Che differenza c'è tra un saldatore a penna ed uno a pistola?

io ho un saldatore così:

http://cgi.ebay.it/PISTOLA-ISTANTANEO-SALDATORE-10...

dovrei togliere delle saldature a stagno dall'ingresso jack della mia chitarra però nei video su you tube vedo che usano un saldatore come questo :

http://cgi.ebay.it/BLACK-DECKER-SALDATORE-A-STAGNO...

quale è la differenza? dipende dalla punta del saldatore?

ho provato a togliere delle saldature solo che non ci sto riuscendo ... come dovrei fare ? per quanto si dovrebbe riscaldare il saldatore? grazie in anticipo

3 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    il saldatore a pistola è istantaneo e di potenza superiore a quello a penna,non significa che sia meglio, non lo puoi usare di continuo altrimenti si fonde...diciamo che nell'elettronica è poco indicato,scalda troppo e la punta non raggiunge solo la parte da saldare ma anche componenti vicini,non indicato per lavori di precisione....quello a penna lo attacchi e puoi lasciarlo acceso per ore,la punta è intercambiabile e di vari spessori e forme,a punta o piatte,adatto a lavori a stagno di precisione così come è possibile scrivere sul legno...

    Se hai già quello a pistola,pigia e aspetta che la punta sia bella calda,se hai la pasta ficcacela dentro e subito prepara la punta con un po' di stagno,deve correre bene sulla sua superfice,togli l'eccesso con un colpetto e salda o dissalda tranquillo,ciao

  • Anonimo
    9 anni fa

    Anche se il principio di funzionamento di entrambi e' quello di fare riscaldare una parte (punta) per poter fare fondere lo stagno, il primo lo fa facendo passare una corrente ( ed una tensione ) sulla punta a forcina, che essendo di materiale resistivo si riscalda; il secondo ha una resistenza di riscaldamento (diciamo per semplificare all'osso) avvolta alla parte interna della punta, quindi il calore vine trasferito.

    vantaggi / svantaggi :

    il primo (quello a pistola) si scalda in qualche secondo, pero' hai una tensione sulla punta che potrebbe danneggiare certi integrati ed alcuni componenti sensibili alle scariche elettrostatiche.

    il secondo (quello a stilo) ci mette anche qualche minuto per andare la prima volta in temperatura, ma una volta in temperatura la mantiene tranquillamente, senza dimenticare che la punta e' elettricamente isolata quindi non ha problemi di scariche elettrostatiche.

    Consiglio per togliere lo stagno in eccesso con il tuo saldatore:

    -parti sempre con la punta gia calda prima di appoggiarti allo stagno da rimuovere, e piu' pulita possibile ( prendi una vecchia spugnetta inumidita e passaci sopra la punta calda per rimuovere lo stagno in eccesso, movimenti rapidi, non serve bucare la spugna...)

    -quando ti appoggi allo stagno resta piu' fermo possibile sulla stessa posizione per far sciogliere bene lo stagno, (se sposti sempre la punta dal punto iniziale non trasmetti bene il calore)

    -se proprio lo stagno non ne vuole sapere di fondersi, sempre tenendo riscaldato, metti sulla punta un pochino di stagno nuovo, cosi da applicare un po di pasta flussante (sperando vivamente che il rochetto di stagno che tu hai acquistanto sia di stagno con pasta flussante, altrimenti procuratelo, ti risolvera' molte rogne...)

    -se trovi cmq ancora difficolta' a rimuovere lo stagno, procurati un spezzone di cavo elettrico sottile, diciamo 20 cm, dopo averne spelato 5 cm lo twisti e appoggi questo filo sullo stagno che devi togliere, come se dovessi attaccare il filo, riscaldi lo stagno e non appena lo stagno si attacca al filo tu allontani il cavo cosi ti "porti via" una parte dello stagno in eccesso, tagli la parte di filo "sporca di stagno" e ripeti l'operazione fino a quando non hai tolto tutto lo stagno in eccesso.

    In ogni caso, commercialmente, ci sono anche altre soluzioni per rimuovere lo stagno in eccesso, per esempio esistono delle cosi dette "trecce dissaldanti" che non sono altro che delle treccine di sottili fili di rame che come descritto sopra ti aiutano a togliere lo stagno, vedi :

    http://cgi.ebay.it/TRECCIOLA-Treccia-Calza-DISSALD...

    Ci sono pure delle semplici pompette succhiastagno che premendo un pulsante risucchiano lo stagno fuso per rimuoverlo, specialmente dai fori vedi :

    http://cgi.ebay.it/POMPETTA-SUCCHIASTAGNO-WS-809-I...

    in ogni caso non c'e' un tempo standard per riscaldare la punta dello stagnatore, empiricamente puoi vedere che la punta sia abbastanza calda quando tu gli appoggi sopra dello stagno nuovo (da rocchetto) e lo fa fondere immediatamente.

    Fonte/i: 13 anni di lavoro con questi utensili come progettista e montatore di circuiti elettronici
  • 9 anni fa

    nn vorrei dire fesserie ma quello a penna e x i lavori più precisi tipo le schede delle caldaie

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