Tesina inettitudine, che ve ne pare?

La mia idea è quella di non presentare nessuna vera e proprio tesina, questo è più che altro un promemoria per me quando mi chiederanno con che cosa voglio iniziare.

Tesina

Inettitudine

Inetto è colui a cui manca la capacità di agire e di porsi obiettivi concreti.

Italiano;

Svevo con Una vita, Senilità e La Coscienza di Zeno. I tre inetti sveviani messi a confronto e il rapporto tra Zeno e la società malata (utile per il collegamento in storia).

Verga con I Malavoglia: Padron 'Ntoni e l’affare dei lupini. Padron ‘Ntoni accoglie la possibilità datagli per migliore la sua situazione, ma l’affare “non va in porto”, allora meglio essere un inetto?!

Filosofia;

Angoscia di Kierkegaard, (possibilità-che-non, l’affare dei lupini), punto zero (indecisione permanente/paralizzante) che getta l’uomo nell’inettitudine.

“Ognuno si sentiva di troppo in rapporto agli altri” [La Nausea, Sartre]. Da qui nasce la voglia di distinguersi dagli altri. Realizzarsi (quindi non essere un inetto) per non sentire la Nausea (Sartre)

Storia;

Nascita della società di massa e avvento dei totalitarismi. La nascita della società di massa ha uniformato il pensiero dei più, ciò ha fatto si che bastasse distinguersi dagli altri per essere considerati malati (Coscienza di Zeno). Ai più mancò la capacità di agire contro i totalitarsmi diventando degli inetti, per evitare le conseguenze che tale gesto avrebbe comportato. (Riprendere il concetto di libertà di Sartre).

Inglese;

Waiting for Godot.

Aggiornamento:

Per quanto riguarda la storia alla fine sotto consiglio dei miei prof. sto cambiando collegamento. La tematica è sempre quella; il ruolo dell'inetto nella nascita dei totalitarismi, quindi il discorso che fa Gramsci sugli indifferenti, mettendo sullo stesso piano inetti e indifferenti.

2 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    anche io porto lo stesso argomento!!! in realtà io nel mio ci ho messo anche uno sfondo musicale, nel senso che inserisco alcune citazioni di Fabrizio de Andrè che nelle sue canzoni ha spesso parlato più che degli inetti, degli ultimi.. io cmq in italiano porto solo svevo perchè cmq già così è un lavoro copioso e visti i 10 minuti per parlarne sarebbe esagerato mettere anche verga..per il resto è convincente, anzi, forse prendo in prestito l'idea di storia :-)

    Ps: io in filosofia porto herbert marcuse un fiosofo della scuola di francoforte (io l'ho studiato anche in psicologia!!) che parla di come le persone che potranno finalmente attuare una rivoluzione nella nostra società siano gli ultimi, l'inetti a viverci dentro...

    Fonte/i: ore di ricerca :-)
  • Anonimo
    10 anni fa

    scusami poichè io più o meno sto facendo lo stesso percorso..vorrei capire meglio come riesci a collegare storia grazie se mi puoi risp :D

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