Lucia ha chiesto in Arte e culturaStoria · 9 anni fa

Quali erano i metodi curativi medievali?

Voglio sapere tutto ciò che sapete culla medicina e sul medioevo e se i medici viaggiavano...

5 risposte

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    La medicina non era molto sviluppata, infatti fino al 1200 i medici scarseggiavano e le terapie non erano sufficientemente efficaci.

    Questa scienza continuava ad essere infatti spaccata in due parti, da una parte, la medicina teorica che era profondamente legata alla filosofia, dall’altra la chirurgia che era considerata né più né meno una mansione da tecnici e non da scienziati. I progressi inizieranno con l’applicazione della meccanica alla biologia, con la conseguente nascita della Iatromeccanica, ed una più precisa conoscenza del corpo umano.

    I metodi di cura non erano tantissimi e soprattutto vi era una certa maestria nella cura delle ferite e delle fratture, cosa assai utile viste le continue guerre. Ma per diagnosi precise e per cure mirate, ancora non se ne parla proprio. Vi erano all’epoca anche numerosi medici non tanto seri che vagavano per le piazze e proponevano rimedi violenti come, per esempio, la cauterizzazione con un ferro rovente delle emorroidi. Oltre a questi vi erano anche naturalmente medici seri che avevano studiato a Salerno o a Bologna, due rinomate università, le quali erano ritenute quelle di maggior prestigio. All’epoca si era in grado di arrestare un’emorragia con i legacci, operare e contenere in bende un’ernia, ricucire le estremità dei nervi recisi e operare l’idrocefalo infantile, praticando una piccola apertura nel cranio. Fino al 1270 non veniva usato il bisturi ma il ferro rovente introdotto dagli arabi. Un particolare contributo alla medicina medievale venne dalla civiltà araba, infatti medici arabi come Al Rhazes scrissero opere su alcune malattie infettive e intere enciclopedie mediche.

    Nel medioevo la cura delle malattie si basa principalmente sull’utilizzo delle piante, dei minerali e sul riposo a letto. Venivano usati molto la menta, il papavero, l’aloe, il finocchio, l’olio, il giusquiamo, la canfora, l’arsenico, lo zolfo e tante altre ancora, ma parleremo delle erbe in seguito e più approfonditamente. Gli unguenti erano molti e gli intrugli da prendere per bocca o da applicare sul corpo erano molto numerosi. Ad esempio per curare i polmoni si mangiavano ceci cotti nel latte di capra con burro e zucchero mentre per curare i tumori ghiandolari si facevano impacchi di fichi. Di fronte alle malattia gravi in realtà però non vi erano rimedi efficaci: basti pensare alla lebbra e alla follia.

    I “dentisti” invece, erano soliti usare un solo metodo, crudo e assai doloroso: l’estrazione. Questa operazione veniva solitamente svolta senza anestesia e con un paio di grosse pinze, con le quali il dente veniva strappato dalla bocca del paziente. Erano numerosi i problemi ai denti in quell’epoca, a causa della scarsa igiene, che fu causa di gran parte delle malattie.

  • 3 anni fa

    Puoi risolvere il problema delle emorroidi grazie a questa semplice cura http://EmorroidiStop.netint.info/?74c8

    Le emorroidi sono un disturbo molto comune e diffuso, che sempre più spesso provoca vergogna e paura, ma anche forti dolori fisici che possono spingere il paziente a scegliere un trattamento chirurgico per porre fine al dolore.

  • 9 anni fa

    primitivi, ancora meno delle culture egiziane e greche.

    si dava piú importanza alla magia, ritenedo che le

    malattie erano opere del demonio

  • 9 anni fa

    essenzialmente era più magia che medicina. Comunque mi pare usassero le sangusughe per qualsisi cosa

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  • Anonimo
    9 anni fa

    nn c'erano...e infatti morivano tt...

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