Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 9 anni fa

Insonnia.... entrate?

Ciao a tutti.ho un problema. Compiuti i 16 anni mi sono ritirata dalla scuola per motivi che non sto qui ad elencare, ho lavorato per qualche settimana circa finché non ho avuto problemi di famiglia. Tra psicologi e attacchi di panico, in quel periodo purtroppo ho conosciuto lei: l'insonnia. Anche ora che è passato un mese e piano piano tutto è migliorato, la notte non riesco proprio a dormire. Al massimo qualche ora la mattina, o il pomeriggio, ma è una cosa davvero fastidiosa. Che posso fare? Grazie a chi risponderà.

4 risposte

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  • Bonnie
    Lv 7
    9 anni fa
    Migliore risposta

    io posso darti solo alcune indicazioni che potrebbero risolvere il problema anche se, ammetto, alcune volte è davvero difficile addormentarsi ma non si deve mai prendere la faccenda in maniera troppo preoccupata altrimenti è un gatto che si mangia la coda,,,,

    Anche io ho sofferto di insonnia per fortuna per un breve periodo ma avendo molto cercato in lungo e in largo ho trovato queste informazioni che ti riporto in maniera semplice forse un po' schematica ma che a me permettono di addormentarmi 9 volte su 10 in tempi decenti.

    In realtà quello che spesso manca agli insonni è quella che si chiama igiene del sonno ovvero quella serie di fattori e comportamenti che aiutano il cervello e il corpo ad entrare nella fase preparatoria al sonno. Detta così sembrerebbe una cosa terribile e arcana ma devi sapere che il nostro orologio circadiano (è un po' complicato ma immaginatelo come se le nostre funzioni vitali e degli organi seguissero un ritmo speiale ciascuno il suo9 ha delle tappe per portare il corpo a dormire, la prima e più importante è l'abbassamento della temperatura corporea di qualceh frazione di grado, la riduzione della produzione di alcuni ormoni in favore di altri, la riduzione dei battiti cardiaci.

    essendo un sistema fragile i nostri comportamenti possono mandarlo in confusione, ecco quindi alcune "regolette" o se preferisci consigli per rendere più facile l'addormentamento.

    - non fare alcuna attività muscolare nelle 3 ore antecedenti l'ora di andare a letto

    - non assumere eccitanti (ovvio) e nemmeno alchool

    - alcune persone sono ipersensibili allo zucchero (che stimola i processi endogeni) specie al fruttosio quindi meglio evitarlo, se si fanno tisane usare miele o zucchero di canna.

    poi ci sono le condizioni ambientali che influenzano:

    - spessissimo non ce ne accorgiamo ma la temperatura sotto le coperte è troppo alta (e va a scombussolare l'orologio circadiano detto prima) quindi se non si riesce a prendere sonno potrebbe essere utile provare a scoprire una gamba o un braccio, all'inizio la differenza di temperatura può essere fastidiosa ma nel giro di poco ci si addormenterà perchè si disperde il calore eccessivo.

    - l'aria della camera non deve essere troppo secca e dovrebbe anche avere una temperatura non superiore ai 18 gradi.

    - evitare anche bagni caldi e docce sia calde che fredde (estate) perchè ri-attivano l'orologio circadiano riportandolo indietro anche di diverse ore.

    Ci sono poi dei piccoli trucchetti per ingannare il cervello e farlo smettere di stare attivo e quindi fare in modo che si rilassi per quei pochi istanti che bastano per far si che il cervello non cosciente prenda finalmente il sopravvento e possiamo finire fra le tenere braccia di Morfeo...

    - immaginare di immergersi nell'acqua (calda o fredda a seconda delle stagioni) sentendo mentalmente le sensazioni che questo dà.

    - imporsi l'immobilità

    - ascoltare le sensazioni che il corpo manda (ad esempio a me capita di "sentire" che la mano appoggiata al cuscino sia messa in un modo, come se fosse un'altra mano sinistra,,,) devi però concentrarti sulle sensazioni e non su "come tu sai che è messo il braccio, il piede, la mano.."

    - fare qualcosa di ripetitivo, tipo pregare, fare circoletti sul materasso....

    - Alle volte però è il cervello stesso che continua a macinare pensieri riflessioni e le cose più strampalate e impossibili oppure a programmare convulsivamente la giornata successiva o il viaggio prossimo…. In questo caso trovo estremamente utile dargli corda, ovvero dato che ha tanta voglia di pensare e tenersi attivo lo faccio pensare a… una storia!! In pratica mi invento una favola e puoi star certo che tempo qualche "scena" sarò talmente rilassata da prendere sonno che nemmeno me ne accorgo se non il mattino successivo quando suona la sveglia!

    ultima cosa usare le pastiglie nel modo corretto e per tempi limitati in quanto il corpo stesso si abituerà e perderanno via via di efficacia.

    di solito dicono di assumerle mezz'ora prima di coricarsi, benissimo, farlo mezz'ora prima, non un ora o 10 minuti sperando che facciano effetto comunque!!!!!!!!

