendo avuto un grande sviluppo industriale tanto da superare la Francia e raggiungere l'Inghilterra, aveva poche colonie, quindi non aveva molte materie prime e il mercato internazionale era più piccolo rispetto a Francia o all'Inghilterra. Oltre questa rivalità economica c'era anche una rivalità politica, infatti i grandi paesi europei volevano controllare la penisola balcanica e il Mediterraneo e soprattutto russi e austriaci volevano approfittare della debolezza dell'impero ottomano per conquistare i territori che comprendevano la penisola balcanica. Un altro elemento che provocava forti tensioni erano i nazionalismi, in particolare quello francese che voleva recuperare i territori dell'Alsazia e della Lorena persi durante la guerra franco - prussiana (1870 - 1871).

    In questa situazione di forti tensioni l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando erede al trono austriaco, ad opera di uno studente serbo (28 giugno 1914) fu il pretesto per una guerra che oppose gli imperi centrali (Germania Impero Austro - Ungarico e Impero Ottomano alle potenze della famosa TRIPLICE INTESA (Francia - Regno Unito - Impero Russo). Nei due schieramenti molti contavano su una "guerra lampo", ma i francesi fermarono i tedeschi sulla Marna, la Germania e gli austriaci fermarono gli attacchi russi sul fronte est. Così questa guerra si trasformò in una guerra di logoramento in cui gli avversari si cercavano di distruggersi a vicenda. Lungo i fronti i soldati scavavano trincee (lunghi fossati profondi 1 - 2 metri protetti da sacchi di sabbia oppure da filo spinato. Qui i soldati partivano alla conquista delle trincee nemiche facendo una specie di partita a scacchi, prima attacca uno e poi l altro e così via. Nella Prima Guerra Mondiale furono usate le armi progettate nell'800: troviamo i fucili a canna rigata e a retrocarica, nel 1916 fanno la loro prima comparsa i carri armati, i sottomarini e i primissimi aerei da guerra e addirittura vennero usate armi biologiche (poi vietate nel 1925). Nel 1917 a causa delle forti tensioni interne la Russia dovette abbandonare la guerra, così il fronte est era chiuso. Intanto i siluri tedeschi colpivano qualsiasi nave mercantile che si avvicinasse al Regno Unito. Siccome i tedeschi colpivano anche le navi americane questo fu un pretesto da parte degli statunitensi per entrare in guerra, infatti nel 1917 gli Stati Uniti D'America entrarono in guerra. l'ingresso degli americani in guerra fu determinante perchè avendo un esercito "fresco" e non logorato daa anni di guerra, quindi gli attacchi da parte di francesi, inglesi e americani fece arrendere sul fronte ovest la Germania. Intanto a sud gli italiani ottennero un'importante vittoria a Vittorio Veneto presidiando Friuli e Trentino e facendo arretrare gli austriaci. Le numerose vittorie da parte degli alleati li portò alla vittoria nel 1918.

    Così si conclude la Prima Guerra Mondiale.

    Dopo la crisi gli Stati Uniti, raddoppiano, triplicano le produzioni, ma questa continua produzione non va di pari passo con la crescita del potere d'acquisto, così si aumenta l'inflazione. Infatti molti dei prodotti americani rimasero stivate nelle industrie, poichè gli states produssero troppo e quindi non avevano più nessuno a cui venderli

    Fonte/i: me
  • 6 anni fa

    Ti serve un riassunto con il quale tu possa capire il perché della guerra, le battaglie decisive, con tanto di evoluzione della guerra stessa e infine ma non per importanza cosa accadde alla fine della guerra. Quindi ti serve un signor riassunto, te ne lascio uno io che è utile persino per gli universitari:

    http://goo.gl/Rgtsus

  • Anonimo
    10 anni fa

    Il periodo che precedette il primo conflitto mondiale fu caratterizzato da unperiodo relativamente stabile e pacifico, che degenerò a partire dal 1914: il mondo intero fu letteralmente sconvolto in proporzioni fino allora ancora sconosciute.

