Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 9 anni fa

Un'estate fa.... quale è la storia estiva che ricordate con gioia nel vostro cuore?'?

3 risposte

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  • M.B.
    Lv 5
    9 anni fa
    Risposta preferita

    L'estate scorsa ricordo di averla passata solo nel tentativo di mantenermi la borsa di studio, che però non sono riuscita a mantenere quest'anno, poiché ho staccato per lavorare.

    Dunque niente storie fatte di esseri umani, ma di libri ed in una biblioteca, anche nei giorni più caldi.

    Una bella estate la ricordo però.. ma non è la scorsa, risale a quando ero una bambina/ragazzina: avevo solo 10 anni, ma per come era stata impostata io e le mie sorelle e amiche l'abbiamo vissuta da "grandi", così ci sentivamo perlomeno. Mio padre aveva preso in affitto una villetta a Capitana, un posto balneare molto bello dalle mie parti, e in quei tre mesi avevamo conosciuto degli amici, con i quali si era formato un legame molto stretto, condividevamo tutto, dormivamo sempre insieme.. eravamo come fratelli, seppur, a quell'età, già incominciava ad esserci un minimo di malizia che rendeva, anche i giochi.. quelli fatti la sera, tipici di quelli "usati" dai ragazzini.. appunto.

    Abbiamo scalato rocce grandissime ed altissime che noi chiamavamo "montagne", giacché appena fuori dalla zona delle villette c'era una strada che conduceva alla natura aperta, isolata, una zona molto grande dove passavamo pomeriggi interi, dentro le "grotte", a fingere d'essere qualsiasi cosa.. in quel momento eravamo liberi! Il resto lo trascorrevamo come se fossimo agli scout, avevamo dei piccoli orari da rispettare, ma per il resto eravamo "autonomi", facevamo tutto noi, avevamo i turni per i piatti e qualsiasi altra cosa; c'era ordine. Mio padre interveniva poco, solitamente non c'era. La ricordo con assoluto piacere perché fu l'ultima estate in cui ho potuto vivere con la consapevolezza di ciò che facevo, del mio corpo che stava crescendo, e quindi della spensieratezza di una ragazzina che non voleva perdere, almeno materialmente parlando, l'opportunità di vivere e respirare quella sensazione di libertà. Ma sapevo che sarebbe stata l'ultima, le strade si sarebbero divise.

    Dopo le medie è infatti cambiato tutto, e sono cambiati i miei coetanei; ho notato le prime differenze, ed io me ne sono allontanata.

    Quindi, a parte uno o due giorni in cui, tra tutte queste estati, è capitato di andare ad un parco acquatico per una giornata intera, o fare delle festicciole sulla spiaggia, nessuna altra vacanza estiva ricordo con piacere, nessuna storia fatta di esseri umani che ho avuto il piacere di vivere e conservare nel cuore, giacché le storie in tal senso sono spesso effimere, e a me per questo non sono mai piaciute, che siano di amicizia, o d'amore.

    Un saluto.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Quella dell'estate scorsa... incontrai un ragazzo di cui sono innamorata tutt'ora ( di arezzo) e quest'anno tornerà e ci potremo rincontrare e stare insieme... L'estate scorsa mi HA CAMBIATO COMPLETAMENTE LA VITA <3<3... CIAU BACI ^^

  • 4 anni fa

    Non è il pace, aspettando si guadagna solo uno spesso strato di muffa sui tagli. l. a. soluzione è entrare nella ferita, annegarci e ripulirla, rendendola pura. Il pace rallenterebbe solo il processo

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