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  • 3 anni fa

    Ti consiglio un rimedio efficace per l'ansia e il panico http://SconfiggiAnsia.givitry.info/?3m6v

    Tachicardia, sudorazione, nodo allo stomaco. Ma anche tremori, giramenti di testa e paura di morire.

    Il 5 per cento degli italiani che non hanno mai incontrato uno psicologo, hanno avuto durante la vita almeno un episodio di crisi d'ansia e di tutta la popolazione italiana ben il 3,5 per cento delle persone (uomini e donne) rischiano di ammalarsi di attacchi di panico.

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  • 9 anni fa

    Stai tranquilla, non succede solo a Te. Tieni presente che la difficoltà a prendere sonno, oggi, è un problema estremamente comune, le statistiche dicono che una persona su tre a a che fare con questo problema e spesso nella vita frenetica, caotica e stressante di oggi, l'ansia è indicata come la causa principale per cui si fa fatica ad addormentarsi (tipico dell'ansia), si dorme male ed a tratti e al risveglio si ha la netta sensazione di non aver dormito bene: comunque, ecco le regole d'oro da seguire se si soffre di insonnia (o comunque difficoltà a prendere il primo sonno):

    1) Evitare di fare sonnellini pomeridiani in quanto poi influiscono negativamente sulla qualità e quantità del sonno notturno;

    2) Evitare di prendere bevande eccitanti o comunque contenenti caffeina (caffè. coca-cola, energy, ecc.) dopo pranzo (nel pomeriggio-sera);

    3) Fare attività fisica diurna evitando di farla nelle ore serali in quanto il rilascio di adrenalina durante l'impegno fisico nell'imminenza di andare a dormire può poi influire sul sonno notturno;

    4) Evitare di stare al pc prima di mettersi al letto, in quanto la luce emessa dai pc inibirebbe i ricettori del sonno, mandando in tilt il cervello: la nostra mente infatti si attiverebbe credendo, proprio per l’eccesso di luce, che sia ancora giorno. Secondo i ricercatori l’orologio biologico del sonno si “attiverebbe” tra le 21 e le 22. Usare il computer sposterebbe le lancette indietro facendo credere al cervello di essere ancora nel pieno della giornata. In particolare la luce emessa dall’iPad (blue light) sarebbe particolarmente nociva proprio perché sarebbero molto sensibili a questo tipo di luce emessa dal sole durante il giorno, quindi spegnere pc, palmari e playstation due ore prima di mettersi a letto;

    5) E' utile prima di andare a dormire una tisana a base di erbe rilassanti il sistema nervoso: fiori di biancospino, (ottimo in quanto oltre a rilassare il sistema nervoso e un potente regolatore dei battititi cardiaci), camomilla romana, escolzia, melissa, passiflora, rosolaccio, tiglio e valeriana.

    6) La melatonina, (in libera vendita sia nelle farmacie che nelle erboristerie), non è un sedativo nel senso che accorcia i tempi di addormentamento, è un ormone che regolarizza i ritmi circardiani del sonno-veglia, nel senso che comunque migliora la qualità del sonno, ma fa effetto solo nel lungo periodo, quindi almeno dopo due settimane di assunzione tutte le sere;

    7) Tra gli amminoacidi il Triptofano è particolarmente utile per migliorare la qualità de sonno;

    8) Per lo stesso scopo può essere utile anche seguire un corso di training autogeno, tecnica con cui insegnano a rilassare mente e sistema muscolare, regolarizzare respirazione e battito cardiaco.

    9) Prima di andare a dormire la sera, potresti fare in seguente esercizio molto semplice: stenditi sul letto (ogni altra posizione è categoricamente esclusa), in penombra ed in silenzio, chiudi gli occhi senza pensare assolutamente a nulla (in Te ci dev'essere il vuoto assoluto), inizia a massaggiarti le tempie con la punta delle dita, con movimenti circolari molto lenti ed uniformi, questo esercizio di solito serve a rilassare, allentare la tensione accumulata durante il giorno e quindi conciliare il sonno;

    10) Prendi anche in considerazione, (a livello di ipotesi), la possibilità di prendere (ovviamente dietro prescrizione medica e per un breve periodo di tempo), delle gocce di un blando sedativo della classe "Benzodiazepine", questo per spezzare quel circolo vizioso dell'insonnia. Spesso, infatti, in questo disturbo, quando arriva la sera giunge anche quella maledetta ansia causata dalla terribile aspettativa di passare un'altra notte a rigirarsi nel letto, e le suddette gocce, anche per un breve periodo di tempo, servono a spezzare questo ciclo fastidioso.

    Spero di esserti stato utile, ciao!

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  • 9 anni fa

    il miglioramento è positivo....evita di dormire in mattinata o nel pomeriggio anche se di notte non hai dormito sforzati....cerca di non fare riposini durante la giornata così la stanchezza prevarrà sull'insonnia.evita di bere caffè o altri eccitanti...se la cosa dovesse essere molto fastidiosa e tu non riuscissi ugualmente a dormire parlane con il medico di famiglia magari per un periodo ti darà qualcosa per aiutarti a risolvere il problema.un mio amico ha fatto una cura a contro panico ed insonnia per un anno ed è guarito completamente....

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