Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoMusica e riproduttori musicali · 9 anni fa

CHE DIFFERENZA C'E' TRA UN MIXER DIGITALE E UN MIXER ANALOGICO?

Salve vorrei sapere nei dettagli questa differenza.

so che i mixer digitali offrono funzioni evolute come porte usb, schede audio integrate, effettistica, midi… e che la differenza è che nel digitale l'audio viene prima convertito in digitale, elaborato dai dispositivi interni e riconvertito in analogico, mentre nell’ analogico il segnale audio non viene convertito e attraversa tutta la componentistica del mixer.

so anche che la componentistica analogica però proprio per il suo essere imperfetta aggiunge colore al suono rendendo l'ascolto più caratteristico e interessante.

ma vorrei sapere qualcosa di piu preciso!! non saprei, fate voi! grazie milleee

2 risposte

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  • 9 anni fa
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    ciao,

    beh hai già precisato alcune cose.

    Nei mixer digitali i segnali in ingresso vengono convertiti in digitale e quindi elaborati

    Nei mixer analogici i segnali vengono trattati da componentistica elettronica in analogico (filtrati, sommati, rifiltrati, etc...)

    La maggiore peculiarità della tecnologia analogica è la sua non linearità.

    In parole povere, se in un circuito analogico(es amplificatore), facciamo passare un segnale ed aumentiamo gradualmente l'ampiezza, esso pian piano si degrada, fino ad arrivare in zona di saturazione (overdrive, eventuale clipping).

    Nel digitale è tutta un' altra cosa. In genere il segnale viene correttamente interpretato fino a quando non supera la soglia massima consentita. Passato quel confine, non viene più interpretato:

    Il processore va in overflow e si va subito in clipping.

    Sembra un dettaglio di poco rilievo, ma questa differenza sta alla base del diverso comportamento delle due tecnologie, ed è il motivo , in parte, per cui l'analogico tendenzialmente suona più "caldo".

    Nei mixer analogici quindi, a causa di queste non linearità, possiamo dire che i segnali "suonano" meglio.

    Nei mixer digitali(in teoria) la somma è fatta da un processore dsp (bit per bit).

    Ovviamente ci sono anche degli algoritmi numerici che tengono conto di questo, e tentano di arginare il problema , introducendo una "non linearità" nella somma.

    altra cosa importante nel mixer sono i filtri.

    In pratica, un filtro digitale suona abbastanza diverso da un filtro analogico, e questo, ancora una volta,a causa della differente tecnologia.

    Nel dominio digitale siamo sempre legati ad un campionamento,quindi ad una larghezza di banda fissata. Nel filtraggio di segnali digitali ci sono numerose conseguenze più o meno buone, legate al campionamento.

    Non posso qui scendere troppo nello specifico(diventerebbe tedioso...), pero' possiamo quindi affermare che un filtro analogico suona "diverso" da uno digitale.

    Ricapitolando cerchiamo di riassumere qualche punto di interesse.

    1) non è detto che un mixer digitale suoni meglio di uno analogico a priori e viceversa.

    2) tendenzialmente una console analogica da svariate migliaia di euro (es Neve )suonerà ovviamente "meglio" di un mixerino digitale.

    3) un mixer digitale di fascia media, anche grazie agli effetti digitali presenti per riscaldare il suono, suona tendenzialmente meglio di un mixer analogico di fascia media.

    4) Alla fine oggi negli studi si lavora quasi sempre in digitale, quindi mixare un brano su banco analogico,richiede alle spalle una scheda audio con ottimi convertitori DA/AD, altrimenti il gioco non vale la candela.

    Saluti.

    Fonte/i: mi occupo di musica
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  • Beh io sai la differenza io preferisco sempre avere in regia una postazione analogica possono dire quello che vogliono che il digitale ecc ecc ma il bancone 32 canali analogico fa la sua figura

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