Vi piace? Ho bisogno di consigli!?

Recentemente ho trovato un documento sul pc risalente a circa 4 mesi fa, era una storia che avevo iniziato a scrivere e vorrei continuarla dato che ho avuto molte idee. Questa è una piccola parte, vi piace? Avete qualche consiglio da darmi per migliorarmi?

- Non ricordo nulla del mio passato, dei miei genitori, della mia infanzia. Sono una ragazza di quattordici anni e esattamente tre anni fa, sono stata vittima di una tragica perdita e da quel momento ho perso la memoria. I miei genitori sono spariti. Da allora non ho avuto più notizie su di loro, ne sul mio passato.

Vivo nella grande città di Seattle, con la mia cara zia Susan. A cui devo molto. Faccio il secondo anno delle superiori, e sono una studentessa modello almeno, riguardo ai voti. Da quando mi sono trasferita a Seattle, dopo la presunta scomparsa dei miei genitori, ho perso tutti i contatti con le persone del mio passato, non ho trovato nessun indizio, come se qualcuno volesse nascondermi qualcosa. Ci sarà di mezzo un segreto? Un segreto che non si può rivelare? Se è così è mio compito scoprirlo, sono stanca di questa vita. Mi sembra solo una dannata bugia. Non ho nessun' amica, nessuno a cui potermi confidare perché con mia zia proprio non riesco, è buona e cara, cerca di rendermi la vita meno difficile, ma invano. L' unica mia salvezza sono i libri. E l' unico mio vero amico è il mio cane, Oliver. Altrimenti, non ho più nulla. Se non la speranza, di un cambiamento, di un qualcosa che mi porti a scoprire la verità. La verità sulla mia vita, su chi veramente sono. Per adesso mi limito a fantasticare e a continuare la mia routine quotidiana.

- Heleeeeen! Devo parlarti, subito. Cos'è questa storia? Vieni un po' qui.- Susan era davvero arrabbiata con me, sono poche le volte in cui mi grida, avrà scoperto sicuramente qualcosa che l' aveva mandata su tutte le furie. Conveniva che mi affrettavo a raggiungerla, altrimenti avrebbe pensato che mi volessi nascondere.

- Sì zia, eccomi. Cos...- Non mi aveva dato nemmeno il tempo di finire che iniziò la sua predica.

- Senti Helen, io non sono tua madre, ma non vorrei mai che tu diventassi una di quelle ragazze della tua età che crede già di sapere tutto, e credo che se tua madre fosse viva sarebbe daccordo con me perciò...- Questa volta fui io a non permetterle di finire.

- Senti zia, mia madre è morta, e non voglio parlare di lei. Anche perché la ricordo solo attraverso alcune foto. Quindi frena un attimo e dimmi cosa è successo.-

-Ecco...- Era rimasta sicuramente sorpresa dal mio modo di risponderle, forse ero stata un poco dura con lei. Ma doveva capirmi. -Ho ricevuto una lettera stamattina, e non c'erano buone notizie, veniva dalla scuola, dimmi Helen se c'è qualche problema, io...-

- Zia continua per favore-.

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Non scrivo oltre... Allora cosa ne pensate?

Aggiornamento:

P.S.= Ho 13 anni...:))

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    La prima parte è gradevole, ma la seconda proprio non va. Troppo frettolosa, impetuosa, poco curata. Secondo me hai scritto di getto e l'avrai riletto distrattamente... D'altra parte se dici di aver tredici anni è più che comprensibile. Quando avrai completato l'istruzione e avrai alle spalle un numero ragguardevole di libri letti, molti errori di grammatica e di struttura si azzereranno.

    In particolare,

    Conviene che + indicativo (al posto del congiuntivo) è l'errore più clamoroso. Rileggi con grande attenzione le tue frasi, e se sei in dubbio, prova ad analizzare i periodi e a consultare il dizionario per le reggenze.

    La scrittura, a parer mio, è una dote tardiva, che si sviluppa solo con l'esperienza personale, la critica e l'esercizio.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Bha, mi sembra che tu abbia affrettato le cose così il libro rischia di perdere il suo mistero, il suo fascino.Secondo me dovresti partire con più calma scrvere più pagine e allungare il tutto.

    Poi ho notato che quando i personaggi parlano non specifichi il suono della loro voce per esempio: se c'è una nota di dispiacere, amarezza, felicità o se magari mentre parlano fanno qualcosa ecc...

    Lo stile è ancora un po' acerbo ma hai talento e migliorerà.

    Tuttosommato ha le potenzialità per essere un ottimo libro: scorrevole, divertente e dinamico se perfezionato.

    BRAVA.XD

    Fonte/i: Buonasera.
  • Non mi soffermerò sugli errori grammaticali, sulla punteggiatura e sulle espressioni verbali derivate dal linguaggio parlato, in quanto tutti problemi facilmente eliminabili attraverso l'opera di un buon correttore di bozza.

    Mi piace invece dare il mio sincero apprezzamento per il contenuto del racconto.

    Vale la pena continuare a scriverlo !

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