Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

entrate! 10 punti e 5 stelle assicurate al migliore!!!?

Raga, mi potete fare una specie di tesina sull'energia idrica..

è per domani e ce l'ha data oggi , però non ho tempo perchè devo studiare altro

GRAZIE

PS: 10 punti e 5 stelle al migliore!

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    ENERGIA IDROELETTRICA ENERGIA IDROELETTRICA Le tecniche dell'utilizzazione dell'energia idroelettrica inizialmente erano utilizzate per far girare dei piccoli attrezzi come le macine, ed esse trasformavano l'energia cinetica dello scorrimento dell'acqua in energia meccanica, mediante ruote o pale immerse per metà nel corso d'acqua. La potenza teorica di un impianto idroelettrico è denominata “rendimento globale dell'impianto”, il suo valore varia tra l'80 e il 90% e questo rappresenta un valore molto elevato ed è il più alto tra tutte le fonti di energia rinnovabili. La potenza di un impianto dipende da 2 fattori: il salto: dislivello esistente fra la quota a cui è disponibile è disponibile le risorsa idrica e il livello a cui la stessa passa nella turbina; la portata: massa d'acqua che passa attraverso la macchina espressa in metri cubi a tempo. Esistono vari tipi d'impianti a energia idroelettrica i principali sono: impianti a deflusso regolare: sono impianti a bacino idrico naturali o artificiali nei quali si aumenta la capienza d'acqua con sbarramenti (dighe alte decine di metri). Attualmente sono gli impianti più potenti e più sfruttati, hanno però come aspetto negativo un notevole impatto ambientale; impianti ad accumulo o a serbatoio: sono gli impianti tradizionali, i quali ricavano la disponibilità idrica dal serbatoio superiore mediante pompe o turbine. Questo impianto è formato da due serbatoi d'estremità collocati a quote differenti, collegati tramite condotti. L'impianto nelle ore diurne, di maggiore richiesta d'energia, utilizza l'acqua immagazzinata nel serbatoio superiore per produrre energia; nelle ore notturne, dove vi è una minore richiesta d'energia, le stessa acqua viene risollevata al serbatoio superiore. La diffusione di questi impianti, anche di minime dimensioni, permetterebbe la possibilità di limitare i fenomeni d'alluvione, nel caso d'abbondanti piogge i serbatoi sarebbero riempiti senza la necessità di pompare acqua da valle a monte, con un conseguente guadagno d'energia elettrica; impianti ad acqua corrente: questi tipi d'impianti erano molto diffusi a inizio secolo scorso, e servivano per azionare macchine di dimensioni ridotte. Essi non dispongono di nessuna capacità di regolazione degli afflussi, per cui la portata che viene sfruttata coincide con quella del corso d'acqua. La turbine produce energia, con modi e tempi completamente dipendenti dalla disponibilità dell'acqua disponibile. In Svizzera questo tipo di centrali coprono il fabbisogno elettrico di base; impianti inseriti in condotti idrici: questa tecnica è di recente innovazione, e sfrutta i canali o una condotta per l'approvigionamento idrico. Le turbine in questi casi verrebbero posizionate nelle tubature per recuperare l'energia che altrimenti verrebbe dispersa; impianti micro - idroelettrici: questa è una delle fonti rinnovabili che comprende gli impianti inferiori ai 100Kw di potenza, in questi casi è sufficiente avere salti di 7 - 20 metRI

  • 10 anni fa

    ENERGIA IDRICA

    L’acqua è una risorsa naturale disponibile ovunque esista un considerevole e costante flusso d’acqua.

    Essa possiede energia, perché è in grado di svolgere un lavoro; infatti è in grado di far muovere le pale di un mulino, di una ruota idraulica o turbina (o qualsiasi altra cosa).

    L’energia dovuta al movimento è chiamata energia cinetica ed è direttamente proporzionale alla velocità e alla massa del corpo: energia cinetica (Ec) = ½ x massa x (velocità)2. In formula:

    Ec = ½ m v2

    Quindi l’acqua più è distante dal suolo in posizione elevata, più arriverà a valle con maggiore velocità e maggiore sarà l’energia cinetica che essa possiede. Ma l’energia dipende anche dal peso dell'acqua, infatti più il peso del corpo è elevato più il corpo arriverà con maggiore potenza.

    L’energia dovuta alla posizione di un corpo rispetto al suolo si chiama energia potenziale ed è proporzionale al peso e all’altezza a cui esso si trova rispetto al suolo: energia potenziale (Ep) = peso x dislivello. In formula:

    Ep = P h

    Il lavoro prodotto dall’acqua non dipende dal tragitto del corpo (più o meno in pendenza), posto ad una certa altezza del suolo, ma dipende dal dislivello. Questa energia è attualmente sfruttabile grazie alle centrali idroelettriche.

    L'energia potenziale dell'acqua nel bacino si trasforma in energia cinetica man mano che l'acqua scende nella condotta forzata.

    Quando raggiunge la turbina, l'acqua possiede solo energia cinetica.

  • Anonimo
    10 anni fa

    http://www.ritabartole.it/ENERGIA/ACQUA2.htm

    prova qui a vedere se può interessarti!!

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