    Sono molte le ragioni per cui la Prima Guerra Mondiale, conosciuta anche con il nome di “Grande Guerra” si differenziò nettamente da tutte quelle che la precedettero. Per la prima volta furono coinvolte in un conflitto nato nel cuore dell'Europa anche le potenze extra-europee, come Giappone e Stati Uniti. Inoltre la 1 Guerra Mondiale fu caratterizzata dall'utilizzo da parte di tutte le nazioni coinvolte di uno spiegamento di forze senza precedenti e dall’utilizzo di nuove armi: gli aerei, inventati pochi decenni prima, i carri armati e sottomarini. Fu introdotto anche l’utilizzo delle più devastanti armi chimiche. Ma il motivo principale che differenzio la Prima Guerra Mondiale da tutti gli altri conflitti antecedenti furono gli effetti: si trattò proprio di una guerra “totale”, che coinvolse tutta la compagine degli Stati belligeranti: non solo a livello bellico, ma anche economico, amministrativo e politico. Notevole, inoltre, l’utilizzo di mirate campagne propagandistiche.

    Le cause del conflitto sono da ricercarsi, da una parte, nella crisi dei rapporti internazionali europei, dall’altra, nella rapida e significativa ascesa della Germania a potenza navale, con conseguenti ripercussioni sul mondo coloniale. Inoltre, nei movimenti nazionalisti e irredentisti, specie nelle seguenti zone strategiche dell’Europa: Balcani, Alsazia, Lorena, Trentino e Trieste.

    Il pretesto fu dato dall’attentato a Sarajevo, ai danni dell’erede al trono austriaco Francesco Ferdinando, da parte di un indipendentista slavo. L’Austria mandò immediatamente un ultimatum alla Serbia, la quale, rifiutandosi di scendere a patti, emise la dichiarazione di guerra il 28 luglio del 1914.

    Il sistema delle alleanze fu presto stabilito. Da una parte si schierarono l’Austria e la Germania, dall’altra l’Inghilterra, la Francia e la Russia, mobilitate in difesa della Serbia.

    La Germania invase quindi la Francia, passando attraverso il Belgio e violandone così la neutralità, cosa che suscitò molto scalpore soprattutto in Inghilterra, che per questo motivo scese in campo al fianco delle truppe francesi.

    L’intenzione tedesca era di portare avanti una “guerra di movimento”, rapida e veloce, ma il tentativo fallì: il conflitto si rivelò lungo ed estenuante, in quel che fu definita una “Guerra di Trincea”.

    Dopo l’avanzata tedesca in Francia ed il blocco continentale operato dalla flotta inglese, nel 1915 anche l’Italia entra in guerra. In quel periodo l’opinione pubblica era divisa i due fazioni, da una parte c’erano i “neutralisti”, dall’altra gli “interventisti”.

    Il 26 aprile del 1915, il governo italiano si alleò segretamente con la Triplice Intesa (Inghilterra, Francia, Russia), stipulando il Patto di Londra. Attraverso tale accordo, l’Italia si impegnava nella guerra contro l’Austria ed, in caso di vittoria, avrebbe dovuto ottenere le terre irredente di Trentino, l’Alto Adige, Trieste, Istria e della la città di Valona, in Albania.

    Il 23 maggio le truppe italiane entrarono in guerra.

    Sul fronte italo-austriaco, il conflitto si presentò subito estremamente lento, combattuto nelle trincee scavate nelle montagne del Friuli da soldati reclutati tra le fasce più povere della popolazione.

    Nel 1917, si ribaltò la situazione, con l’ingresso nel conflitto degli Stati Uniti a fianco della Triplice Intesa ed il ritiro della Russia, impegnata entro i propri confini con la Rivoluzione.

