Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 9 anni fa

vorrei sapere quando apre la Rocca D'Aries a Montone (Umbria)?

2 risposte

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    Lv 6
    9 anni fa
    Migliore risposta

    Dovrebbe aprire verso il 25 luglio o su di lì.Non sò di preciso.

    Comunque ecco delle informazioni sulla Rocca D'Aries a Montone

    Nei pressi di Bagnolo si erge alta e maestosa questa rocca a dominio di un'ampia zona che comprende Montone, Carpini, Bagnolo e San Faustino verso Pietralunga; di antichissima origine, fu eretta dai Fortebracci sul luogo dove anticamente esisteva un antico fortilizio a difesa della primitiva popolazione arietana. La rocca ha seguito per lungo tempo le vicende di Montone assumendo nei secoli una funzione difensiva e residenziale; dal Cinquecento ha assunto una propria autonomia rispetto alla comunità montonese.

    Intorno al Mille era feudo dei marchesi di Collevecchio; divenne poi possedimento di Tano d'Azzone Ubaldini e nel 1335 dei figli Francesco, Vanne e Ugolino.

    Nel 1376 la rocca si ribellò ma venne immediatamente riconquistata da Oddo III Fortebracci, padre del famoso Braccio, e marito di Giacoma Montemelini che ricevette un premio di 500 fiorini da Città di Castello. Perugia inviò un contingente militare e decretò l'esilio dei colpevoli.

    Nel 1378 i magistrati perugini, che già tenevano nel fortilizio una guarnigione militare, vollero costruirvi una massiccia rocca per rendere sopra un alto colle il luogo inespugnabile. Conoscendo le capacità di Oddo, affidarono a lui la direzione dei lavori attraverso suo cognato Tevere Montemelini; nel 1380 la struttura era terminata: primo castellano fu Piccolo di Nando.

    Nel 1381 Città di Castello, attraverso il solito Oddo, riconquistò l'antico possedimento: per tale servizio il Fortebracci venne esentato (16 marzo 1382) dal pagamento di due fiorini mensili per alcuni beni che aveva nel territorio tifernate.

    Sempre contesa tra Perugia e Città di Castello, nel 1383 i priori perugini decisero di smantellare quei castelli incapaci di provvedere ad una propria valida difesa. La rocca, che era considerata fondamentale sotto l'aspetto strategico, ebbe invece un ulteriore contingente militare con lo scopo di mantenersi fedele e autonoma; nel 1384, infatti, sventò un attacco di 200 tifernati i quali, caduti prigionieri, furono tutti impiccati a Perugia.

    La fortezza diventò possedimento di Braccio Fortebracci (1368-1424) e della sua famiglia, quando il condottiero era il signore assoluto di gran parte dell'Umbria. Vi soggiornava spesso la moglie Nicola Varano che Braccio aveva sposato nel novembre del 1420 dopo un anno di lutto dalla morte di Elisabetta Armanni Della Staffa, Braccio fu nominato da Gregorio XII conte di Montone nel 1414, con un Breve che distaccò per sempre il territorio dalla giurisdizione perugina; per la sua fedeltà ottenne il comando di Bologna e la nomina a capitano generale della Chiesa. Nel 1477 Carlo Fortebracci, stipulando accordi segreti con i Medici per l'occupazione di Perugia, suscitò le ire di Sisto IV che inviò a Montone un esercito al comando di Federico II da Montefeltro (agosto 1477); il duca d'Urbino cinse d'assedio il paese, scaricandone la rocca, strenuamente difesa dai montonesi e da Margherita Malatesta, seconda moglie di Carlo (in prime nozze aveva sposato Anna Colonna),la quale fu poi convinta a trattare la resa dal fratello Roberto Malatesta (1440-82). Roberto cercò di ottenere per la sorella un trattamento di favore, intercedendo presso Federico II del quale ne aveva sposato la figlia Elisabetta nel 1471.

  • Anonimo
    9 anni fa

    è

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