quali sono le qualità fisiche...?

quali sono le qualità fisiche sfruttate nel rugby? es la destrezza, la forza degli arti inferiori/superiori, la resistenza, la coordinazione ecc...magari se mi spiegate anke il xk??...

grz a tutti...ps mi serve x l'esame di 3 media...qnd risp in tantissimi e stellinate!!

STELLINATE

STELLINATE

STELLINATE

GRAZIE:))

Aggiornamento:

alberto bettacci...scs ma secondo te io do la migliore risposta a uno che mi dice che gli addominali, i pettorali e le spalle sono qualità fisiche...casomai sono CARATTERISTICHE fisiche....mmmmhhh

MAHHH!!!

Aggiornamento 2:

bottacci e non bettacci scs!!

4 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    la qualità più importante è avere cervello..sapere cosa fare al momento giusto, e sapersi adattare alle situazioni.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Il rugby è uno sport di potenza dove il metabolismo anaerobico è il sistema energetico maggiormente utilizzato durante le fasi di gioco; la maggior parte dei movimenti richiede molta forza prodotta in breve tempo come accade durante un placcaggio, in mischia e in touche.

    Attraverso il modello funzionale della prestazione è possibile identificare l'importanza delle varie qualità motorie e degli aspetti bioenergetici nella realizzazione della performance.

    Il rugby è caratterizzato dal succedersi di fasi ad impegno aerobico e di altre ad impegno anaerobico.

    Di tipo anaerobico sono le azioni caratterizzate da veloci spostamenti sul campo, come il gioco alla mano dei ¾, la fase di spinta nella mischia aperta o chiusa od il gioco di penetrazione degli avanti.

    Di tipo aerobico sono invece da considerare le fasi di gioco disputate a ritmo più lento, tutti i periodi di pausa tra un'azione e l'altra durante i quali il sistema aerobico è chiamato il debito di energia contratto nelle fasi giocate ad alta intensità.

    Va aggiunto che, a differenza di quanto avviene in altri sport di squadra, nel rugby risultano evidenti le differenti richieste energetiche dei vari ruoli. I processi energetici richiesti dalle linee avanzate (gli avanti) che impegnano un elevata percentuale delle masse muscolari con elevate richieste di forza. Il carico di lavoro a cui è sottoposto questo tipo di giocatore richiede una quantità di energia superiore a quella ricavabile dal suo massimo consumo di ossigeno (VO2 max) cioè dal processo aerobico. Di conseguenza il deficit energetico deve essere coperto dai processi anaerobici:

    1. Il processo anaerobico alattacido fornisce l'energia nel 45% delle azioni di gioco (azioni della durata da 0 a 10")

    2. Il processo anaerobico lattacido fornisce l'energia nel restante 55% delle azioni di gioco (azioni della durata da 10 a 30 secondi e più).

    Per quanto riguarda i giocatori delle linee arretrate (i tre-quarti) emerge, dalla durata e dall'intensità dello sforzo, che il processo energetico maggiormente utilizzato e il processo anaerobico alattacido. Il processo anaerobico permette di reintegrare le riserve di fosfocreatina sia durante le pause di gioco si nelle fasi in cui sono impegnati i giocatori delle linee avanzate (maul, ruck, mischia e touche). Per quanto riguarda il condizionamento fisico il lavoro dovrà essere indirizzato sia all'incremento della potenza anaerobica alattacida ma anche della potenza lattacida poiché tale processo energetico potrebbe essere utilizzato nelle fasi più delicate delle gara.

    Anche in questo caso l'importanza di possedere un massimo consumo di ossigeno elevato è legata alla possibilità di un rapido recupero delle riserve di fosfocreatina durante le pause di gioco o per una rapida rimozione del lattato eventualmente formatosi

    In sintesi i meccanismi energetici che intervengono nel rugby sono:

    - Meccanismo Anaerobico Alattacido: fornisce l'energia nelle azioni di gioco della durata da 0 a 10 secondi.

    - Meccanismo Anaerobico Lattacido: fornisce l'energia nelle azioni di gioco della durata da 10 a 30 secondi e più.

    - Meccanismo Aerobico: è il meccanismo energetico legato alle fasi di recupero durante le pause di gioco o durante gli spostamenti nelle fasi attive in cui i giocatori vengono impegnati in modo alternato.

    Da tutte le osservazioni esposte e desunte dalla letteratura si ricava l'immagine di un atleta che deve essere dotato essenzialmente di elevata potenza muscolare e della capacità di fornire energia essenzialmente attraverso il meccanismo anaerobico; a questa qualità si accompagna una potenza aerobica di livello medio. Sulla base di ciò si può dedurre che la preparazione organico funzionale nel rugby deve essere finalizzata a permettere all'atleta di sviluppare e poi mantenere integre, nel corso della gara, le qualità fondamentali descritte, piuttosto che garantirgli di sostenere prestazioni di media e bassa intensità a lungo e con continuità.

    Necessario possedere e sviluppare una buona potenza e capacità di rapido reclutamento muscolare.

    Una capacità aerobica elevata in assoluto non è un fattore condizionante la prestazione ma è comunque importante che essa sia adeguatamente sviluppata.

    La resistenza deve essere finalizzata al pronto recupero dell'energia spesa nella fase di attività.

    Al fine di sviluppare la resistenza specifica è opportuno applicare metodologie di allenamento che prevedono carichi intensi ripetuti. In tal modo l'efficienza del giocatore viene migliorata oltre che nella sua esplosività anche nel mantenimento di quetsa caratteristica in condizioni di affaticamento , grazie a magiori capacità di recupero e d alla possibilità di esprimere ancora potenze di modeste concentrazioni di acido lattico; per questo motivo vanno evitati allenamenti di lunga durata e di bassa-media intensità che non stimolano le qualità fondamentali per il giocatore, al contrario possono peggiorarle.

  • Anonimo
    10 anni fa

    beh la resistenza la forza la destrezza forse un pò di meno

  • 10 anni fa

    sicuramente le spalle,i pettorali,e gli addominali per resistere meglio nel gioco duro.

    l'agilità è fondamentale per correre bene e per schivare gli avversari

    la resistenza:80 minuti di rugby sono tanti,e dopo la senti la fatica

    allenamento per farsi il fiato,per correre meglio,....

    la forza nel quadricipite della gamba per avere più "esplosione" nella corsa,essere più veloci

    10 punti,please

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