    L’offensiva austriaca divenne sempre più pressante, finché l’esercito italiano subì la famosa sconfitta di Caporetto, il 24 ottobre del 1917, con gravi ripercussioni anche sulla vita economica e sociale del Paese. Ebbero infatti inizio una serie di scioperi e di manifestazioni, tali da costringere il governo a fare grandi promesse ai soldati, al fine di risollevarne il morale, evitando defezioni ed ammutinamenti.

    Il 1918 fu l’anno decisivo del conflitto, che ne segnò anche la conclusione della Prima Guerra Mondiale con la vittoria della Francia.

    Sul fronte italo-austriaco, l’esercito italiano, guidato dal un nuovo generale Armando Diaz, riuscì a conquistare Trento e Trieste, stipulando un armistizio con l’Austria e giungendo finalmente alla pace.

    La Conferenza di Pace di Parigi penalizzò duramente i paesi perdenti, in particolar modo la Germania, facendo prevalere gli interessi delle due potenze europee: Francia ed Inghilterra. All’Italia furono concessi i territori di Trentino, Alto Adige, Trieste ed Istria. Dallo smembramento dell’impero austro-ungarico nacquero quindi nuove realtà territoriali e politiche: l’Ungheria, la Cecoslovacchia e la Jugoslavia.

  • 5 anni fa

    boom ratatatatatatatata aio! aio!

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  • 10 anni fa

    Nel 1914 nulla poteva evitare la guerra. A causa di un eccezionale sviluppo industriale erano a disposizione di quasi tutte le nazione europee grandissime quantità di armi micidiali e di flotte militari sempre piu' agguerrite. Francia e Inghilterra volevano bloccare l'espansionismo tedesco e la sua crescente, inarrestabile egemonia industriale e scientifica. La Francia voleva la rivincita dopo i fatti d'arme del 1870 e voleva riprendersi l'Alsazia e la Lorena. L'Austria e la Russia speravano di risolvere le loro difficoltà con una politica estera particolarmente aggressiva ed espansionistica.a scintilla della guerra scocco' il 28 giugno 1914, a Sarajevo, la capitale bosniaca. In un attentato, di matrice estremistica, persero la vita il granduca Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria, e la consorte. L'Austria decise unilateralmente di considerare la Serbia responsabile dell'attentato perché essa dava rifugio agli indipendentisti slavi. Si voleva dare un buon esempio di severità a tutti i popoli dell'impero e di porre termine ai numerosi moti rivoluzionari e sovversivi della penisola balcanica, riducendo praticamente al silenzio la Serbia. I generali Austriaci prevedevano una rapida e semplice campagna militare priva di ostacoli significativi.

    La Germania sognava la formazione di un grande stato formato da tutte le nazioni di lingua tedesca. L'impero Russo, a sua volta, ambiva a riunire sotto di sé tutti i popoli di lingua slava, quindi scese in campo in aiuto della Serbia ordinando la mobilitazione del proprio esercito. Appena l'Austria dichiarò guerra alla Serbia fu messo in moto l'automatismo delle alleanze e delle mobilitazioni: in pochi giorni ebbero luogo le dichiarazioni di guerra.

    A fianco di Germania e Austria si schierarono Turchia e Bulgaria, il Giappone e la Romania si schierarono a fianco della Triplice Intesa. Socialisti e cattolici si schierarono decisamente per la pace, ma non furono presi in considerazione. Non fu presa in considerazione neanche la durissima condanna pronunciata dal papa Benedetto XV, che considerò la guerra come il risultato dell'egoismo, del materialismo e della mancanza di grandi valori morali e spirituali. Soltanto l'Italia di Giolitti mantenne la calma: la Triplice Alleanza era un patto difensivo, e siccome Austria e Germania non erano state aggredite, ma avevano dichiarato guerra per prime, l'Italia sostenne di non avere alcun obbligo di schierarsi al loro fianco.

  • Anonimo
    7 anni fa

    QUI IL MIGLIOR RIASSUNTO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE! http://adf.ly/osyfN

  • 10 anni fa

    un tizio muore e si scatena la guerra.FINE

    Fonte/i: la mia tesina...ho preso 9 con questo riassunto
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