UNIVERSITSA' TECNICHE DI RADIOLOGIA?

Ciao a tutti, mi raccontate a grandi linee com'è questa facoltà? esami, corsi, problemi, la mensa, tutto ciò che volete... vorrei fare 3 anni "a tempo perso" continuando a lavorare...

1 risposta

Classificazione
  • 10 anni fa
    Risposta preferita

    La facoltà è quella di medicina e chirurgia, il corso di studi è di tecniche di radiologia medica (e di diagnostica per immagini, in generale).

    E' una laurea triennale in cui studi le materie di base (fisica, chimica, biologia, anatomia, fisiologia, patologia ecc) e le materie più tecniche come il funzionamento dei macchinari da diagnostica e la loro ottimizzazione. (Attenzione: non l'interpretazione, che spetta al medico, ma l'esecuzione dell'esame: un medico non può sapere tutte le leggi fisiche di ogni macchinario, come regolare i contrasti, ottimizzare il focus di un'immagine, qual è l'emivita di un mezzo di contrasto ecc e si rivolge con richieste specifiche al tecnico, che ha tutte le competenze per svolgere un servizio adeguato).

    Il grosso problema nel tuo caso è che la frequenza è obbligatoria: dipende un po' dal lavoro che fai, però diciamo che a lezione non puoi sempre far firmare per te (normalmente ci sono 15-30 posti all'anno, il che significa che se al prof gira può anche far l'appello e ci si conosce tutti un po' per nome come alle superiori) e ai laboratori è più difficile millantare (sempre perché i gruppi sono piccoli e si vede subito se ci sono 4 teste e 5 firme), senza contare che dal primo anno è previsto un tirocinio obbligatorisssssimo. Insomma la questione è risolvibile se il lavoro si limita ad alcuni giorni della settimana (es weekend) altrimenti è poco conciliabile.

    Per quanto riguarda tasse, mense, alloggi e libri dipende un po' dalla sede della facoltà: in generale sono previste agevolazioni per i redditi bassi (sia per le tasse che per mense e alloggi), mentre i libri spesso sono dispense date dal prof o sono cmq fotocopiabili (anche se non si fa eh nessuno te l'ha mai detto U_U)

    Detto ciò, il lavoro c'è (probabilmente già ti proporranno contratti prima di finire la laurea), serve una buona dose di impegno e valutare se vale la pena investire (sia dal punto di vista emotivo che economico) tre anni per avere un lavoro che ti soddisfa o se si tratta di un classico ripiego per non aver problemi nelle assunzioni (quello che voglio dire è: se già non ti entusiasma ora, immagina di fare per tutta la vita scintigrafie, radiografie, risonanze ecc. Devi avere la passione sia per la parte fisica che per quella dell'approccio col paziente, che per quanto poco si affida alle tue indicazioni durante lo svolgimento dell'esame)

    Spero di esserti stato utile, buona fortuna ^^

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