Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeologia e Scienze della Terra · 9 anni fa

Come viene estratto e come viene riciclato il ferrto?

Salve a tutti vorrei sapere come viene estratto il ferro, da dove viene preso e come viene riciclato il ferro?

2 risposte

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  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Il ferro è il quarto elemento in ordine di abbondanza, costituisce il 5.1%

    della crosta terrestre ed è contenuto in quantità variabile in quasi tutte le

    rocce della litosfera.

    Allo stato elementare (Fe) si trova sulla terra nelle meteoriti (sideroliti) e come corpo del

    nucleo terrestre, di solito accompagnato da altri metalli in lega (nickel e cobalto).

    Il ferro nativo di origine terrestre è piuttosto raro e contiene cobalto (1-2 %)

    I minerali utili nell'estrazione del ferro sono:

    ossidi

    Ematite (Fe2O3) Magnetite (Fe3O4) Limonite (Fe2O3•nH2O) Carbonato di Ferro

    (FeCO3).

    solfuri

    Pirite (FeS), Marcasite, Pirrotina

    I minerali di ferro sono ottenuti scavando miniere sotterranee o a cielo

    aperto.

    La metallurgia del ferro è essenzialmente una metallurgia di riduzione dove l'agente riduttore fondamentale utilizzato in siderurgia è l'ossido di carbonio CO.La trasformazione del minerale di ferro in ferro metallico, o meglio in una lega di ferro e carbonio chiamata ghisa, ha luogo nell'alto forno.L'alto forno è un forno a tino di grandi dimensioni: 8-10 metri di

    diametro massimo, 30 e più metri di altezza.Sono presenti anche 3 o 4 scambiatori di calore, usati per preriscaldare l'aria, alti circa come il forno.L'altoforno è mantenuto in funzione per 24 ore al giorno, per 7 giorni alla settimana. L'alto forno è sorretto da una robusta incastellatura esterna di

    acciaio su cui si scarica il peso della muratura refrattaria. Questa è rivestita nella sua quasi totalità da una lamiera di acciaio del spessore di pochi millimetri, su cui scorre continuamente un velo di

    acqua di raffreddamento.Il tino e la sacca sono in refrattari silico-alluminoso a tenore di allumina l Il ferro si utilizza in varie forme (ghisa, acciaio da costruzione, acciaio speciale, acciaio per utensili) in base alle specifiche caratteristiche che sono richieste: durezza, malleabilità, resistenza fisica o chimica

    . Il riciclaggio dei materiali ferrosi viene fatto a partire da rifiuti provenienti da:

    •raccolta differenziata su suolo pubblico

    •centri di raccolta industriali

    •da impianti di incenerimento dei rifiuti, dove i materiali ferrosi vengono estratti magneticamente.

    La raccolta differenziata di questi materiali riguarda in particolare gli imballaggi di acciaio, usati nelle attività civili, industriali, artigianali e commerciali. L’acciaio è presente negli imballaggi in varie forme:

    •banda stagnata (latta): foglio di acciaio ricoperto su entrambi i lati da un sottile strato di stagno, che evita l’ossidazione e la corrosione dell’acciaio: viene impiegata per barattoli e scatolette per generi alimentari

    •banda cromata: foglio di acciaio ricoperto con cromo e ossidi di cromo, impiegata soprattutto nelle produzioni di fondi e coperchi di tappi corona

    •lamierino o banda nera: foglio d’acciaio laminato a freddo, senza rivestimenti di altri materiali, per la fabbricazione dei fusti a utilizzo industriale.Se raccolti assieme ad altre categorie merceologiche, vanno sottoposti a operazioni preliminari di selezione, per separarli dalle altre frazioni, con sistemi magnetici. Seguono operazioni di pulitura, frantumazione, eliminazione dello stagno, ottenendo quindi un materiale pronto per l’acciaieria e/o fonderia. L’acciaio è nuovamente fuso, e trasformato in prodotti siderurgici. Le industrie trasformatrici dell’acciaio provvedono alla lavorazione finale ottenendo nuovi prodotti.

    Gli imballaggi in acciaio di grosse dimensioni (i fusti industriali) possono essere rigenerati, cioè sottoposti a un ciclo di operazioni che hanno come obiettivo il ripristino e la verifica delle caratteristiche del contenitore, rendendolo nuovamente utilizzabile. Le principali fasi sono il ripristino della forma del fusto (risanamento di bordi e ammaccature), pulizia (scolature, lavaggio, l’asciugatura), verifica della tenuta e delle superfici interne, spazzolatura esterna e verniciatura. I fusti che nel processo si rivelano eccessivamente danneggiati per essere recuperati, sono avviati al riciclaggio.

    I materiali ferrosi possono essere riciclati un numero illimitato di volte, con notevoli risparmi di materie prime ed energia.

    A livello nazionale, esistono Consorzi di filiera, nati con il Decreto Ronchi, che si occupano del recupero di differenti frazioni merceologiche. Per l’acciaio, tale entità è il C.N.A. (Consorzio Nazionale Acciaio), che ha lo scopo di favorire, promuovere, e agevolare la raccolta ed il riciclo degli imballaggi usati in acciaio, siano essi provenienti dall’utenza domestica che industriale.

    Fonte/i: studente di geologia
  • Anonimo
    9 anni fa

    Io lavoro in una torneria, il ferro che scartiamo (trucioli o pezzi sbagliati) viene a prenderselo un camion e lo porta all'acciaieria, che riscaldandolo a oltre 1300 gradi lo scioglie e ne produce di nuovo.(riciclo)

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