? ha chiesto in Affari e finanzaImmobiliare · 9 anni fa

costruire senza cubatura, si può?

Salve,

ho una ditta di autotrasporti e fino ad ora ho tenuto le mie macchine in un grande garage. Per problemi che non dipendono da me ho dovuto lasciare questo garage e ora mi trovo con i macchinari in mezzo al mio giardino. Siccome intorno a casa mia c'è più di un ettaro di terreno ( per ora non fabbricabile, ma il piano regolatore dovrebbe cambiare entro i prossimi 3 anni) mi chiedevo se non esistesse un modo per costruire dei capannoni che non facciano cubatura.

Ovviamente i muri perimetrali non devono essere di muratura, mi basterebbero anche solo delle lamiere. C'è un modo per far questo senza violare nessuna legge?

Aggiornamento:

@ Alex Lustig: ti ringrazio vivamente per la tua risposta così esauriente e completa...permettimi di scocciarti ancora però! La prima cosa che vorrei chiederti è come faccio a sapere i due indici che mi hai indicato ( ho provato a cercare sul sito del mio comune ma immettendo "volumetria" e "superficie coperta" non esce nessun risultato). La seconda è più tecnica... Se io al posto di tegole o similia mettessi dei pannelli solari...posso svicolare la restrizione della superficie coperta?

1 risposta

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Non si tratta di cubatura ma di volumetria. La differenza è burocratica: la volumetria è la superficie del pavimento moltiplicata per l'altezza, e nei regolamenti edilizi comunali non tutte le pavimentazioni sono considerate tali. Le autorimesse per esempio, nel senso dei box auto, hanno un suolo che non computa ai fini della volumetria: non intacca gli indici previsti dai piani di governo, o piani regolatori.

    E così avviene per altre parti dell'immobile, quali le scale che servono un piano soprastante; ma qui ogni comune dice la sua ed il regolamento va necessariamente letto. Anche nelle destinazioni agricole può essere ammesso qualche tipo di costruzione che, tecnicamente, non "fa" volumetria.

    Adesso arriva l'amara sorpresa. Oltre all'indice volumetrico ce n'è un altro: quello della superficie coperta; grossomodo, tutto ciò che ha un tetto. Se la costruzione è ammissibile ai fini volumetrici ma "sfora" l'indice di superficie coperta, resta non realizzabile.

    Questo indice è più restrittivo, specialmente perchè ha un diverso fine rispetto alla volumetria.

    Mentre l'indice di volumetria serve ad impedire l'edilizia speculativa, e quindi colpisce specialmente il residenziale, il limite sulla superficie coperta ha un fine ambientale, perchè l'acqua che cade su un terreno libero (cosiddetto filtrante) viene restituita al territorio, e quella che piove sui tetti invece subisce uno scarico forzato. Quindi se un buon urbanista può trovare una chiave per realizzare legalmente una costruzione "di servizio" e non residenziale-speculativa, gli diventa piuttosto difficile dire che il tetto non esiste.

    Necessario quindi in prima battuta conoscere entrambi gli indici, nonchè le definizioni contenute nel regolamento.

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